Dal 24 al 26 giugno, Lime lancia la Pride Map, un itinerario che guida gli utenti attraverso 9 tappe che hanno segnato la storia della comunità LGBTQIA+ milanese, dalla Libreria Antigone a Palazzo Morigi fino al cuore di Porta Venezia. Condividi la tua storia con l’hashtag #TellYourStory
Lime, leader globale nella mobilità elettrica condivisa, celebra il Milano Pride 2026 (24-26 giugno) con la Lime Pride Map: un percorso da esplorare in e-bike e monopattino elettrico attraverso i luoghi che hanno contribuito a scrivere la storia dell’inclusione e dell’attivismo LGBTQIA+ a Milano.
Attraverso 9 tappe, il percorso trasforma la città in un archivio storico a cielo aperto. Ogni luogo racconta un capitolo fondamentale dell’identità LGBTQIA+ milanese, dai primi spazi di attivismo degli anni Settanta fino agli attuali luoghi di incontro e aggregazione. Gli utenti sono invitati a scoprire la mappa, attraversare la storia della città e condividere le proprie esperienze utilizzando l’hashtag#TellYourStory: perché il Pride non è fatto solo dei luoghi che hanno fatto la storia, ma anche delle persone che l’hanno vissuta.
Il percorso: 9 tappe nella storia LGBTQIA+ di Milano
Tappa 1 – Libreria Antigone (Via Antonio Kramer)
La prima tappa è un punto di riferimento culturale. La Libreria Antigone rappresenta un luogo simbolo per la comunità LGBTQIA+ milanese, specializzata in libri queer e femministi, graphic novel e saggi. Durante tutto l’anno ospita presentazioni di libri, laboratori di scrittura ed eventi dedicati alla comunità.
Tappa 2 – Piazza della Scala
Il 27 giugno 1992 questa piazza ospitò il primo matrimonio simbolico tra persone dello stesso sesso celebrato in Italia, un momento che ha segnato un’epoca. Da allora è diventata il palcoscenico di importanti manifestazioni per i diritti civili, compreso il presidio che contribuì a spianare la strada alla legge sulle Unioni Civili. Su una ringhiera accanto all’aiuola centrale è ancora presente una catena con due lucchetti, destinata a essere aperta solo quando il matrimonio egualitario diventerà legge.
Tappa 3 – Palazzo Morigi (Via Morigi 8)
A pochi passi dal Duomo, questo palazzo del XV secolo è uno dei luoghi fondativi del movimento per i diritti gay in Italia. Nel settembre del 1976 venne occupato dai Collettivi Omosessuali Milanesi (COM), che cercavano uno spazio in cui poter esprimere liberamente la propria identità. Tra coloro che vi si riunivano figurava anche Mario Mieli, figura pionieristica dell’attivismo queer italiano.
Tappa 4 – Via Lecco
Il tratto compreso tra Via Lecco e Largo Bellintani rappresenta il cuore pulsante della vita notturna LGBTQIA+ milanese. Nel mese di giugno la strada si anima con eventi Pride, aperitivi e feste serali. Da Mono a LeccoMilano, questo asse urbano è diventato il centro della scena queer cittadina.
Tappa 5 – Porta Venezia
Il quartiere LGBTQIA+ di Milano per eccellenza. L’accoglienza inizia già nella metropolitana, dove la banchina è decorata da una lunga bandiera arcobaleno. In superficie, ristoranti, locali e spazi inclusivi rendono Porta Venezia il principale punto di ritrovo della comunità LGBTQIA+ locale e internazionale.
Tappa 6 – Piccolo Teatro Strehler
Ogni giugno il Piccolo Teatro Strehler ospita il MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer, uno degli appuntamenti più longevi del suo genere in Italia, giunto ormai al quarto decennio di attività. Da sempre rappresenta un importante momento culturale che precede la Pride Week milanese.
Tappe 7, 8 e 9 – Navigli, NoLo e zona Stazione Centrale
Il percorso si estende in tre quartieri in continua evoluzione. I Navigli sono da tempo un punto di riferimento per la cultura alternativa e inclusiva della città. NoLo (North of Loreto) sta rapidamente emergendo come nuovo polo della scena LGBTQIA+ milanese. L’area della Stazione Centrale completa la mappa come crocevia di comunità diverse e luogo di incontro per alcune delle persone più vulnerabili della città.
“Uno dei valori fondamentali di Lime è promuovere un ambiente in cui ognuno possa esprimersi liberamente e prosperare rimanendo fedele a sé stesso. C’è ancora molta strada da fare per raggiungere una piena uguaglianza, ma siamo orgogliosi di sapere che oggi molti giovani possono crescere sentendosi amati e accettati indipendentemente dal proprio orientamento sessuale o dalla propria identità di genere. Con #TellYourStory vogliamo offrire a tutti uno spazio per raccontare cosa significhi il Pride a livello personale. Celebriamo questa ricorrenza con convinzione, quest’anno e ogni anno.” ha dichiaratoMatteo Cioffi, Regional Director di Lime.
Come partecipare
La Lime Pride Map è disponibile all’indirizzo li.me/it-it/milan-pride.
Per tutta la durata del Milano Pride, Lime offre inoltre agli utenti una corsa gratuita di 20 minuti, utilizzabile in qualsiasi parte del mondo entro il mese di giugno, inserendo il codice promozionale PRIDEINMOTION.
Gli utenti sono infine invitati a condividere sui social le proprie storie legate al Pride, all’identità e alla libertà utilizzando l’hashtag #TellYourStory.
Perché ogni storia conta. Con Lime, chiunque tu sia, sei il benvenuto a viaggiare con noi.

