Il 16 giugno 2025, presso la sede dell’Arcom (l’Autorità francese per la regolamentazione dell’audiovisivo e del digitale) a Parigi, è stato ufficialmente illustrato l’Osservatorio della Radio in Europa, progetto curato da CRTV.
All’evento hanno preso parte i commissari Romain Laleix e Laurence Pecault-Rivolier, rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione radio. Hanno partecipato anche i funzionari della Direzione radio dell’Arcom e le 16 delegazioni regionali dell’ente, collegate da remoto.
Temi chiave: economia, ascolti e futuro digitale
Durante la presentazione, l’Osservatorio ha suscitato grande interesse, offrendo lo spunto per un vivace confronto. Tra gli argomenti trattati:
- L’analisi economica del settore audio-radio nei vari Paesi europei;
- Il ruolo della radio nel panorama dell’ascolto quotidiano rispetto ad altre piattaforme audio;
- Le modalità di rilevazione dell’audience;
- L’evoluzione del DAB+, con focus sulle emittenti attive solo su questa piattaforma e sull’impegno di broadcaster pubblici e privati nel favorire la transizione digitale.
Laleix: “Il lavoro del CRTV è prezioso per l’intero ecosistema”
Il commissario Laleix ha elogiato il progetto europeo promosso da CRTV, considerandolo strategico per rafforzare la presenza e l’adozione del DAB+ nei mercati nazionali. Ha auspicato un’estensione dell’Osservatorio ad altri Paesi europei, con aggiornamenti regolari, e ha invitato CRTV a condividere con maggiore frequenza i dati raccolti con gli operatori francesi, con Médiamétrie e con l’intero comparto radiofonico.

