Zero. riscrive la propria identità mettendo al centro l’esperienza di brand
Oggi non basta più “esserci” per esistere davvero nella testa delle persone.
Bisogna prendere posizione, instaurare un legame, nuotare in una direzione precisa. Per il suo rebranding, Zero. è partita da qui.
Un progetto che non rappresenta soltanto un restyling estetico, ma l’evoluzione di un posizionamento preciso: diventare un Brand Experience Studio capace di unire strategia, design ed esperienza per costruire identità che lasciano il segno, nelle persone e nel mondo.
“What the Duck!”: un germano reale come protagonista del manifesto
Il cuore narrativo della nuova identity è il manifesto creativo “What the Duck!”, simbolo dell’approccio progettuale di Zero.
L’immagine del germano diventa metafora del lavoro nello Studio.
In superficie, calmi, eleganti, composti, è quello che vedi: un output pulito, bello, pronto per stare in vetrina; sotto il livello dell’acqua, accade la magia: zampe che si muovono, idee che prendono forma, intuizioni e cambi di direzione continui.
“Una scelta visiva e concettuale insolita, che racconta a pieno la volontà di rompere gli schemi tradizionali, la norma, per sviluppare il paradosso e trovare quell’idea dissonante e fuori dal coro che rende i brand impossibili da ignorare.” Luca Di Pierro, CCO & Founder di Zero.
Il restyling del nuovo sito web tra gamification ed esperienza di brand
Il rebranding si è concretizzato nello sviluppo del nuovo sito web, progettato per offrire immersività e dinamismo attraverso bold typography, layout sperimentali, animazioni e storytelling.
Tra gli elementi centrali, l’Artwall: uno spazio visivo in continua evoluzione dove contenuti, contaminazioni e scarabocchi creativi raccontano l’approccio aperto e co-progettuale di Zero.
Strategia, design ed esperienza: il metodo di Zero.
Il nuovo posizionamento di Zero. si sviluppa attraverso tre pillar che guidano l’intero processo e permettono di realizzare brand identity e strategie di comunicazione integrata complete:
• Strategia, per trasformare insight e visione in posizionamenti distintivi;
• Design, come linguaggio capace di costruire identità, relazione e riconoscibilità;
• Esperienza, perché ogni interazione deve lasciare qualcosa: un’emozione, una connessione, un ricordo.
Asset proprietario dell’offerta, la Zero. Sprint Week: un percorso intensivo e collaborativo per definire branding, visual identity e strategia dei brand, in 5 giorni.
Papere in fuga per la campagna di lancio del rebranding
Anche il lancio della nuova identity è stato progettato come un’esperienza di brand.
AI contents, teaser, digital guerrilla e storytelling hanno raccontato l’invasione e fuga, nei profili dei dipendenti, delle papere, poi rientrate “al nido” per lanciare il rebranding.
Una narrazione partecipativa che ha catturato e coinvolto gli utenti, rafforzando relazione con il brand e riconoscibilità del marchio.
Parti da Zero.
Con questa nuova identità, Zero. inaugura un nuovo capitolo che mette al centro una convinzione precisa: i brand non sono più semplici “strumenti di comunicazione”, ma sistemi culturali capaci di generare un impatto reale sul mondo e sulle persone.
Un invito rivolto anche alle aziende: ripensare il proprio modo di raccontarsi, costruendo esperienze che sappiano davvero lasciare il segno.
Credits
Luca Di Pierro – CCO & Founder di Zero.
Claudia Tosarello – Project Manager
Virginia Grassi – Junior Account
Francesco Mauro – Art Director
Matilde Vitale – Digital Content Strategist
Chiara Costantino – Visual Designer
Marco De Canzio – Web Developer

