Dal 9 al 22 marzo il brand inglese collabora con l’organizzazione di ricerca e soccorso Sea-Watch per una campagna etica volta a sottolineare come la libertà di movimento sia un diritto umano fondamentale.
A supporto della campagna, il detergente corpo a forma di giubbotto di salvataggio Rescue: il 75% del prezzo di vendita sarà devoluto a Sea-Watch per sostenere il lavoro
di soccorso in mare e la lotta per la sicurezza sulla terraferma.
Risorse che aiuteranno Sea-Watch anche a mettere in mare una nuova nave.
Lush, brand di cosmetici freschi e fatti a mano, dal 9 al 22 marzo, collabora con l’organizzazione per il soccorso in mare Sea-Watch per una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui pericoli mortali che le persone in fuga verso l’Unione Europea affrontano durante il loro viaggio e che rendono il Mediterraneo centrale la frontiera più letale del mondo. La campagna, che coinvolge 157 negozi Lush in 15 paesi europei, si propone di inviare un messaggio chiaro e sottolineare come la libertà di movimento sia a tutti gli effetti un diritto umano: tutte le persone hanno il diritto di spostarsi e richiedere asilo. Da qui il messaggio “Proteggiamo le persone, non i confini.” La campagna prevede vetrine dedicate in tutti gli store, con un allestimento di forte impatto visivo ed emotivo a cura dell’illustratrice greca Panagiota (Nayia) Balatsou: a sostegno della campagna, Lush presenta inoltre Rescue, un prodotto in edizione limitata a forma di giubbotto di salvataggio, che si propone di raccogliere fondi a favore di Sea-Watch per supportare chiunque cerchi sicurezza in Europa.
Da oltre dieci anni, gli stati europei hanno scelto, con le loro politiche migratorie, di lasciare le persone annegare nel Mediterraneo. Dal 2014, oltre 33.000 persone1 sono morte nel tentativo di raggiungere un luogo sicuro. Persone con speranze, sogni, futuri, famiglie e affetti. Persone che fuggono da guerra, violenza e sfruttamento a cui viene deliberatamente
impedito di raggiungere la salvezza, con confini rafforzati da respingimenti e repressione anziché protezione.
Nel 2015, le organizzazioni civili di ricerca e soccorso in mare, come Sea-Watch, sono intervenute offrendo assistenza per salvare la vita in un sistema mortale. Quando gli Stati abbandonano il loro dovere di proteggere la vita umana, spetta alla società civile agire.
In un momento di crescente odio nei confronti dei migranti in tutto il mondo, la campagna di Lush con Sea-Watch sottolinea non solo le inimmaginabili sofferenze che le persone affrontano nella ricerca di sicurezza, ma anche la loro forza e il loro coraggio. Un momento di riflessione necessario a sottolineare come la libertà di movimento sia un diritto umano: la facoltà di muoversi liberamente e di cercare salvezza è essenziale per la dignità e la sopravvivenza, e non dovrebbe dipendere dal passaporto. E in questo momento così difficile Sea-Watch risponde come sa fare: continuando a salvare vite nel Mediterraneo, anche con una nuova nave, Aurora 2.
Rescue – detergente corpo
Per tutta la durata della campagna sarà in vendita negli store Lush e online un prodotto di raccolta fondi in edizione limitata, il detergente corpo Rescue (€7) a forma di giubbotto di salvataggio che galleggia sull’acqua: il 75% del prezzo di vendita (al netto delle tasse) sarà devoluto a Sea-Watch per il suo lavoro di soccorso in mare e per sostenere la lotta per la sicurezza sulla terraferma, a stretto contatto con altre organizzazioni partner che sostengono le persone una volta giunte a terra.
La vetrina degli store Lush in tutta Europa è animata dall’illustrazione artistica progettata dall’illustratrice greca Panagiota (Nayia) Balatsou: una barca carica di persone in difficoltà mentre fuggono, e che si sostengono a vicenda nel loro viaggio. Un giubbotto di salvataggio rosa galleggia fuori dalla loro portata, simboleggiando allo stesso tempo la lontananza dei soccorsi, il mancato aiuto sia da parte di altre imbarcazioni che degli Stati, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita in mare. Sullo scafo della barca – con tutta la fragilità di una barchetta di carta – parole come “Famiglia”, “Diritti umani” e “Amore” rappresentano i bisogni e le aspirazioni delle persone in movimento. Queste stesse parole creano una connessione con passanti e clienti mettendo al centro valori universali che ci uniscono tutti.
L’opera d’arte a cura di Nayia Balatsou sarà disponibile in-store anche in formato poster pieghevole, che i clienti potranno ritirare gratuitamente nei negozi partecipanti. Una volta aperto, il poster svela informazioni
di base sulla criminalizzazione delle persone in movimento e sull’importante lavoro svolto dalle navi di soccorso. Qui l’illustrazione in 10 lingue diverse.
La portavoce di Sea-Watch, Giorgia Linardi commenta: “Le morti in mare non sono frutto del caso, ma il risultato di decisioni politiche ben precise, di cui gli Stati europei sono responsabili. Questa campagna, come le tante che in questi anni hanno visto l’attivazione di realtà diverse e anche lontane tra loro, dimostra che tali decisioni possono essere contestate. Di più: ci aiuta a mettere in mare una nuova nave, Aurora 2, che diventerà operativa nel Mediterraneo proprio negli stessi giorni della campagna. Diamo il benvenuto a Lush come partner di Sea-Watch: insieme lottiamo per un mondo in cui il soccorso sia sempre garantito, come previsto dal diritto internazionale, e in cui il Mediterraneo centrale non sia più il confine più letale del mondo, per canali di accesso legali e sicuri all’Europa. Sappiamo che la libertà di movimento non è un’utopia, ma una scelta politica possibile.”
Andrew Butler, Campaign Manager di Lush, afferma: “Crediamo che tutte le persone dovrebbero godere della libertà di movimento in tutto il mondo. Le politiche sempre più protezionistiche di molti paesi dell’UE rendono il mondo meno accogliente, meno inclusivo e meno compassionevole. Desideriamo incoraggiare le persone a celebrare la nostra comune umanità, a cercare punti di connessione piuttosto che differenze, a tendere una mano accogliente, non un pugno chiuso. Siamo orgogliosi di collaborare con Sea-Watch, il cui lavoro di salvataggio è una necessità sfortunata quando alcuni paesi voltano le spalle alle persone in cerca di sicurezza e le lasciano annegare in mare. Siamo solidali con tutti coloro che cercano una vita migliore in qualsiasi paese, per qualsiasi motivo”.

