- Redditività record nel primo semestre 2024:
- Fatturato del Gruppo: 27,0 miliardi di euro, +0,4% e +3,7% a tassi di cambio costanti rispetto al primo semestre 2023Fatturato del Ramo Auto: 24,4 miliardi di euro, -1,9% e +1,2% a tassi di cambio costanti1 rispetto al primo semestre 2023
- Redditività record:
- Margine operativo del Gruppo: 8,1% del fatturato (+0,5 punti rispetto al primo semestre 2023), con un aumento di 0,1 miliardi di euro rispetto al primo semestre 2023
- Margine operativo del Ramo Auto: 6,6% del fatturato (+0,4 punti rispetto al primo semestre 2023)
- Risultato netto: 1,4 miliardi di euro (compresa la perdita di capitale di 440 milioni di euro per la cessione delle azioni Nissan)
- Free cash-flow solido: 1,3 miliardi di euro trainati da una forte performance operativa. Comprende 600 milioni di euro derivati dai dividendi di Mobilize Financial Services e 209 milioni di euro dovuti alla variazione negativa del fabbisogno di capitale circolante.
- Posizione finanziaria netta del Ramo Auto a livelli record: 4,9 miliardi di euro al 30 giugno 2024 (+ 1,1 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2023).
- Complementarità e crescita delle Marche automobilistiche:
- Renault occupa il terzo posto in Europa, è prima in Francia e leader dei veicoli commerciali leggeriDacia si attesta nella Top 10 delle Marche con maggiori vendite in Europa e Sandero è l’auto più venduta in tutti i canali
- Alpine registra una forte crescita a due cifre, prima dei nuovi lanci.
- Ricco portafoglio ordini in Europa, con 2,6 mesi di vendite in stock, una situazione che riflette la grande raccolta ordini
- Ottimo livello degli stock complessivi a 500.000 unità al 30 giugno 2024 (con un calo di 69.000 unità anno su anno)
- Il Gruppo Renault conferma le prospettive finanziarie 2024:
- Margine operativo di Gruppo ≥ 7,5%
- Free cash-flow ≥ 2,5 miliardi di euro
«Questi risultati record sono il frutto del grande lavoro realizzato dai team del Gruppo Renault negli ultimi anni. Il nostro impegno per ridurre i costi e focalizzare la politica commerciale sul valore si riflette in una nuova gamma, la migliore che quest’azienda abbia avuto negli ultimi trent’anni. Abbiamo sfruttato le leve tradizionali di miglioramento della performance, ma abbiamo anche riportato l’azienda alla mentalità dell’innovazione che ha caratterizzato i suoi anni d’oro.
Negli ultimi mesi, abbiamo accelerato la nostra trasformazione per diventare il costruttore automobilistico europeo più all’avanguardia. 5 attività focalizzate, approccio orizzontale ed ecosistemico, rafforzamento della supply chain, ottimizzazione dei processi chiave (programma “speed of lightness”), diffusione dell’Intelligenza Artificiale a tutti i livelli e in tutte le catene del valore: questi sono i principali ingredienti della nuova ricetta segreta di Renault. Flessibilità, agilità ed innovazione continuano a trainare il miglioramento della performance e l’allocazione efficiente del capitale. Tuttavia, la cosa più importante è che i collaboratori del Gruppo Renault si impegnano a fondo per attuare questa trasformazione. Questa è passione, una passione che alimenta la creazione di valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder» ha dichiarato Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault
Boulogne-Billancourt, 24 luglio 2024
Risultati finanziari
Il fatturato del Gruppo si attesta a 26.958 milioni di euro, con un aumento dello 0,4% rispetto al primo semestre 2023. A tassi di cambio costanti, registra una crescita del 3,7%.
Il fatturato del Ramo Auto registra 24.372 milioni di euro, con un calo dell’1,9% rispetto al primo semestre 2023. Comprende 3,1 punti di effetto cambio negativo (- 779 milioni di euro) dovuti, in particolare, alla svalutazione del Peso argentino e, in minor misura, della Lira turca. A tassi di cambio costanti1, aumenta dell’1,2%. Quest’evoluzione è dovuta principalmente a quanto segue:
- effetto prezzi positivo per 1,8 punti, soprattutto per compensare le svalutazioni valutarie, in particolare in Argentina e Turchia. Come già preannunciato, il Gruppo Renault è entrato in una fase di stabilizzazione dei prezzi, associata al loro riposizionamento per prodotti mirati, grazie alla riduzione dei costi.
- Effetto mix prodotto positivo per 1,0 punti, che riflette un progressivo miglioramento in linea con i recenti lanci del Gruppo (Scenic, Rafale ed Espace). Ha più che compensato l’effetto negativo della fine del ciclo di vita di ZOE e rispecchia il continuo successo di Sandero. Quest’effetto positivo continuerà a migliorare nei prossimi trimestri.
- Mix geografico positivo per 1,1 punti, determinato dall’attività del Gruppo in Europa.
- Effetto volume negativo per 4,7 punti. L’aumento dell’1,9% delle immatricolazioni è stato più che compensato dal calo degli stock nella rete dei concessionari nel primo semestre 2024, rispetto al significativo aumento degli stock registrato nel primo semestre 2023.
Al 30 giugno 2024, gli stock complessivi di veicoli nuovi si attestano a livelli molto sani ed includono 500.000 veicoli (con un calo di 69.000 unità anno su anno), di cui 369.000 presso i concessionari indipendenti e 131.000 a livello Gruppo.
- Effetto stabile delle vendite ai partner per + 0,2 punti, dovuto al calo delle vendite di veicoli nuovi ai partner in un anno di transizione prima del lancio di nuovi prodotti come preannunciato, compensato da fatturazioni in R&S in linea con l’accelerazione delle partnership del Gruppo.
- Effetto “Altro” positivo per 1,8 punti, grazie alla solida performance di ricambi e accessori nonché al dinamismo delle vendite di veicoli usati.
Il Gruppo ha registrato un margine operativo record dell’8,1% del fatturato rispetto al 7,6% del primo semestre 2023, con un aumento di 0,5 punti.
Il margine operativo del Ramo Autosi attesta a 1.600 milioni di euro rispetto a 1.541 milioni di euro nel primo semestre 2023. Rappresenta il 6,6% del fatturato del Ramo Auto, con un miglioramento di 0,4 punti rispetto al primo semestre 2023. Quest’evoluzione è dovuta, in particolare, a quanto segue:
- impatto positivo dei cambi per 93 milioni di euro, principalmente attribuibile all’impatto della svalutazione della Lira turca sui costi di produzione.
- Effetto volume negativo per 329 milioni di euro, soprattutto determinato dalla riduzione degli stock di cui sopra.
- Nel primo semestre 2024, l’effetto mix/prezzi/arricchimento è stato positivo per 51 milioni di euro e i costi sono diminuiti di 262 milioni di euro, grazie alla forte performance degli acquisti e, in minor misura, alla spinta delle materie prime. Nel complesso, l’impatto positivo è pari a 313 milioni di euro.
Il Gruppo Renault continua a ridurre i costi e a trasferire parte dei guadagni ai clienti, una politica che consente al Gruppo di accentuare la competitività, offrendo veicoli attrattivi in termini di prezzo e contenuti, compensando i requisiti normativi, soprattutto su nuovi modelli e rinnovamenti. La strategia del Gruppo Renault consiste nell’associare questi due effetti, con l’unico obiettivo di migliorare i margini.
- Effetto positivo delle attività di R&S per 153 milioni di euro: l’incremento della spesa lorda in R&S e il minor tasso di capitalizzazione (-6,2 punti rispetto al primo semestre 2023) sono stati più che compensati dalle fatturazioni in R&S, in linea con l’accelerazione delle partnership del Gruppo, e dal minor ammortamento della spesa in R&S capitalizzata.
- Impatto negativo delle spese generali, amministrative e di vendita (SG&A), che sono aumentate di 109 milioni di euro, soprattutto a causa dell’aumento dei costi di marketing dovuti all’offensiva delle Marche e all’attuale andamento delle attività del motorsport.
- Prima del deconsolidamento, Horse rientrava nel trattamento contabile IFRS 5 – Attività non correnti possedute per la vendita e, pertanto, l’ammortamento delle sue attività era stato sospeso. Da quando Horse è stata deconsolidata, il 31 maggio 2024, le fatture pagate ad Horse dal Gruppo Renault comprendono nuovamente il costo dell’ammortamento e il mark-up di Horse. L’effetto cumulativo di questi due elementi si è espresso in 55 milioni di euro nel mese di giugno.
Il contributo di Mobilize Financial Services (Sales Financing) al margine operativo del Gruppo raggiunge 593 milioni di euro, con un aumento di 75 milioni di euro rispetto al primo semestre2023, soprattutto grazie alla continua e forte crescita dell’attività di finanziamento clienti e all’impatto negativo non ricorrente per 37 milioni di euro della valutazione degli swap nel primo semestre 2023.
Gli altri proventi e oneri operativi sono stati negativi per 277 milioni di euro (rispetto a + 56 milioni di euro nel primo semestre 2023) e comprendono, in particolare, la plusvalenza derivante dal deconsolidamento di Horse per + 286 milioni di euro, la perdita di capitale di 440 milioni di euro dovuta alla cessione delle azioni Nissan a Marzo 2024 e costi di ristrutturazione per 123 milioni di euro.
Considerando gli altri proventi e oneri operativi, il risultato operativo del Gruppo si attesta a 1.898 milioni di euro, rispetto ai 2.096 milioni di euro del primo semestre 2023.
I proventi e oneri finanziari netti ammontano a – 385 milioni di euro rispetto a – 260 milioni di euro nel primo semestre 2023. Questa variazione è dovuta principalmente all’impatto dell’iperinflazione in Argentina.
Il contributo delle consociate si attesta a 195 milioni di euro rispetto ai 566 milioni di euro del primo semestre 2023.
Le imposte correnti e differite costituiscono un onere pari a 328 milioni di euro rispetto all’onere di 278 milioni di euro nel primo semestre 2023. L’aliquota fiscale effettiva è pari al 17% a fine Giugno 2024, con un aumento di 2 punti rispetto al primo semestre 2023, come conseguenza del primo anno di implementazione della Direttiva Pillar 2 e di altri impatti sulle imposte differite.
Pertanto, il risultato netto si attesta a 1.380 milioni di euro, compresa la perdita di capitale dovuta alla cessione delle azioni Nissan. Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è di 1.293 milioni di euro (o 4,74 euro per azione).
Il cash-flow del Ramo Auto raggiunge 2.972 milioni di euro nel primo semestre 2024, comprendendo i dividendi di Mobilize Financial Services per 600 milioni di euro.
Escludendo l’impatto delle cessioni di attività, il CAPEX netto e le spese di R&S del Gruppo si attestano a 2.143 milioni di euro, ossia al 7,9% del fatturato rispetto al 6,9% del fatturato nel primo semestre 2023. Le cessioni di attività ammontano a 28 milioni di euro rispetto ai 197 milioni di euro del primo semestre 2023. Il CAPEX netto e le spese di R&S sono pari al 7,8% del fatturato, cessioni di attività incluse.
Il free cash-flow[4], che si è attestato a 1.257 milioni di euro, include la variazione negativa del fabbisogno di capitale circolante per – 209 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta del Ramo Auto si è attestata a livelli record, pari a 4.860 milioni di euro, al 30 giugno 2024, rispetto ai 3.724 milioni di euro del 31 dicembre 2023, con un miglioramento di 1.136 milioni di euro. Quest’aumento è stato determinato dal forte free cash-flow, dall’impatto positivo del deconsolidamento di Horse (+ 420 milioni di euro), dalla liquidità ottenuta dalla cessione delle azioni Nissan (+ 358 milioni di euro) e dai dividendi ricevuti da Nissan (+ 142 milioni di euro). È stato in parte compensato dai dividendi versati agli azionisti per – 628 milioni di euro e dagli investimenti finanziari per – 355 milioni di euro, di cui – 215 milioni di euro in Flexis SAS.
La riserva di liquidità a fine giugno 2024 si è attesta ad alti livelli, pari a 17,6 miliardi di euro.
Prospettive finanziarie 2024
Il Gruppo Renault conferma le prospettive finanziarie 2024:
- Margine operativo di Gruppo ≥ 7,5%
- Free cash-flow ≥ 2,5 miliardi di euro

