La rete Artisti per il Matta – Spazio Matta di Pescara, ha dato il via al progetto Pre-Texts / Geografie di creatività urbana, con il coordinamento scientifico del Centro inter-ateneo BACH Center – Università G. d’Annunzio (Bio-behavioral Arts and Culture for Health, Sustainability and Social Cohesion), iniziativa inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuto e promosso dal Comune dell’Aquila.
L’iniziativa integra la metodologia Pre-Texts, ideata dalla studiosa e pedagoga Doris Sommer, professoressa alla Harvard University e direttrice dell’iniziativa internazionale Cultural Agents, con la ricerca dell’artista Alessandro Carboni tra arti performative, installazioni e cartografia urbana, che rappresenta un’unicità nel panorama contemporaneo internazionale.
La prima fase del progetto, avviata nello scorso aprile e con termine a giugno 2026, prevede una formazione dei docenti dell’Istituto Superiore Andrea Bafile dell’Aquila, i quali sperimentano direttamente il protocollo Pre-Texts, acquisendo strumenti metodologici da integrare nella didattica quotidiana e sviluppando pratiche di apprendimento basate su partecipazione e creatività per poi coinvolgere gli studenti e avviare un dialogo tra scuola, pratiche artistiche e territorio urbano.
Pre-Texts si configura come uno strumento di innovazione educativa e sociale applicabile in contesti scolastici e comunitari. A livello internazionale, è stato applicato con successo in numerosi paesi, tra cui Stati Uniti, Brasile, Porto Rico, Messico, Perù, El Salvador, Nicaragua, Hong Kong e Colombia, dimostrando la sua efficacia nel promuovere creatività, partecipazione e collaborazione.
Pre-Texts, pensato per la scuola, trasforma l’apprendimento in un’esperienza creativa e inclusiva attraverso il gioco e la rielaborazione artistica dei testi, favorendo dialogo, immaginazione e partecipazione. Prospettiva, questa, che si intreccia con “Embodied Map Tools (EM Tools)”, una ricerca dell’artista Carboni che utilizza il corpo come strumento di esplorazione e mappatura dello spazio urbano, traducendo percezioni e osservazioni in azioni e sequenze performative.
L’integrazione tra Pre-Texts ed EM Tools, è stata concepita espressamente per L’Aquila 2026 Capitale italiana della cultura, per dar vita a un percorso innovativo che unisca educazione, arti performative e spazio urbano, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione culturale, il rapporto tra cittadini e territorio e la costruzione di pratiche condivise di cittadinanza attiva.
Il progetto proseguirà nei primi mesi del prossimo anno scolastico con il coinvolgimento degli studenti del liceo scientifico e artistico dell’Istituto Bafile attraverso laboratori sul protocollo Pre-Texts. A seguire insieme agli allievi dell’accademia di Belle Arti parteciperanno ad un percorso di co-creazione artistica diretto da Alessandro Carboni che si concluderà con una performance finale negli spazi urbani della città, come restituzione pubblica del percorso condiviso.
In questo itinerario tracciato dal progetto, i luoghi urbani e i cittadini diventano protagonisti attivi dell’azione performativa, trasformando la città in uno spazio di creazione condivisa.

