Premio Inge Feltrinelli, Selezionate, tra 169 lavori, le cinquine finaliste per le categorie Libri, Libri Kids, Inchieste e Podcast - Media Key
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Premio Inge Feltrinelli, Selezionate, tra 169 lavori, le cinquine finaliste per le categorie Libri, Libri Kids, Inchieste e Podcast

Si annunciano oggi le cinquine finaliste della terza edizione del Premio Inge Feltrinelli. Raccontare il mondo, difendere i diritti, il riconoscimento internazionale nato nel solco dell’eccezionale eredità di Inge Schönthal Feltrinelli, dedicato alle donne e alle nuove generazioni impegnate a dar voce a storie di diritti negati, discriminazioni e resistenza.  

Con la selezione delle cinquine finaliste si apre la fase conclusiva di una terza edizione dedicata al tema “Libertà di parole” che ha riscontrato una partecipazione straordinaria. Le due categorie Libri hanno infatti raccolto 122 candidature, suddivise tra 82 opere di fiction e non fiction e 40 racconti della categoria Kids, mentre le 23 opere d’inchiesta e i 24 progetti di podcast hanno saputo far risuonare, con la potenza di parole, suoni e immagini, voci provenienti dai più diversi angoli d’Italia e del mondo.  

Un’edizione significativa anche per la densità dei temi affrontati dai lavori presentati. Tra i temi al centro delle categorie Libri (Fiction e non fiction e Kids) e Inchieste: i conflitti dimenticati, le guerre attuali, la devastazione dell’ambiente, le migrazioni, le disuguaglianze economiche e sociali, la disabilità, l’inclusione e la diversità, il lavoro e il femminismo.  Temi come l’abbandono scolastico, il femminicidio, l’uso problematico dei social media e i diritti delle minoranze sono stati invece protagonisti nei progetti Podcast presentati dalle scuole di ogni parte d’Italia, da Pordenone a Crotone.  

A partire da martedì 21 gennaio, fino all’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna, si apre per tutte le lettrici e tutti i lettori la possibilità di votare sul sito Premio Inge Feltrinelli la propria preferenza per l’opera di fiction e non fiction capace di raccontare la più potente storie di riscatto e di emancipazione e per la categoria Kids.

Per la categoria Libri di fiction e non fiction la cinquina finalista è composta da:

  • Ventre sepolto di Aliyeh Ataei (Utopia)
  • Pulita di Alia Trabucco Zerán (Edizioni Sur)
  • Gli orrori della caserma Levante di Federica Angeli (Baldini-Castoldi)
  • Lo spazio non è neutro di Ilaria Crippi (Tamu)
  • E la quarta volta siamo annegati di Sally Hayden (Bollati Boringhieri)

Compongono invece la cinquina finalista per la categoria Libri Kids:

  • Storia con mare cielo e paura di Vivian Lamarque (Salani Editore)
  • L’ultimo bisonte di Annalisa Camilli – Irene Penazzi, (La Nuova Frontiera)
  • Toni, la magicicada di Serena Ballista-Anna Forlati (Settenove)
  • Nullo, il bambino quasi invisibile di Daniela Carucci (Sinnos)
  • Il giardino proibito di Emanuela Bussolati (Carthusia)

La cinquina finalista della categoria Inchieste e Reportage,  include invece:

  • An ode to my school, destroyed by Israel di Ruwaida Kamal Amer (lingua inglese, pubblicato da +972mag): una selezione di articoli scritti in un anno da Ruwaida Kamal Amer, giovane giornalista e insegnante che non ha mai lasciato la Striscia, con il racconto della distruzione della Scuola delle Rosary Sister a Gaza City
  • A Toxic Legacy: What America Left Behind In Afghanistan di Lynzy Billing (lingua inglese, pubblicato da Undark): un’inchiesta sulla devastazione dell’ambiente dell’Afghanistan dopo vent’anni di occupazione militare americana
  • Coming to America di Rhana Natour (testo) e Eman Mohammed (foto) (lingue inglese e araba, pubblicato da The Atavist Magazine): un racconto dell’azione del governo statunitense contro l’immigrazione irregolare negli Usa attraverso la storia di Layan, che perse le gambe nel bombardamento del 27 ottobre 2023
  • Soudan, la descente aux enfers di Isolda Agazzi (lingua francese, pubblicato da Le Courrier): un articolo sul peggioramento della situazione in Sudan, dove il conflitto tra l’esercito regolare e le Forze di Supporto Rapido ha causato migliaia di morti e milioni di sfollati
  • Deadly Harvest: The Hidden Costs Of Your Filet-O-Fish di Lois Parshley (lingua inglese, pubblicato da The Lever): inchiesta che analizza l’industria della pesca del pollock in Alaska, ingrediente chiave di prodotti come il Filet-O-Fish di McDonald’s, sollevando preoccupazioni sulla sostenibilità a lungo termine dell’industria

Per la categoria Podcast, rivolta alle idee progettuali delle scuole secondarie di secondo grado provenienti da tutta Italia, sono stati selezionati i seguenti progetti:

  • Controcorrente – La battaglia di Marjan a cura di IIS Paolo Dagomari –  classe 1 I AFM; Prato (PO): sulla battaglia di Marjan, ragazza musulmana appassionata di nuoto che vive in Italia, per garantire a lei e ad altre donne musulmane il diritto di nuotare liberamente senza rinnegare la propria cultura
  • Eco-Eroi: La Lotta dei Giovani per i Diritti Ambientali a cura di IISS Bergese-Rosselli – classe 4 E SB; Genova (GE): un progetto che fa riflettere sull’influenza esercitata dai giovani nel miglioramento delle legislazioni a favore dell’ambiente
  • Swipe, Love, Respect: La Gen Z parla d’amore a cura del Liceo scientifico L. Respighiclasse 2E scientifico indirizzo Cambridge; Piacenza (PC): un lavoro che tratta di amore e femminicidio a partire dalla tragica morte di una giovanissima ragazza, probabilmente uccisa dal fidanzato proprio a Piacenza
  • Fuoriclasse: Educare al Futuro, Storie e Sfide dell’Abbandono Scolastico a Crotone a cura del Liceo Classico “D. Borrelli” – classe VB: Crotone (KR): un podcast che, attraverso le testimonianze dirette di studenti, famiglie, insegnanti ed esperti, intende trasmettere la complessità e la profondità del fenomeno dell’abbandono scolastico
  • Oltre il Confine, la Barriera Invisibile a cura di IRST J.F. Kennedy – classe 2HBI; Pordenone (PN): lavoro che, attraverso storie anonime di resilienza, si propone di sensibilizzare sul bisogno di creare un equilibrio tra vita reale e virtuale, per promuovere una salute mentale più solida e rapporti umani permanenti

La cerimonia conclusiva della terza edizione del Premio Inge Feltrinelli – tra i momenti protagonisti delle celebrazioni del Gruppo Feltrinelli nel settantesimo anno dalla sua nascita – avrà luogo il prossimo lunedì 31 marzo nella sede della Fondazione G. Feltrinelli di Viale Pasubio 5.

La Giuria Internazionale del Premio, chiamata a scegliere le vincitrici delle categorie, quest’anno è composta da: il Presidente Carlo Feltrinelli, l’Amministratrice Delegata di Gruppo Feltrinelli Alessandra Carra, l’avvocata e scrittrice Simonetta Agnello Hornby, la giornalista Lucia Annunziata, l’editrice Dominique Bourgois, la giornalista Simonetta Fiori, il Direttore di Anagrama Jorge Herralde,il giornalista Ezio Mauro, la scrittrice Wayétu Moore, il portavoce di Amnesty International Riccardo Noury, lo scrittore Christoph Ransmayr, l’autrice Pinar Selek, l’editrice Susanne Schüssler e il Presidente del Pen International Burhan Sonmez.

Il Premio è promosso da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Gruppo Feltrinelli, in collaborazione con i tre soci promotori BookCity, AIE e Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri. Il Premio per le Scuole è in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Da oggi, inoltre, è disponibile sulle principali piattaforme di streaming il podcast realizzato sulla base del progetto vincitore, proprio per la categoria Podcast, della scorsa edizione del Premio Inge Feltrinelli: Fammi sentire, ideato dagli studenti della classe 2AE del Liceo C. Poerio di Foggia. Un lavoro che racconta la vicenda di Daniela Marcone, una giovane che affronta il dramma della perdita del padre Franco, funzionario pubblico assassinato dalla mafia foggiana nel 1995 a causa del suo fermo impegno contro l’illegalità. Attraverso la memoria di Franco, il podcast si trasforma in una denuncia vibrante della criminalità organizzata, ma anche in un tributo al coraggio di chi non si piega all’arroganza mafiosa.