Al MUDEC di Milano un progetto che unisce storia, Intelligenza Artificiale e visioni oniriche per restituire al viaggio la sua meraviglia e la sua dimensione più intima e universale.
Il viaggio, proprio come la cultura, è un gesto di apertura: un movimento che permette di esplorare, crescere, mettersi in relazione con il mondo e con se stessi. È da questa visione condivisa che nasce la nuova partnership tra 24 ORE Cultura, MUDEC – Museo delle Culture di Milano e Turisanda1924, brand di Alpitour World, destinata ad accompagnare per due anni alcune delle grandi mostre del museo e un ricco programma di attività pensate per ispirare nuove modalità di scoperta. Il progetto si inserisce in un momento simbolico per il MUDEC, che dedica l’anno del suo decennale al tema del viaggio, affrontato in tutte le sue declinazioni: da quello fisico al più intimo e interiore, fino alle dimensioni fantastiche, oniriche ed extrasensoriali. Un anniversario che si intreccia con quello di Turisanda1924, appena giunta al traguardo dei cento anni, e oggi più che mai emblema di un turismo consapevole, autentico ed esclusivo. In questo contesto prende vita il nuovo appuntamento del ciclo Art Wall: ‘La forma del desiderio: visioni di viaggio tra passato e futuro’, in programma dal 12 novembre al 22 dicembre. L’esposizione invita il pubblico a riscoprire il viaggio nella sua dimensione più profonda, come esperienza capace di nutrire immaginazione, sogno e trasformazione personale.
Il progetto nasce dal lavoro creativo sviluppato per le nuove copertine dei cataloghi Turisanda1924 dedicati alla stagione 2025–2026: una campagna fotografica innovativa che fa dell’Intelligenza Artificiale uno strumento di ispirazione. Le immagini, infatti, non ritraggono luoghi riconoscibili, ma evocano atmosfere, colori e forme che accendono il desiderio di partire. Più che documentare, suggeriscono: aprono spazi mentali in cui il viaggio comincia ben prima della partenza. Curato da Turisanda1924 e dall’agenzia creativa Eggers, in collaborazione con il giornalista e critico d’arte Giacomo Nicolella Maschietti, il percorso presenta quattordici immagini inedite che esplorano nuovi linguaggi visivi per raccontare il mondo contemporaneo. Un’esperienza che riprende e amplia la riflessione avviata a luglio con l’installazione ‘A tu per tu con il mondo’, dedicata al valore simbolico e trasformativo del viaggio.
“Le immagini generate dall’AI”, spiega Stefano Sogne, Brand Manager Made by Turisanda, “non mostrano luoghi reali, ma evocano suggestioni capaci di riaccendere la meraviglia. È un invito a tornare viaggiatori curiosi, pronti a espandere i propri orizzonti interiori”. Un concetto rafforzato da Guido Avigdor, Partner e Creative Director di Eggers: “non descrivono, ma suggeriscono, lasciando spazio alla libertà immaginativa di ciascuno”. Il progetto si colloca in una linea storica che vede le immagini come motore del desiderio di viaggio: dalle illustrazioni del Grand Tour alle fotografie del Novecento, fino all’odierna sovraesposizione digitale che spesso toglie mistero alle destinazioni. Turisanda1924 sceglie di invertire la rotta, recuperando la dimensione originaria del viaggio come promessa di scoperta. “Non è la meta a interessare, ma la metamorfosi”, osserva Nicolella Maschietti citando Fernando Pessoa. “La tecnologia non sostituisce l’immaginazione: può rinnovarla, riaprendo spazi di desiderio e possibilità”. Con ‘La forma del desiderio’, il MUDEC e Turisanda1924 propongono, dunque, un viaggio che nasce prima di ogni bagaglio: un’esperienza mentale e sensoriale che restituisce al movimento nel mondo la sua forza più autentica, quella capace di trasformare lo sguardo e riconnettere l’individuo con l’infinita pluralità delle culture.

