Il progetto lanciato dall’agenzia guidata da Simone Guzzardi si inserisce in un contesto attuale di grande cambiamento tecnologico: il 72% delle aziende in Italia utilizza l’AI in maniera destrutturata per comunicare, allo stesso tempo 7 comunicatori su 10 non hanno mai seguito corsi dedicati ma 8 su 10 desiderano farlo.
L’adozione e lo sfruttamento di algoritmi di intelligenza artificiale è una pratica che le aziende stanno accogliendo in maniera sempre più persistente nei loro processi: il 72% delle aziende integra sistemi di AI nelle attività di comunicazione esterna e interna. Nella stessa misura, però, sette addetti su dieci, non hanno mai seguito corsi interamente dedicati, pur desiderando di farlo e condividendo la convinzione dell’importanza e i vantaggi di acquisire competenze ad hoc.
È in questo contesto di mismatching tra diffusione della tecnologia generativa, esigenza di competenza e mancanza di percorsi di formazione competenti e declinati sulla comunicazione d’azienda e sull’employer branding che nasce L45 Academy (https://www.l45.it/homepage/l45-academy/), una nuova proposta di formazione ideata dall’agenzia guidata da Simone Guzzardi. L45 Academy si rivolge ai manager di ogni livello delle divisioni di comunicazione aziendale, ai responsabili HR e più in generale ai professionisti delle PMI ed offre loro un programma di workshop brevi e altamente pratici pensati per aiutare i team aziendali a integrare in modo immediato l’intelligenza artificiale nei propri flussi di lavoro.
L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata sul campo: negli ultimi anni L45 ha formato centinaia di ambassador interni e manager di grandi organizzazioni, accompagnandole nella definizione di narrazioni di marca efficaci. Oggi quell’attività diventa un’offerta strutturata, capace di rispondere alle esigenze – sempre più pressanti – di aggiornamento professionale evidenziate dal mercato, con un approccio che mira a sviluppare le competenze relative all’AI, alla comunicazione e all’employer branding nel senso più esteso, declinando questi concetti sulla base di una prospettiva corporate, digital e di marketing.
Una fotografia inedita del settore
I dati sull’utilizzo dell’IA tra i comunicatori d’azienda emergono dalla ricerca “AI e Comunicazione Aziendale” condotta su un campione di più di 200 responsabili comunicazione ed employer branding di aziende italiane. Dalla survey condotta nel mese di aprile, emerge che più di sette aziende su dieci fanno già ricorso all’AI, seppure soprattutto in maniera occasionale, e che il 79 % dei professionisti ritiene necessaria una formazione dedicata, con un marcato orientamento verso attività pratiche. La creazione di contenuti (testi, immagini e video) è il principale ambito di applicazione dell’AI (72%), probabilmente per il carattere intuitivo di certi tool e semplicità di utilizzo. Tant’è che è proprio la mancanza di competenze interne a rivelarsi come la barriera più citata insieme ai timori legati a costi e change management.
“Negli anni abbiamo aiutato centinaia di ambassador e stakeholder interni a raccontare il valore delle loro aziende” – ha dichiarato Simone Guzzardi, Co-Founder e CEO di L45. “Con L45 Academy non ci trasformiamo in un ente accademico: restiamo Comunicatori ed Employer Brand Strategist, ma mettiamo a sistema ciò che sappiamo fare meglio, portando sul campo la nostra esperienza e quella dei partner tecnologici con cui collaboriamo rivolgendoci a un target specifico: i nostri interlocutori che si occupano di comunicazione ed HR. La ricerca che presentiamo oggi fotografa un settore in forte fermento: i professionisti vogliono capire come l’AI cambierà il loro mestiere e desiderano strumenti concreti per cogliere le opportunità senza restare indietro.”
L’offerta formativa di L45 Academy per i comunicatori d’azienda
L’Academy propone 12 workshop intensivi e “hands-on” strutturati con sessioni dedicate alla governance dei processi AI in azienda, ma non solo. L’offerta comprende anche corsi che spaziano dalla content-creation con tool generativi all’automazione di task di marketing operativo, dall’analisi dati per la definizione di insight a lezioni volte a comprendere i concetti chiave di Employer Branding, Employer Marketing e Personal Branding. Ogni modulo è pensato per essere immediatamente trasferibile nella quotidianità dei team e può essere integrato – su richiesta – da interventi di up-skilling teorico leggero, funzionali a uniformare il livello di conoscenza di partenza.

