Il brand di moda etica Made in Italy lancia un progetto editoriale per raccontare tutte le anime dell’impresa sociale, come stanno cambiando imprese e modelli di sviluppo nell’ottica sinergica del dialogo tra mondo profit e no profit
6 gli episodi in programma, già disponibile il primo con protagonista Matteo De Brabant founder di Jakala
Il 21 maggio a Verona il debutto live al Teatro Ristori in occasione dell’evento annuale di Quid “A Bigger Game” C’è una dimensione del lavoro d’impresa che non si esaurisce nei prodotti o nei processi, ma prende forma nella capacità di mettere in relazione esperienze, competenze e prospettive. È in questo spazio che prende vita TEXTURE, il video podcast ideato e prodotto da Progetto Quid, per raccontare attraverso la voce di Anna Fiscale e i suoi ospiti, le diverse anime dell’imprenditoria sociale. Nata a Verona nel 2013, Quid è un’impresa sociale che opera nel settore della moda etica, trasformando tessuti di eccedenzaprovenienti dagrandibrandin collezioni eopportunità di lavoroperpersone con trascorso di fragilità. Nel tempo ha costruito una rete che coinvolge oltre 100 aziende ogni anno e oggi impiega circa 170 persone di 23 differenti nazionalità, in larga parte donne. Il lancio di TEXTURE – nome che richiama la trama dei tessuti, ma anche quella, meno visibile, che tiene insieme esperienze e percorsi diversi – introduce una nuova dimensione nel percorso dell’impresa, affiancando alla produzione una costruzione di contenuti e diffusione di una cultura condivisa dell’impatto sociale. Il format si sviluppa come una serie di conversazioni condotte da Anna Fiscale, Presidente e Founder di Progetto Quid, che in ogni episodio incontra interlocutori provenienti da ambiti differenti (impresa, cultura, innovazione sociale e realtà ad impatto) dando forma a un confronto che prende avvio da esperienze concrete e si apre a letture più ampie dei cambiamenti in corso. Il magazzino tessuti e pelli di Quid diviene per l’occasione studio di registrazione di eccezione, facendo da cornice ai dialoghi e raccontando di per sè, come protagonista silenzioso, le infinite “textures” che convivono e sono parte fondativa e integrante di Quid.
Il progetto si articola in 6 episodi ed è già online con la prima puntata – disponibile su YouTube e Spotify. Nel primo episodio, Anna dialoga con Matteo De Brabant, founder di Jakala, sui temi legati al fare impresa, la propensione al rischio, la leadership ma soprattutto la capacità di essere generatori di opportunità e di sapersi muovere in contesti in continua evoluzione. Già confermati anche i temi e gli ospiti dei prossimi episodi:Camilla Lunelli,Director of Communications, External Relations and Sustainability Gruppo Lunelli, per un dialogo su Made in Italy ed Eccellenza e Paolo Iabichino, Scrittore Pubblicitario e Direttore Creativo per esplorare il tema della creatività come motore di impatto e cambiamento.
Una dimensione che troverà un’estensione anche dal vivo il 21 maggio al Teatro Ristori di Verona, in occasione di “A Bigger Game”, l’evento annuale di Quid dedicato ai temi della sostenibilità e dei modelli di sviluppo inclusivo. In questa cornice, TEXTURE uscirà dallo spazio digitale per diventare una puntata live, portando sul palco il confronto tra ospiti e pubblico.
La puntata in LIVE del podcast esplorerà con ospiti provenienti dal mondo dello sport, delle imprese e delle istituzioni come, in un mondo in continuo cambiamento, per affrontare sfide sempre più grandi è necessario essere attori di un gioco più grande, in cui ognuno è protagonista per cambiare le regole e lo status quo, attraverso la collaborazione, la cooperazione e l’impegno collettivo per costruire alleanze e vittorie condivise.
«Se il cuore del nostro lavoro è sempre stato quello di ridare valore, insieme, a materiali e persone, “TEXTURE” ne amplia il raggio d’azione, traducendo in contenuto un lavoro costruito nel tempo attraverso relazioni, collaborazioni e sperimentazioni» osserva Anna Fiscale. «Nel tempo abbiamo costruito un modello che mette insieme produzione e impatto, ma sempre più emerge l’esigenza di creare spazi in cui queste esperienze possano essere lette, discusse e messe in relazione. TEXTURE nasce con questa intenzione: mettere in risalto le unicità per creare valore, offrire un contesto in cui il dialogo non sia accessorio, ma parte integrante del modo in cui un’impresa interpreta il proprio ruolo».

