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primo ciak a Catania di “Attenti al Gorilla”

Ufficializzato il cast: Raffaele Esposito, Roberta Caronia e Lina Sastri nei ruoli principali

Da lunedì 19 gennaio e per dieci giorni, la città diventa un set (notturno) a cielo aperto per la puntata pilota della serie tv prodotta dall’Accademia di Belle Arti e diretta da Stefano Quaglia di The Family. Coinvolti attori siciliani, mentre gli studenti del Corso di Cinema affiancheranno le maestranze professioniste. Base operativa Le Ciminiere. 

Ciak si gira. Lunedì 19 gennaio prendono il via a Catania le attese riprese di “Attenti al Gorilla”, puntata pilota della serie TV prodotta dall’Accademia di Belle arti di Catania nell’ambito del progetto PNRR C-Fabit (finanziato dall’UE attraverso il MUR, Ministero Università e Ricerca). Il primo episodio è diretto dal regista Stefano Quaglia ed è tratto dall’omonimo romanzo cult di Sandrone Dazieri che ne firma la sceneggiatura insieme a Luigi Patti.

Nel darne notizia, l’Accademia di Belle Arti di Catania e la casa di produzione “The Family” ufficializzano anche il cast di questa puntata pilota, un noir psicologico che abbandona la Milano degli anni Novanta, teatro della saga di Dazieri pubblicata negli anni Novanta da Mondadori, per rifugiarsi al sud, nelle notti di Catania: città densa di contrasti, tensione e umanità. Dieci i giorni di riprese, tutte dal tramonto e fino a tarda sera, per ricreare l’ambientazione crepuscolare e notturna immaginata dagli sceneggiatori.

Sandrone, “Il Gorilla”, figura dalla doppia personalità con un alter ego primitivo, istintivo e feroce sarà Raffaele Esposito. Allievo di Luca Ronconi, con una lunga esperienza teatrale (che gli è già valsa nel 2007 il prestigioso Premio UBU come miglior attore under 30), Esposito è anche volto tra i più popolari delle maggiori serie tv. In RAI nell’arco di vent’anni ha preso parte a produzioni come RIS (2005) fino a “Studio Battaglia 2” (2024), passando per “Che Dio ci aiuti”, “DOC nelle tue mani”, “Don Matteo”, “Un passo dal cielo”, “Imma Tataranni”, “Blanca”. Per Esposito, 47 anni, nato a Lodi da famiglia napoletana, anche tanto teatro e un ruolo nella serie cult del Commissario Montalbano di Sironi, “La giostra degli scambi” (2018).

Valentina, l’avvocata affermata che affianca il “Gorilla” Sandrone nella vita privata e nelle indagini, avrà la voce e il bellissimo volto di Roberta Caronia. Palermitana, 45 anni, è considerata una delle attrici migliori della sua generazione, già vincitrice di prestigiosi premi della critica. Si divide tra teatro, cinema e televisione (Rai Fiction) senza trascurare il teatro classico. Diretta da registi come Sironi, Pellegrini, Ribuoli, Angelini, Tavarelli, Lodovichi, Marengo e Bonito, sul grande schermo ha lavorato con Marco Tullio Giordana (Lea) e Daniele Lucchetti (Momenti di trascurabile felicità), Vincenzo Alfieri (Ai confini del male) e nel 2026 è la protagonista del film “La salita” per la regia di Massimiliano Gallo, presentato all’ultimo Festival del Cinema di Venezia. 

Per il ruolo di Rosa Gardoni, matriarca indiscussa della potente famiglia siciliana che organizza la festa da cui prende il via la narrazione, il regista Stefano Quaglia ha coinvolto un’autentica icona del teatro e del cinema italiano, la grande Lina Sastri. Napoletana, pluripremiata (3 David di Donatello), la Sastri interpreterà la figura centrale della matriarca e reciterà su una sedia a rotelle, condizione che non ne intaccherà fascino e autorevolezza. Una donna forte e colta che, insieme a Sandrone, è determinata a conoscere la verità sulla tragedia che ha colpito la sua famiglia.

Stefano Quaglia, il regista, si è detto felice di poter lavorare con questi tre protagonisti, fortemente voluti e scelti insieme all’Accademia di Catania: “Esposito, Caronia e Sastri sono tre talenti del teatro e del cinema italiano – aggiunge – che daranno corpo e personalità ai personaggi, portando una ricchezza artistica e umana al progetto; già la fase di prove è stata un momento di scambio creativo importante”.

Completano il cast attori e attrici siciliani. Mentre tutte le maestranze professioniste impegnate nella produzione – audio, luci, set, scenografie, costumi, trucco e parrucco, trasporti e post produzione – saranno affiancate dagli studenti del Corso di Cinema dell’Accademia di Belle Arti, nel ruolo di assistenti.

Aggiunge Ada Bonvini, Partner e CEO The Family: “Siamo lieti di lavorare a un progetto nel quale abbiamo voluto far convogliare un alto valore culturale e produttivo con il coinvolgimento della giovane passione per il nostro lavoro. È sempre motivo di grande soddisfazione contribuire al tessuto produttivo locale, con il quale noi stessi collaboriamo. Il valore culturale di questo progetto rappresenterà una spinta molto forte per il nostro lavoro di promozione della serie che ne potrà seguire”.