Oltre tremila spettatori a Lampedusa per la 18.ma edizione della rassegna che ha acceso ancora una volta il grande schermo sul porto degli sbarchi.
Tra intrattenimento e solidarietà, un appuntamento importante per l’isola, chiuso con la lezione-concerto in piazza sulle colonne sonore del maestro Andrea Guerra che ha preparato la serata con la collaborazione di Carlo Barbalucca e diretto live, prima della proiezione di Gloria! di Margherita Vicario, anche un momento speciale con l’accompagnamento dal vivo di Luci della città di Charlie Chaplin e L’Atalante di Jean Vigo, in due sequenze degli anni ’30 commentate al pianoforte dalla giovanissima Elisa Maraventano, ora studentessa al Conservatorio Rossini di Pesaro dopo i primi anni di formazione proprio alla storica scuola di musica per ragazzi di Lampedusa, con una performance applauditissima.
Il Premio della Giuria degli studenti
Accolti con successo, con i film in programma, i cortometraggi tra i quali la Giuria dei ragazzi dell’isola ha premiato La bambina di carta di Fabio Vasco, proposto tra i finalisti e i vincitori dell’ultima edizione dei Corti d’Argento sui temi dell’integrazione e dei diritti negati. Lampedusa ha scelto il racconto intenso di un’opera che affronta il tema dei matrimoni forzati e del destino imposto a troppe bambine nel mondo. Un cortometraggio che aveva già conquistato un Premio speciale dei Giornalisti Cinematografici e sigla ora anche il concorso de Il Vento del Nord, scelto dai giovani allievi liceali dell’isola perché La bambina di carta (prodotto da Giampietro Preziosa per Inthelfilm, in collaborazione con MAG e distribuito da Premiere Film), come si legge nella loro motivazione, “invita a riflettere sul valore della libertà individuale, sul diritto di ogni persona di poter scegliere il proprio futuro e sul coraggio di coloro che si impegnano a intervenire e aiutare gli altri anche nelle situazioni più complesse. Un corto emozionante che aiuta a comprendere le difficoltà di integrare, in molti casi, tradizioni e culture diverse”.
In rassegna, grazie alla distribuzione di Premiere Film, sono stati proposti dalla selezione Corti d’Argento anche i cortometraggi Il velo di Cristian Patanè e Bratiska di Gregorio Mattiocco.
Ancora una volta, dunque, importante, con le proiezioni e gli incontri, il LampedusaLab, laboratorio di attenzione al mondo degli studenti dell’isola con il prezioso contributo del prof. Giovanni Spagnoletti, dedicato agli studenti per i quali la Videoteca, nata due anni fa all’interno del Liceo, è stata arricchita da una nuova donazione di titoli. Un’operazione possibile grazie in particolare al supporto del SNGCI e al sostegno della Fondazione Claudio Nobis, main partner di quest’edizione de Il Vento del Nord, che ha aggiunto quest’anno il suo supporto anche alla musica che l’isola offre ai bambini e ai ragazzi con l’Associazione Culturale Lipadusa, come hanno voluto sottolineare in un videomessaggio la Presidente onoraria Elena Croce e, in presenza, il Presidente Alessio Franco, che hanno già confermato la partecipazione della Fondazione alle prossime iniziative.
Non solo con Amnesty International Italia le partnership della solidarietà
Significativa più che mai la partecipazione solidale di produzioni e distribuzioni leader nel cinema italiano, a cominciare da Rai Cinema, 01 Distribution, Lucky Red, Fandango, Medusa, Piper Film, Vision Distribution con tutte le produzioni dei film in programma, alle quali si sono aggiunti Premiere Film per i cortometraggi, i Giornalisti Cinematografici (SNGCI), le istituzioni e gli sponsor locali (con il patrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa e il main sponsor sull’isola I Dammusi di Borgo Cala Creta) e le sigle in prima linea nell’impegno sui diritti umani e civili, nella denuncia di ogni guerra, nell’impegno dalla parte delle donne e dell’infanzia violata da ogni violenza: Amnesty International Italia, Emergency (con l’adesione de Il Vento del Nord alla campagna pacifista contro la guerra (Ripudia), la Fondazione Una Nessuna Centomila ed Every Child Is My Child.
Grazie ad Amnesty International Italia, l’attrice – e in questo caso regista – Valeria Solarino ha presentato il suo corto documentario La solidarietà non è un reato e ne ha parlato con il pubblico. Grazie infine alla Fondazione Una Nessuna Centomila e in particolare ad Anna Foglietta, anche fondatrice dell’associazione Every Child Is My Child, per il video che ha pensato e diretto sul tema della violenza contro le donne e il femminicidio È come sembra, sullo schermo di Lampedusa ogni sera prima di alcuni dei film più seguiti dal pubblico in piazza.
Un bilancio decisamente positivo
Una quindicina – tra film e cortometraggi – le proiezioni da sabato 18 a venerdì sera 24 luglio e molti gli incontri organizzati anche per i ragazzi dell’isola, coordinati dalla professoressa Paola Dragonetti, per approfondire temi e suggestioni di un progetto che unisce l’intrattenimento alla cultura e lo spettacolo alle storie vicine al pubblico dei più giovani, per i quali il cinema sull’isola è ogni anno una scoperta.
“Lampedusa, quando si accende la nostra settimana, è stata ancora una volta il luogo dove il cinema riesce a rendere ‘contagiosa’ la passione per il cinema e l’emozione del grande schermo”, dice Laura Delli Colli, responsabile del coordinamento artistico. E Massimo Ciavarro, per l’organizzazione: “Esserci stati ancora una volta, a dispetto di molte difficoltà, comprese quest’anno quelle climatiche, è stato un modo per far arrivare, con il cinema, anche un’occasione di leggerezza e di riscatto in un’isola dalle straordinarie risorse naturali e, perché no, umanitarie, in cui si vive all’insegna della solidarietà”.
I film della 18.ma edizione
Nelle serate, i film nell’arena di Piazza Castello, come sempre gratuita per gli spettatori, sono stati proposti, dopo la serata inaugurale con Gioia mia di Margherita Spampinato, La piccola Amélie (animazione), Domani interrogo, Il bene comune di Rocco Papaleo, 2 cuori e 2 capanne di Massimiliano Bruno, Come ti muovi sbagli di Gianni Di Gregorio, Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni, La vita va così di Riccardo Milani e, come già detto, in omaggio alla musica nel cinema, Gloria!, opera primadella cantante e regista Margherita Vicario.

