Una partnership rinnovata grazie al percorso interdisciplinare “Clinicamente Esperti, Umanamente Formati”: un corso teorico-pratico per professionisti per conoscere, riconoscere e trattare i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) attraverso un approccio integrato e multidisciplinare.
Dopo aver dato voce lo scorso anno a coloro che affrontano ogni giorno il dolore silenzioso dei Disturbi del Comportamento Alimentare attraverso laboratori di teatro, scrittura e creatività, oggi Danone Nutricia – la cui missione è “portare la salute attraverso l’alimentazione al maggior numero di persone possibile” – rinnova il proprio impegno al fianco di Animenta.
L’Associazione non-profit che si occupa di Disturbi Alimentari e Danone, con il brand Nutricia Fortini (alimento a fini medici speciali indicato per la gestione dietetica della malnutrizione anche in caso di DCA), collaborano nuovamente per promuovere un corso teorico-pratico per conoscere, riconoscere e trattare i disturbi alimentari lavorando con un approccio integrato. Nasce così “Clinicamente Esperti, Umanamente Formati”, un percorso multidisciplinare che unisce teoria e pratica, pensato per professionisti della salute mentale e della nutrizione, ma anche per chiunque voglia avvicinarsi con competenza e consapevolezza a una delle sfide sanitarie e sociali più urgenti del nostro tempo.
I Disturbi del Comportamento Alimentare (definiti anche Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione o DNA)rappresentano oggi una vera e propria emergenza sanitaria e sociale a livello nazionale. Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia oltre 3 milioni di persone soffrono di DCA, pari a oltre il 5% della popolazione, e dal 2019 al 2024, i casi sono aumentati del 35%. Anoressia e bulimia colpiscono tra l’8 e il 10% delle ragazze e fino all’1% dei ragazzi, con un esordio sempre più precoce anche tra bambine prepuberi e donne in menopausa. Un’epidemia silenziosa che richiede un impegno condiviso da parte di Istituzioni, operatori sanitari e realtà del privato e del sociale.
“Come Danone Nutricia ci impegniamo a portare la salute attraverso l’alimentazione al maggior numero di persone possibile e a rispondere ai bisogni nutrizionali delle persone lungo tutte le fasi della vita, sia in condizioni di buona salute che in situazioni cliniche specifiche. In quest’ottica, sostenere progetti concreti e iniziative di sensibilizzazione sui Disturbi del Comportamento Alimentare è per noi un impegno naturale, coerente con i nostri valori. – dichiara Manuela Borella, Vicepresidente Nutrizione Specializzata Danone Italia e Grecia – Lavoriamo ogni giorno per diffondere conoscenza e facilitare l’accesso agli Alimenti a Fini Medici Speciali, che possono fare la differenza anche nei casi di malnutrizione per difetto legata ai Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). Sappiamo però che i DCA sono una patologia complessa che richiede un approccio multifattoriale: la consolidata collaborazione con Animenta testimonia la nostra volontà di promuovere un approccio che sappia riconoscere e valorizzare la complessità delle dimensioni emotive, psicologiche e relazionali che si intrecciano con alimentazione e nutrizione”.
In questo contesto, Nutricia Fortini svolge un ruolo importante come supporto nutrizionale nella terapia psicologico-comportamentale dei disturbi alimentari. Fortini, alimento a fini medici speciali è infatti spesso prescritto dagli operatori sanitari per affiancare la terapia psicologica nel trattamento dell’anoressia, grazie alla sua praticità d’uso, alla disponibilità in gusti, consistenze e formati diversi, e al suo ruolo fondamentale nel supportare il bilancio energetico e nutrizionale all’interno di un intervento multidisciplinare psico-educativo, contribuendo così a ridurre le complicanze e favorire il recupero della salute.
DAGLI ASPETTI PSICO SOCIALI, ALLA SESSUALITÀ FINO ALLA COMUNICAZIONE
Il corso – partito lo scorso 20 settembre nell’ambito de “La Palestra di Animenta”, un format di Come Stai Srl che nasce dall’esperienza di Animenta APS – prevede 20 lezioni online, suddivise in 5 moduli tematici condotti da esperti che da anni operano nel campo dei Disturbi Alimentari e terminerà con una giornata conclusiva il 13 giugno a Roma. L’obiettivo è quello di offrire una formazione completa e interdisciplinare ai professionisti (e non) per conoscere e riconoscere un Disturbo del Comportamento Alimentare, creare una relazione terapeutica efficace con i pazienti, costruire una rete di clinici che lavorino attraverso un approccio integrato e centrato sull’umano.
Per questo il percorso propone lezioni che spaziano dall’ambito psico-sociale a quello nutrizionale, dal rapporto con il corpo alla sessualità, dall’identità di genere fino alla comunicazione e alla narrazione dei Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
“Siamo molto contenti di rinnovare anche quest’anno la collaborazione con Danone e diamo vita a questo percorso di formazione. Il corso ha l’obiettivo di fornire un approccio clinico-umano al trattamento dei DCA e unisce teoria e pratica per offrire ai clinici strumenti concreti – dichiara Aurora Caporossi, Founder di Animenta e CEO Comestai – L’approccio psico-nutrizionale e multidisciplinare che caratterizza il percorso permette ai professionisti di andare oltre i manuali, creando un linguaggio e una visione condivisa. Emblematico in questo senso sarà il modulo intitolato “Reverse Talking”, in cui saranno proprio persone che hanno vissuto un DCA a raccontare la propria esperienza: un’occasione unica per comprendere cosa significa chiedere aiuto e come viene percepito dai pazienti”.
“La nutrizione clinica ha un ruolo cruciale nel trattamento dei disturbi dell’alimentazione, ma richiede conoscenze specifiche e una costante collaborazione tra professionisti. La malnutrizione, spesso estrema, è uno dei principali motivi di ricovero di questi pazienti: per questo è fondamentale che gli sforzi di tutti gli operatori convergano per rendere efficace la cura e la riabilitazione nutrizionale.” dichiara la Dottoressa Antonella Lezo, Responsabile S.S. Dietetica e Nutrizione Clinica OIRM-S.ANNA Torino, Presidente Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo SINPE “I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sono condizioni cliniche molto complesse e la formazione è imprescindibile per offrire cure efficaci nel breve e nel lungo termine. Servono investimenti strutturati e un continuo aggiornamento: la formazione non è un gesto singolo quando ci si affaccia su questo tema, ma un percorso che richiede costante approfondimento e crescita delle competenze. In questo senso, le società scientifiche hanno un ruolo determinante nel garantire percorsi formativi basati sulle migliori evidenze e nel diffondere pratiche cliniche condivise e validate”.
Con “Clinicamente Esperti, Umanamente Formati” Danone Nutricia e Animenta confermano la volontà di costruire percorsi innovativi e concreti, capaci di mettere al centro le persone e le loro storie. Un’iniziativa che rafforza la necessità di un impegno corale per contrastare i Disturbi del Comportamento Alimentare e trasformare conoscenza, formazione e ascolto in strumenti di cura e di cambiamento reale.

