Un’operazione di comunicazione urbana espressiva e intensa che coinvolgerà la città di Milano, con affissioni nelle metro in giro per la città, per riempire i vuoti dell’inclusione. Quando il valore delle parole aiuta a far vivere i diritti dei bambini
Le parole devono essere ponti, non barriere. È con questo significato profondo che nasce “Parole Vuote”, la nuova campagna di comunicazione realizzata da L’abilità Onlus per restituire significato ai concetti fondamentali dei diritti dei bambini, scegliendo di affidarsi ancora una volta alla creatività di Frova, Castori e Solcia, l’agenzia che è al fianco dell’associazione milanese da diversi anni. La campagna ruota attorno alla Parola, interpretata in varie forme, per diventare una comunicazione coerente e coordinata. Attraverso un meccanismo visivo e concettuale unico e altamente espressivo, “Parole Vuote” mette in scena quattro parole chiave – Gioco, Inclusione, Progetto di vita e Buon Natale – deliberatamente incomplete, come metafora delle frammentazioni che ancora oggi limitano l’esperienza dei bambini con disabilità. L’abilità diventa quindi il soggetto capace di colmare le lacune, riempire i vuoti e restituire il pieno significato alle parole, per tradurle in valori e diritti.
“Ogni parola porta con sé un mondo di significati, contiene progetti e promesse, permette il confronto e l’approfondimento, avvicina e unisce – commenta Laura Borghetto, presidente de L’abilità – Questa campagna nasce per raccontare la nostra attività e il nostro impegno nel restituire senso pieno ai diritti dei bambini con disabilità. Non si tratta solo di una campagna, ma di un’azione comunicativa: sono state studiate e scelte immagini forti ed evocative per stimolare una riflessione profonda sull’importanza del nostro lavoro e accrescere una coscienza sensibile verso l’inclusione.
Ogni immagine racconta una storia che colma i vuoti dell’inclusione e ogni lettera ricollocata è un passo verso la comprensione, sottolineando quanto sia essenziale trasformare le parole in azioni concrete. Questo concept ci accompagnerà per tutto il prossimo anno come strumento di comunicazione per abbattere le barriere invisibili che ancora oggi ostacolano l’inclusione”.
“Parole Vuote” invita infatti i cittadini a ricomporre mentalmente i frammenti, a riempire i vuoti, esattamente come L’abilità fa ogni giorno nel proprio lavoro con i bambini e le loro famiglie. La campagna si svilupperà attraverso affissioni sulle 210 giostre della linea 1, 2 e 3 della metropolitana milanese fino al 17 dicembre, con l’obiettivo di sensibilizzare e stimolare una riflessione profonda sull’inclusione e sui diritti dei bambini con disabilità.
“Le parole, ponderate, pensate e riempite di senso, sono un segno forte della comunicazione de L’abilità e dei propri portavoce – spiega Antonio Frova, Copy e Dir. Creativo. Anche la comunicazione che abbiamo curato per il nuovo Ludolab, il Centro Ludotecnica Inclusiva de L’abilità, ha visto le parole protagoniste. In continuità con questa strategia, abbiamo scelto di mantenere le parole e la loro centralità come elemento di continuità, stimolando il target ad un processo di riflessione e partecipazione. Mantenere l’Associazione al centro della comunicazione le consente di abbracciare in sé tutte le diverse attività che svolge per i bambini con disabilità”.

