Lavazza presenta “Basement Café Society”: il nuovo format che porta in Italia un dialogo autentico tra i Gen Z - Media Key
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Lavazza presenta “Basement Café Society”: il nuovo format che porta in Italia un dialogo autentico tra i Gen Z

Cosa pensano davvero i giovani sui principali argomenti di attualità? Per rispondere, Lavazza alza il sipario su “Basement Café by Lavazza” reinventando completamente uno dei suoi progetti editoriali più iconici. Nasce così “Basement Café Society” – al via dal 9 giugno – il nuovo format che si impegna a promuovere un dialogo costruttivo, appassionato e rispettoso, con l’obiettivo non di vincere il dibattito, ma di esplorare i diversi punti di vista che caratterizzano la nuova generazione, trasformando il confronto in un’esperienza di intrattenimento, partecipazione e scoperta.

In un’epoca dominata da algoritmi, polarizzazione e bolle, “Basement Café Society” sceglie una strada diversa: riportare al centro la conversazione autentica, in cui il cambiamento di prospettiva conta più dello scontro e la complessità vale più degli slogan.

A guidare questo spazio libero e inclusivo, interamente dedicato al confronto delle opinioni, è Raffaele Giuliani. Il ventitreenne divulgatore, affermatosi come voce autorevole tra le nuove generazioni, porta con sé una spiccata capacità di stimolare il dialogo introducendo in Italia un modello di dibattito capace di coinvolgere il pubblico.

Ogni puntata vede protagonisti otto persone – selezionate per le loro storie, età e visioni del mondo radicalmente diverse – che si confrontano sui grandi temi divisivi della società. Questa evoluzione di “Basement Café by Lavazza”, progetto editoriale di successo e luogo di confronto generazionale sin dal 2018, sottolinea la rinnovata volontà di stimolare una discussione autentica e profonda, dove l’ascolto è tanto importante quanto l’espressione della propria opinione.

“Con ‘Basement Café Society’ continuiamo a sperimentare nuovi modi di dialogare con i giovani nei luoghi e con i linguaggi che sentono davvero propri – commenta Eleonora Coffaro, Marketing Communication Director Lavazza – È un format che evolve insieme alle piattaforme e alle conversazioni della nuova generazione, trasformando il dibattito in un contenuto vivo, accessibile e capace di creare connessioni autentiche. Per noi è un modo concreto di restare dentro il flusso culturale, non di osservarlo da fuori”.

Format e tematiche di “Basement Café Society”

Il nuovo format prevede 5 episodi, ciascuno dedicato a un tema specifico e strutturato per ospitare 8 persone diverse per ogni puntata. Guidati dal giovane moderatore Raffaele Giuliani, i partecipanti sono chiamati a sostenere le proprie tesi e, soprattutto, ad ascoltare quelle altrui. Il pubblico, composto da 50-60 giovani in età universitaria, ha un ruolo attivo, esprimendo il proprio livello di accordo o disaccordo con un voto da 1 a 10 all’inizio e nuovamente alla fine di ogni discussione, fungendo da vero e proprio “barometro della conversazione” per misurare l’impatto del dibattito.

I temi affrontati saranno:

• Episodio 1: Più Libertà Meno Regole

• Episodio 2: Futuro – Realisti o Rivoluzionari

• Episodio 3: Woke – Favorevoli o Contrari

• Episodio 4: Amore – Tradizionalisti o Libertari 

• Episodio 5: Con l’Impegno Puoi Ottenere Tutto

Gli episodi integrali sono pubblicati sul canale YouTube di “Basement Café by Lavazza” a partire dal 9 giugno. Parallelamente, viene rilasciato un format dedicato a TikTok con tagli specifici per la piattaforma, mentre il profilo Instagram è utilizzato per uno storytelling coinvolgente del format.

In occasione del Digital Journalism Festival 2026 che si terrà a Milano il 13 giugno verrà realizzata una mini sessione live del nuovo format “Basement Café Society” che ha come argomento il provocatorio tema “Non si può più dire niente?”. Il moderatore Raffaele Giuliani condurrà il dibattito.

La storia di “Basement Café by Lavazza”: un percorso di crescita e confronto

Nato nel 2018, “Basement Café by Lavazza” è diventato negli anni un luogo di confronto generazionale e contaminazione per esplorare il presente e il futuro. Con oltre 60 episodi, 90 talent coinvolti e una community di 140.000 follower, ha accumulato più di 100 milioni di visualizzazioni complessive sui social network, affermandosi come punto di riferimento per i giovani. Nato inizialmente come hub digitale focalizzato sulla musica contemporanea e la scena rap, con artisti come Marracash e Fabri Fibra, il format ha progressivamente ampliato i suoi temi, ospitando confronti su diritti, diversità, genere, identità sessuale, scontro tra generazioni e visioni del futuro. Sulle iconiche poltrone blu si sono alternati rapper italiani di spicco e numerosi personaggi pubblici, tra cui Enrico Mentana, Mahmood, Camihawke e Silvia Semenzin.

Il progetto ha visto la partecipazione di figure come Antonio Dikele Distefano, ideatore e autore del format, e moderatrici del calibro di Sofia Viscardi e Carlotta Vagnoli, quest’ultima protagonista di 6 episodi dedicati alla celebrazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Nel 2024, la sesta stagione ha segnato un ulteriore passo avanti con uno show dal vivo: 4 episodi evento in 2 teatri di Napoli e Roma, trasformando “like in applausi, commenti in conversazioni e l’audience in community”. Questi eventi hanno portato sul palco Massimiliano Caiazzo, BigMama, Luchè, Guè Pequeno, Noyz Narcos, Marco Giallini, Margherita Vicario e Andrea Delogu, permettendo alla community di vivere in prima persona l’atmosfera del “backstage”. I valori di dignità ai giovani e giustizia sociale, centrali fin dalla prima edizione, si sono concretizzati in un dialogo live che ha offerto momenti emozionanti.