Dal digitale alla carta fino a un videopodcast, il progetto editoriale racconta persone, imprese e storie capaci di costruire un’Italia più consapevole, collaborativa e ispiratrice. È un invito ai lettori a rallentare, a osservare meglio e scegliere di costruire insieme. La copertina de L’AltraItalia è affidata all’artista Fabio Vettori, che ha il compito di rappresentare visivamente i valori di cooperazione e buone notizie che guidano il progetto editoriale; arricchito, inoltre, da autorevoli contributi editoriali del mondo culturale, istituzionale e sociale.
Dopo oltre dieci anni di presenza online, L’AltraItaliainaugura una nuova fase del proprio percorso editoriale con il lancio del nuovo magazine dedicato alle buone notizie dall’Italia. Nato nel 2014 con l’obiettivo di raccontare il volto più autentico, virtuoso e costruttivo del Paese, oggi il progetto si presenta con una veste grafica pop, contemporanea e trasversale, curata dall’agenzia Nodopiano, e pensata per dialogare con pubblici di ogni genere ed età. Non un semplice contenitore di news, ma uno spazio editoriale di approfondimento culturale capace di valorizzare persone, imprese, associazioni e fenomeni sociali spesso ignorati dal racconto mediatico tradizionale. L’AltraItalia, edito da smstudio srl, continua così la sua missione: fare cultura attraverso l’informazione, scegliendo di raccontare il bello, le risorse e le energie positive dell’Italia senza condizionamenti.
Il magazine si rivolge a chi desidera aggiornarsi sugli aspetti più costruttivi della società contemporanea. Al centro del racconto ci sono storie di innovazione, solidarietà, creatività, sostenibilità e bellezza quotidiana: un’altra Italia che esiste, cresce e merita attenzione. Accanto alla storica versione web, prende vita anche l’edizione cartacea semestrale, disponibile anche in versione digitalesul web, distribuita gratuitamente in strutture ricettive, durante eventi selezionati, all’interno di organizzazioni e imprese italiane. Il primo numero, in uscita a giugno, è un free press di 36 pagine che propone interviste, reportage e approfondimenti dedicati ai temi sociali e della contemporaneità come turismo, enogastronomia, cultura, benessere e lifestyle consapevole.
A impreziosire ogni uscita saranno le copertine da collezione firmate daFabio Vettori, celebre artista e illustratore noto per il suo universo di formiche, chiamato a interpretare attraverso la sua arte i cambiamenti della società contemporanea. Si stima che sulla Terra esistano circa 20 milioni di miliardi di formiche; un numero che ci ridimensiona, ma soprattutto ci insegna che nella loro organizzazione, nella capacità di collaborare senza protagonismi, c’è un modello potente a cui l’uomo dovrebbe ispirarsi. Sociale, politico, economico, umano: tutto passa dalla cooperazione.
«Viviamo in un’epoca in cui la velocità dell’informazione rischia di schiacciare la profondità del pensiero» sottolinea Stefania Mafalda, direttrice responsabile. «Per questo, dopo dieci anni di esperienza online, abbiamo scelto anche la carta. Trentasei pagine da sfogliare come un libro, da attraversare come un percorso. Non un tabloid, ma un luogo di approfondimento culturale, dove ogni rubrica è un capitolo delle vite che condividiamo ogni giorno». Ogni copertina de L’AltraItalia è un pezzo da collezione, pensato per trasmettere un messaggio unico. Non presenta un titolo, come avviene di solito nei magazine perché il significato emerge direttamente dall’arte di Fabio Vettori.
Importanti contributor hanno scelto di sposare la filosofia del progetto editoriale, tra cui lo scrittore e imprenditore Oscar Farinetti con la rubrica esclusiva “Le Cose Buone da Oscar”, dedicata a pensieri positivi su vita, società, arte e cultura. Insieme a lui anche Alberto Schieppati, giornalista, scrittore e critico enogastronomico; Francesca Tablino, comunicatrice e ideatrice di eventi culturali e artistici, e Lorenzo Palma, giornalista ed esperto di comunicazione. Nel ruolo di caporedattrice, Chiara Vannini, professionista nella divulgazione delle buone notizie del territorio, supporta Stefania Mafalda nella guida di questo nuovo corso editoriale. Insieme a lei coordinerà in autunno lo sviluppo videopodcast della testata, conducendo il format “Storie dal Buon Paese”, nato per dare voce ai racconti di persone, luoghi, imprese e storie capaci di mostrare le eccellenze italiane attraverso uno sguardo autentico e positivo.

