Open Influence e il Consorzio del Parmigiano Reggiano si aggiudicano il premio agli Interactive Key Award 2026 nella categoria Food & Beverage con la campagna “Momenti Iconici”, un progetto che ha saputo trasformare uno dei gesti più tecnici della produzione del Parmigiano Reggiano, la battitura, in un racconto culturale ed emozionale capace di coinvolgere il pubblico digitale.
La collaborazione tra Open Influence e Parmigiano Reggiano è iniziata nel 2025 con l’obiettivo di sviluppare un ecosistema di attivazioni con creator a livello locale e internazionale, capace di amplificare i valori del brand attraverso contenuti autentici e rilevanti per audience diverse. In questo contesto, “Momenti Iconici” rappresenta uno dei progetti più significativi per capacità narrativa e impatto.
Cuore della campagna è stata la creazione di un’esperienza immersiva all’interno del caseificio, dove un momento tecnico come la battitura è stato trasformato in uno spettacolo sensoriale e narrativo. Il Parmigiano Reggiano è l’unico formaggio Dop a prevedere il controllo di ogni singola forma da parte di tecnici specializzati consortili, i “battitori”. Si tratta infatti di un prodotto realizzato con modalità artigianali, pertanto ogni forma è diversa dall’altra: ecco perché è indispensabile esaminarle una per una. È un passaggio cruciale, poiché solo le forme che superano questo severo controllo ricevono il marchio a fuoco, potendo così essere denominate Parmigiano Reggiano Dop.
Quello del battitore è un mestiere molto antico che viene eseguito grazie a un particolare martelletto, con cui si batte ripetutamente sulla forma, ascoltandone il suono e percependone le vibrazioni, per capire quali e quante possibili “imperfezioni” ci sono all’interno. È grazie a questo controllo se un prodotto che ha solo tre ingredienti – latte, sale e caglio, senza additivi né conservanti, può arrivare a stagionare anche oltre 100 mesi. Se si considera che ogni anno vengono prodotte oltre 4 milioni di forme dai 287 caseifici del Consorzio, ogni battitore ha a disposizione un massimo di circa 10 secondi per testare una singola forma. Occorrono anni e anni di esperienza e formazione per apprendere questo mestiere che non potrà mai essere sostituito da una macchina o da un’intelligenza artificiale.
Gli influencer sono stati guidati in un percorso esclusivo culminato in una cena esperienziale, pensata per valorizzare il prodotto e il suo patrimonio culturale.
Questo approccio ha dimostrato come la costruzione di esperienze uniche sia oggi uno degli strumenti più efficaci per elevare il posizionamento di un prodotto premium, rendendolo non solo comprensibile ma anche memorabile e condivisibile attraverso il linguaggio dei creator.
La campagna ha coinvolto alcuni dei creator più rilevanti del panorama italiano, tra cui Pietro Morello, Ludovica Pagani, Marcello Ascani, Virginia Stablum, Teresa Langella e Ginevra Beretta, insieme ad altri talent del mondo lifestyle e food, capaci di interpretare l’esperienza con linguaggi diversi e complementari.
Grazie alla loro capacità di storytelling, l’iniziativa ha generato contenuti ad alto impatto emozionale, contribuendo a rafforzare la percezione del Parmigiano Reggiano come eccellenza del Made in Italy e creando una connessione autentica con nuove audience.
“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, che premia non solo la qualità creativa del progetto ma anche la visione strategica condivisa con il Consorzio”, ha dichiarato Karim De Martino, SVP Business Development di Open Influence. “Il lavoro fatto nel 2025 dimostra come l’influencer marketing, quando integrato in modo strutturato e internazionale, possa diventare un vero amplificatore culturale oltre che mediatico”.
“Siamo particolarmente orgogliosi di questo premio”, ha dichiarato Carmine Forbuso, direttore marketing del Consorzio del Parmigiano Reggiano, “perché valorizza qualcosa che per noi è essenziale: l’autenticità. Assistere all’interno di un magazzino di stagionatura a un rituale come la battitura significa aprire le porte a un mondo fatto di gesti veri, di competenze rare che si tramanda da generazioni. Sono momenti che non possono essere ricreati artificialmente, e proprio per questo hanno un valore unico. Sono le esperienze profondamente radicate nella realtà a generare le connessioni più forti e durature”.
Il premio agli Interactive Key Award conferma il valore di un approccio che unisce esperienza, contenuto e distribuzione digitale, aprendo la strada a nuove evoluzioni del progetto nel 2026.

