Realizzata dall’agenzia Segno&Forma per l’Associazione Vivere Senza Stomaco si Può, con il contributo non condizionante di Astellas
La malnutrizione è una condizione comune tra le persone con tumore allo stomaco e può influire negativamente sull’efficacia dei trattamenti, prolungare le degenze e aumentare il rischio di complicanze postoperatorie o ri-ospedalizzazioni. Si stima che tra il 10 e il 20% dei casi possa sviluppare esiti gravi o fatali a causa della carenza di nutrienti, rendendo fondamentale una corretta alimentazione durante tutto il percorso di cura.
Per rispondere a questa necessità nasce OncoCook – Nutrire la vita durante la cura, iniziativa di disease awareness promossa dall’Associazione Vivere Senza Stomaco si Può e realizzata da Segno&Forma, con il contributo non condizionante di Astellas. Il progetto combina informazioni scientifiche, esperienze dirette di chi ha vissuto la gastrectomia e la consulenza di specialisti, creando un percorso narrativo che integra competenza e attenzione alla dimensione umana. L’iniziativa è rivolta non solo ai pazienti, ma anche a familiari, amici e caregiver, offrendo spunti per comprendere, accompagnare e supportare chi affronta questa condizione.
Al centro del progetto c’è una web serie in quattro episodi, disponibile sul sito dell’Associazione e sul canale YouTube. La serie, condotta da Marco Bianchi, divulgatore scientifico ed esperto di alimentazione, insieme allo chef Cesare Battisti, offre un confronto tra professionisti e persone che hanno subito la gastrectomia, affrontando aspetti clinici, psicologici e sociali legati al recupero e alla vita quotidiana. Ogni episodio si concentra su un tema specifico: alimentazione e prevenzione, approfondendo come uno stile alimentare equilibrato possa ridurre il rischio di malattie e favorire il benessere generale; alimentazione e risposta alle terapie, evidenziando l’influenza della dieta sull’efficacia dei trattamenti; psicologia e comunicazione, che mostra l’importanza di un approccio mentale e relazionale adeguato durante il percorso di cura; e microbioma e salute, per comprendere il ruolo del sistema digestivo e della flora intestinale nel sostegno alla salute complessiva.
A completare la serie, 16 ricette originali sono state elaborate da Cesare Battisti insieme a nutrizionisti e oncologi dell’Associazione. Progettate per i pazienti post-gastrectomia, le preparazioni consentono di ritrovare il piacere del cibo, ma sono pensate anche per familiari, amici e caregiver, favorendo un’esperienza inclusiva che consente di condividere pasti equilibrati e gradevoli in ogni contesto.
L’iniziativa si sviluppa all’interno di un ecosistema digitale integrato, con una landing page dedicata che raccoglie gli episodi e le ricette in formato video e PDF, contenuti diffusi sui principali social network e collaborazioni con creator specializzati in alimentazione, salute e divulgazione scientifica. Completano la strategia campagne pubblicitarie online progettate per amplificare la visibilità del progetto e stimolare l’interazione con la community. In questo modo, OncoCook crea uno spazio di confronto e informazione diretto, dove narrazione e rigore scientifico si uniscono per raccontare l’alimentazione oncologica e il sostegno ai pazienti.
“OncoCook rappresenta un passo importante nel nostro impegno per migliorare la qualità della vita di chi ha subito una gastrectomia”, dichiara Claudia Santangelo, Presidentessa dell’Associazione Vivere Senza Stomaco si Può. “Ringraziamo Astellas per il contributo che ha reso possibile questa iniziativa, rendendola accessibile a tutti.”
La collaborazione tra associazioni, professionisti sanitari e aziende come Astellas dimostra come l’integrazione di competenze diverse possa dare vita a iniziative di reale valore per i pazienti e per le loro reti di supporto.

