Un nuovo progetto per dimostrare che anche la più piccola donazione può fare la differenza.
Prosegue la collaborazione tra Fondazione Veronesi, l’organizzazione non profit fondata da Umberto Veronesi per sostenere la ricerca scientifica, la salute e la prevenzione, e PicNic, l’agenzia di pubblicità di Niccolò Brioschi e Riccardo Beretta.
La nuova campagna ideata dall’agenzia PicNic per Fondazione Veronesi è ideata per ricordare che anche il gesto più piccolo ha un valore immenso se si unisce a quello degli altri. Al centro del progetto creativo c’è il concetto di accessibilità del dono. Se un bambino, armato solo di buona volontà e piccoli lavoretti quotidiani, può raccogliere risorse preziose per aiutare la persona che ama, allora l’atto del donare perde ogni barriera psicologica ed economica per diventare un gesto universale. Non esistono cifre troppo piccole per non essere importanti.
“Con questa campagna abbiamo voluto celebrare il potere della collettività…” afferma Niccolò Brioschi, direttore creativo di PicNic “… abbiamo preso l’esempio più puro di determinazione, quello di un bambino, per ricordare a tutti che la ricerca non si sostiene solo con grandi gesti isolati, ma con la costanza e l’unione di tante piccole azioni quotidiane. Ognuno di noi, nel suo piccolo, ha il potere di fare la differenza.”
“Crediamo che la nuova campagna riesca a raccontare con semplicità e autenticità un messaggio fondamentale: ciascuno di noi può contribuire al progresso della ricerca scientifica”, dichiara Marco Rizzo, Responsabile Digital Fundraising di Fondazione Umberto Veronesi ETS. “La speranza è che possa contribuire ad avvicinare tante nuove persone alla nostra missione e, in particolare, alla scelta di diventare donatori regolari. Una donazione ricorrente, anche di piccolo importo, è il modo più efficace per dare continuità al lavoro dei nostri ricercatori e consentire lo sviluppo di progetti e piattaforme di ricerca pluriennali che possano elaborare nuove conoscenze e nuove cure per i tumori. Per il bene di tutti”.
La campagna lancia così una call to action chiara e inclusiva, ricordando che il futuro della medicina oncologica è una responsabilità condivisa e che ogni singolo contributo è un tassello fondamentale verso la cura.
Il progetto si caratterizza per una forte trasversalità multimediale, pensata per intercettare il pubblico su diversi punti di contatto. Il cuore della narrazione si sviluppa attraverso un video
principale da 45”, supportato da riduzioni mirate da 15”, accompagnati da dei visual multisoggetto che contribuiscono a completare la diffusione del messaggio, che avverrà attraverso i canali di Fondazione, inclusa la stampa, e con una campagna digital dedicata.
Al progetto hanno lavorato la copy Federica Guidolin e l’art director Camilla Zappa. La direzione creativa è di Niccolò Brioschi. L’account è Simona Apollonio. La casa di produzione è Double Vision Film. Regia: Stefano Lari. Executive Producer: Fabrizio De Matteis.
D.o.p.: Roberto Minotti.

