La celebrazione dei vent’anni di Urban Vision, leader nel maxi digital outdoor e nella rigenerazione urbana, prende forma nella campagna istituzionale “In 20 anni abbiamo contribuito a ridare vita a millenni”, realizzata da SocialCom Italia.
Una campagna che racconta attraverso immagini e parole il percorso ventennale di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano intrapreso da Urban Vision grazie ai suoi interventi di restauro.
Con un approccio creativo unico, SocialCom ha trasformato il concetto di “ridare vita” in un racconto visivo che emoziona e ispira. Attraverso trattamenti grafici studiati ad hoc, la campagna celebra il restauro come un atto di rigenerazione che non si limita a restituire bellezza, ma riaccende il valore e il significato delle opere iconiche del nostro patrimonio culturale. Un messaggio potente che sottolinea lo straordinario contributo di Urban Vision, rendendolo tangibile e duraturo.
La campagna si focalizza su tre interventi di restauro iconici: il Duomo di Milano, il Colonnato di San Pietro e la Fontana della Barcaccia. Questi diventano protagonisti di un visual capace di raccontare la trasformazione da decadenza a rinascita. Il design, essenziale e d’impatto, rende immediatamente chiaro il ruolo cruciale del restauro come azione culturale, sociale e simbolica, andando oltre la semplice celebrazione del ventennale.
«Abbiamo voluto tradurre vent’anni di impegno e dedizione in un linguaggio visivo che parla di rinascita e responsabilità – spiega Luca Ferlaino, Founder di SocialCom -. Questa campagna non celebra solo i risultati, ma il significato più profondo del restauro: “ridare vita” al nostro patrimonio culturale come eredità per tutti».
La campagna, veicolata attraverso i circuiti di maxi digital outdoor di Urban Vision e supportata dalla carta stampata, adotta un approccio multicanale per raggiungere il pubblico con un messaggio chiaro e ispirante. Con questa iniziativa, Urban Vision non solo celebra il proprio passato, ma rinnova il suo impegno verso il futuro, dimostrando come la sinergia tra creatività e tutela culturale possa lasciare un’impronta duratura.

