Una serata di ispirazione e condivisione all’Auditorium San Paolo ha visto imprenditori, manager e professionisti unirsi per esplorare il potenziale rivoluzionario dell’intelligenza artificiale.
Si è svolto ieri pomeriggio l’evento “Trasformare le regole dell’AI in un vantaggio competitivo”, organizzato dalla Fondazione Innovation Bridge, con il supporto di Ubiquo Agency e da Humans.tech. L’iniziativa ha offerto un’opportunità unica di confronto sul rapporto tra intelligenza artificiale e normative, con una platea di professionisti, imprenditori e rappresentanti istituzionali.
La sala gremita ha testimoniato il desiderio della comunità locale di abbracciare il futuro tecnologico e di comprendere come l’intelligenza artificiale possa diventare una forza trainante per il successo di un territorio. Ad aprire i lavori, il presidente della Fondazione Innovation Bridge, Giancarlo De Leonardo, che ha ribadito l’importanza dell’evento nel promuovere una cultura aziendale innovativa e consapevole sul territorio.
Dopo i saluti istituzionali del Vescovo di Frosinone, Mons. Ambrogio Spreafico, del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Frosinone, Avv. Vincenzo Galassi e del Presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Dott. Domenico Celenza, il Presidente De Leonardo ha invitato sul palco il rettore dell’università di Cassino, Prof. Marco Dell’Isola che ha ribadito la volontà dell’ateneo di entrare a far parte della Fondazione.
Tra i principali relatori dell’evento, Matteo Flora, imprenditore e docente universitario, ha sottolineato come l’approccio normativamente orientato all’intelligenza artificiale possa rappresentare un motore essenziale per la competitività aziendale, trasformando le normative da vincoli in opportunità concrete di business. Guido Scorza, componente del Collegio del Garante per la privacy, ha spiegato l’importanza di costruire un impianto normativo in grado di supportare l’ascesa di tutte le Super intelligenze che stanno nascendo e che rischiano di prendere il sopravvento sull’uomo. Enrico Michetti, avvocato amministrativista e docente universitario, ha infine evidenziato le potenzialità dell’intelligenza artificiale nel rapporto tra aziende e Pubblica Amministrazione, illustrando come strumenti digitali possano rendere più efficiente la burocrazia e semplificare i rapporti istituzionali.
La successiva tavola rotonda, moderata da Carlo Rinaldi direttore marketing e comunicazione di Humans.tech ha visto interagire attivamente il pubblico con i relatori, grazie anche all’invio di domande tramite app, consentendo un dibattito ricco e costruttivo. Giancarlo De Leonardo ha concluso la serata con parole: “Quello che abbiamo visto stasera non è solo partecipazione, è passione. La Fondazione Innovation Bridge nasce per essere una bussola, in grado di aiutare persone aziende ed enti pubblici a navigare nelle acque entusiasmanti dell’innovazione. Insieme, possiamo trasformare le sfide in opportunità e costruire un futuro in cui la tecnologia migliora la vita di tutti”.

