Smog Agency firma la comunicazione della seconda edizione di Narrazioni Parallele Festival, in programma dal 25 maggio al 15 agosto tra Torino e la montagna piemontese. L’agenzia ha curato il sito web e la campagna stampa del festival, mentre la social media strategy è affidata a Gaia Brunelli e l’ufficio stampa a Maybe.
Musica, teatro, danza, circo contemporaneo e arti performative si intrecciano in un racconto immersivo che attraversa città e montagna. Dal 25 maggio al 15 agosto torna Narrazioni Parallele Festival, la rassegna che trasforma luoghi simbolici del Piemonte in spazi di esperienza e relazione, affidando a Smog Agency la propria comunicazione creativa e digitale.
Per la seconda edizione del festival, Smog Agency ha curato il sito web www.narrazioniparallelefestival.it e l’intera campagna stampa, sviluppando un’identità visiva capace di raccontare la natura multidisciplinare del progetto. Al centro del key visual una musa – simbolo universale delle arti – che offre una sfera all’interno della quale si intravedono Torino e il Forte di Fenestrelle: due poli simbolici di un festival che costruisce connessioni tra paesaggio urbano e montagna, memoria e futuro, natura e innovazione.
Narrazioni Parallele Festival si distingue per un approccio profondamente site-specific: gli spettacoli prendono vita in luoghi lontani dal concetto tradizionale di palcoscenico, invitando il pubblico a vivere un’esperienza “a safari”, fatta di esplorazione, scoperta e partecipazione attiva. Musicisti classici dialogano con artisti delle nuove tecnologie, mentre danza contemporanea e nuovi linguaggi scenici superano la quarta parete coinvolgendo direttamente gli spettatori.
Il festival si sviluppa tra Bardonecchia, la Tur d’Amun, la borgata di Rochemolles, il Forte di Fenestrelle e Torino, con appuntamenti alla Fondazione Merz e al Campus Grapes del Politecnico di Torino.
Il Festival è sponsorizzato da Birra Metzger 1848, è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Comune di Bardonecchia, Camera di Commercio di Torino, Fondazione CRT e si fregia del patrocinio di Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Politecnico di Torino e Regione Piemonte.

