La nuova unit nasce per aiutare brand e aziende ad affrontare l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa su visibilità, comunicazione, advertising e performance.
MADS, agenzia specializzata in Digital e Performance Marketing, annuncia il lancio di MASAI, la nuova divisione dedicata al Generative Marketing: un’area di consulenza e servizi pensata per accompagnare aziende, brand e organizzazioni nella trasformazione del marketing indotta dalla rapida diffusione dell’intelligenza artificiale generativa.
La nascita di MASAI risponde a un cambiamento già in corso: gli utenti non cercano più informazioni soltanto attraverso i motori di ricerca tradizionali, ma interrogano sempre più spesso strumenti come ChatGPT, Perplexity, Claude, Gemini e altri assistenti conversazionali. Questo passaggio sta modificando in profondità il modo in cui le persone scoprono prodotti, servizi, aziende, professionisti e contenuti editoriali.
La visibilità digitale, di conseguenza, non si gioca più solo sulle pagine dei risultati di Google, sulle campagne paid o sui canali social, ma anche all’interno di risposte sintetiche, citazioni generate dagli LLM, suggerimenti conversazionali e, progressivamente, ambienti agentici in grado di orientare o automatizzare parti del processo di scelta e acquisto.
MASAI nasce per presidiare questo nuovo spazio competitivo con un approccio metodico, misurabile e orientato alla performance. Tra i principali ambiti di intervento rientra la GEO — Generative Engine Optimization, cioè l’insieme di analisi, strategie e attività pensate per migliorare la presenza, la correttezza e la rilevanza di un brand all’interno delle risposte prodotte dai motori generativi e dagli assistenti AI.
A questo si affiancano attività di audit della presenza nei principali ambienti conversazionali, consulenza sui contenuti, ottimizzazione delle fonti informative, readiness per scenari di agentic commerce, supporto all’integrazione dell’AI nei processi di marketing e advertising AI-enhanced.
L’obiettivo non è sostituire le discipline esistenti, ma estenderle. SEO, content strategy, advertising, analytics, brand positioning e digital strategy restano centrali, ma devono essere ripensate alla luce di nuove piattaforme di scoperta e soprattutto di nuovi comportamenti degli utenti. MASAI si colloca proprio in questa intersezione: là dove il marketing tradizionale incontra l’intelligenza artificiale generativa e dove la comunicazione deve innovarsi per essere leggibile, interpretabile e rilevante non solo per le persone, ma anche per i sistemi che mediano l’accesso alle informazioni.
“La rivoluzione AI nel marketing è appena iniziata, ma i segnali sono già molto chiari: una parte crescente del percorso di informazione, comparazione e decisione passerà da interfacce conversazionali e motori generativi”, dichiara Andrea Serravezza, Managing Partner di MADS. “Per i brand questo apre un tema enorme: non basta più essere posizionati sui canali tradizionali, bisogna capire se e come si viene citati, descritti e raccomandati dagli strumenti che le persone usano per orientarsi. MASAI nasce per aiutare le aziende a entrare in questo nuovo scenario con metodo, senza inseguire mode, ma costruendo vantaggio competitivo misurabile”.
La nuova divisione capitalizza l’esperienza maturata da MADS negli ambiti della performance, della SEO, dell’advertising e della consulenza strategica, portandola su un terreno nuovo: quello della visibilità generativa. Il lavoro di MASAI parte da audit e analisi dello stato attuale, per comprendere come un brand viene rappresentato dagli LLM, su quali query o intent risulta assente, quali fonti contribuiscono alla sua percezione e quali azioni possono aumentarne autorevolezza, accuratezza e probabilità di emersione nei nuovi ambienti di ricerca.
Con MASAI, MADS rafforza così il proprio posizionamento come partner per le aziende che vogliono affrontare l’evoluzione del marketing digitale con un approccio pragmatico, data-driven e orientato ai risultati. Una nuova divisione per una nuova fase del mercato: quella in cui essere trovati non significa più soltanto comparire in una SERP, ma diventare una risposta affidabile nei luoghi in cui le persone — e sempre più spesso gli agenti AI — prendono decisioni.

