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Suzuki sostiene “Pulifondali e Pulispiagge” 600 quintali di rifiuti rimossi da mari, laghi e fiumi italiani

Si è conclusa con risultati di grande rilievo l’edizione 2026 di “Pulifondali e Pulispiagge”, la campagna di tutela ambientale promossa dalla FIPSAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato – realizzata in collaborazione con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di Sport e Salute, di diverse Direzioni RAI, e con il sostegno di Suzuki.

In 50 località italiane, distribuite in 18 regioni, i volontari, i concessionari Suzuki e i tesserati FIPSAS hanno recuperato circa 600 quintali di rifiuti tra reti fantasma, plastiche, copertoni, materiali ferrosi e altri detriti dispersi negli ambienti acquatici. Oltre 5.000 studenti hanno inoltre partecipato alle attività di pulizia delle spiagge e di sensibilizzazione ambientale.

Pozzuoli, città capofila dell’edizione 2026

Pozzuoli, città capofila dell’edizione 2026, ha ospitato una delle operazioni più significative della manifestazione. I mezzi della Lega Navale di Pozzuoli, motorizzati con fuoribordo Suzuki, sono stati impiegati nelle attività di recupero dei rifiuti sommersi nel tratto di mare antistante la città. All’evento hanno preso parte anche gli allievi dell’Aeronautica Militare, le scuole del Comune di Pozzuoli, il Presidente della FIPSAS Prof. Ugo Claudio Matteoli e i consiglieri federali, in un momento di collaborazione istituzionale e civica dedicato alla salvaguardia del mare.

Una rete nazionale per il mare e le acque interne

Le attività si sono svolte in diversi comuni italiani, tra cui Alghero, Ancona, Bari, Cagliari, Caorle, Civitavecchia, Livorno, Messina, Olbia, Otranto, Pesaro, Pozzuoli, Rapallo, Rimini, Siracusa, Viareggio e molte altre località costiere e lacustri.

L’edizione 2026 di “Pulifondali e Pulispiagge” conferma il valore di un’iniziativa capace di unire sport, volontariato, educazione ambientale e responsabilità sociale, con l’obiettivo di restituire qualità e salute ai nostri mari, laghi e fiumi.

Dichiarazioni

Prof. Ugo Claudio Matteoli, Presidente della FIPSAS

Un risultato eccezionale e al tempo stesso triste che però ci incoraggia ad andare avanti su questa strada, anche perché la salvaguardia dell’ambiente è un’esigenza fondamentale per proteggere la salute umana e garantire un futuro sostenibile. Con i nostri tesserati e i volontari, che sono stati veramente straordinari, abbiamo dato il nostro prezioso contributo e, grazie ai Comuni interessati, che si sono dimostrati sensibili e attenti, i rifiuti raccolti sono stati correttamente riciclati. Al netto di questi numeri, decisamente significativi, l’auspicio è di aver contribuito, con Pulifondali e Pulispiagge, anche a diffondere la cultura ecologica, che per la FIPSAS è di fondamentale importanza, considerato che è l’unica Federazione Sportiva Nazionale riconosciuta come Associazione di Protezione Ambientale”.

Paolo Ilariuzzi, Direttore Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia

Da quattro anni accompagniamo con convinzione questa iniziativa, che rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, associazioni, scuole e cittadini. Vedere i mezzi della Lega Navale motorizzati Suzuki impegnati a Pozzuoli nel recupero dei rifiuti sommersi è la dimostrazione di come la tecnologia possa essere messa al servizio della tutela ambientale. Con il progetto Suzuki Clean Up, attivo a livello globale dal 2011, continuiamo a promuovere azioni concrete per la protezione degli ecosistemi acquatici e la diffusione di una cultura della sostenibilità”.

Suzuki Clean Up the world

La partecipazione di Suzuki a “Pulifondali e Pulispiagge” si inserisce nel più ampio programma globale di Suzuki Clean Up The World Campaign, iniziativa avviata a livello mondiale nel 2011 con l’obiettivo di promuovere azioni concrete di raccolta dei rifiuti e sensibilizzazione ambientale.

Oltre 21.000 persone complessivamente, di 95 distributori/filiali Suzuki in tutto il mondo, hanno contribuito attivamente pulendo coste, laghi, fiumi e aree verdi contribuendo alla tutela degli ecosistemi e alla diffusione di una cultura della sostenibilità.

Impegno ambientale di Suzuki

Suzuki considera la tutela dell’ambiente una parte fondamentale della propria strategia di sostenibilità. L’azienda ha definito obiettivi ambientali di medio e lungo termine attraverso la Suzuki Environmental Vision 2050, basata sul principio “Smaller, Fewer, Lighter, Shorter, Beauty” (“più piccolo, meno, più leggero, più corto, più bello”), che punta a ridurre il consumo di risorse e l’impatto ambientale dei prodotti e delle attività aziendali, contribuendo a una società sostenibile attraverso l’efficienza delle risorse, la lotta al cambiamento climatico, la tutela della biodiversità e l’adozione di pratiche di economia circolare

Aree principali di intervento

Suzuki adotta un approccio integrato alla sostenibilità ambientale, orientato alla riduzione dell’impatto delle proprie attività e dei propri prodotti lungo l’intero ciclo di vita. L’azienda opera per contenere le emissioni di gas serra e gli inquinanti atmosferici, migliorare l’efficienza energetica, promuovere un utilizzo responsabile delle risorse idriche e favorire modelli di economia circolare basati sulla riduzione dei materiali, sul riutilizzo e sul riciclo. Parallelamente, controlla l’impiego di sostanze chimiche potenzialmente pericolose, tutela la biodiversità e gli ecosistemi e coinvolge fornitori, dipendenti e comunità locali nelle proprie iniziative ambientali. Queste attività sono supportate da un sistema di gestione strutturato che definisce obiettivi globali, garantisce la conformità normativa, promuove la formazione e assicura trasparenza e collaborazione con gli stakeholder.