La rete riconosce chi sceglie Priority e gli riserva prestazioni, assistenza e protezione dedicate
Il nuovo modello debutta sulla fibra con WiFi Priority e da ottobre arriva anche sulla rete mobile 5G
La velocità non basta più. Intelligenza artificiale, streaming in alta definizione, cloud gaming, videoconferenze e l’uso contemporaneo di più dispositivi richiedono una connessione stabile, continua e reattiva, soprattutto nei momenti di maggiore congestione. In Italia, negli ultimi anni, il traffico dati è aumentato di oltre il 280% sulle reti mobili e di oltre il 130% su quelle fisse.
Con Priority, TIM introduce un cambio di paradigma nel mercato delle telecomunicazioni. Finora l’evoluzione della rete ha reso disponibili prestazioni sempre migliori indistintamente a tutti i clienti. Il nuovo modello aggiunge la possibilità, per chi lo desidera, di scegliere un livello di servizio superiore: la rete riconosce il cliente Priority e gli riserva una gestione prioritaria del traffico per assicurare una qualità più elevata e costante nei momenti e per le applicazioni in cui la prestazione fa la differenza. Una corsia preferenziale digitale che si aggiunge alla qualità del servizio di base.
“Per anni innovare la rete ha significato soprattutto offrire più velocità e più Giga a tutti. Con Priority apriamo una fase nuova: la rete diventa capace di riconoscere chi sceglie un livello di servizio superiore e di mettere a sua disposizione le risorse necessarie quando servono. È un cambio di paradigma che supera la logica del best effort e trasforma la qualità della rete in un’esperienza concreta, scelta dal cliente e garantita da TIM. Priority è il primo passo verso una nuova generazione di servizi costruiti intorno alle diverse esigenze delle persone”, dichiara Pietro Labriola, Amministratore Delegato di TIM.
Priority nasce come una piattaforma unica destinata a integrare progressivamente tre dimensioni dell’esperienza: connettività, assistenza e protezione. Il percorso parte da Priority connectivity, con servizi sulla rete fissa e mobile, e proseguirà con Priority care, per rendere più rapidi l’attivazione e il supporto, e Priority protection, con funzionalità dedicate alla sicurezza digitale.
Come funziona Priority
La prima applicazione è WiFi Priority, disponibile per i clienti con connessione in fibra. Il servizio offre priorità del traffico dati in download, tempi di risposta più rapidi e una maggiore regolarità del flusso, con vantaggi soprattutto quando più persone e dispositivi utilizzano contemporaneamente la rete. L’esperienza è pensata per attività che richiedono continuità e bassa latenza, come strumenti di intelligenza artificiale, piattaforme cloud, gaming online, videoconferenze, streaming e creazione di contenuti.
Da ottobre Priority connectivity sarà estesa anche all’intera rete mobile 5G, con particolare valore nei luoghi caratterizzati da un’elevata concentrazione di traffico, come stadi, concerti e grandi eventi, dove migliaia di persone utilizzano contemporaneamente la rete per condividere contenuti, effettuare dirette e accedere ai servizi digitali. Il servizio, già sperimentato a San Siro in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina, sarà reso disponibile anche al Circo Massimo di Roma, negli autodromi di Imola e Monza e al Palazzo dello Sport di Firenze, con l’obiettivo di estenderlo progressivamente ad altre location.
Il modello Priority si estenderà successivamente anche alle altre fasi dell’esperienza del cliente: Fast Delivery ridurrà i tempi di attivazione della fibra con Priority e Fast Assistance assicurerà la presa in carico prioritaria delle richieste di supporto. Nuove funzionalità integrate nell’app MyTIM rafforzeranno inoltre la protezione della vita digitale.
“La qualità della rete emerge soprattutto quando viene messa alla prova. Nei momenti di congestione, in casa come durante un grande evento, Priority permette a chi lo ha scelto di continuare a utilizzare i servizi che contano con un livello di prestazione superiore. È qui che la tecnologia diventa un valore direttamente percepibile dal cliente”, prosegue Labriola.
Con Priority, TIM rafforza la propria evoluzione verso una customer platform capace di riconoscere le diverse esigenze dei clienti e di combinare rete, assistenza e protezione in un’unica esperienza. Gli investimenti nell’infrastruttura si traducono così in servizi distintivi e in una rete che si adatta alle applicazioni e ai momenti in cui la prestazione conta di più.

