A partire dal 13 dicembre l’iconica bottiglia blu Bombay Sapphire sarà protagonista indiscussa di sei murales nei punti nevralgici di Milano. A firmare le opere, sei virtuosi street artist italiani chiamati a raccontare la bellezza che si cela dietro all’iconico brand.
Bombay Sapphire, il gin premium del Gruppo Bacardi, riafferma il suo legame con Milano con una nuova edizione del progetto che celebra la bellezza urbana attraverso una comunicazione OOH. Il brand torna nella città meneghina con l’iconica bottiglia blu e l’hero drink BombaySapphire&Tonic, raccontando la qualità del gin e il suo incontro con il mondo dell’arte contemporanea.
Sei giovani street artist locali sono stati chiamati a interpretare, attraverso la propria personale espressione stilistica, l’essenza di Bombay Sapphire. Le opere, ispirate all’iconica bottiglia blu del gin, rappresentano un vero tributo al perfect match tra tradizione e innovazione che caratterizza il brand. Ogni murales esplora temi legati al gusto distintivo di Bombay Sapphire, al suo carattere iconico e alle botaniche che lo rendono unico, celebrando così tutte le sfumature di un gin che ha conquistato il mercato internazionale.
Gli artisti coinvolti – Nicholas Perra, VIM, Rosk, Fabio Petani, Alice Lotti e Rancy – sono stati scelti per il loro approccio innovativo e per la loro capacità di esprimere, attraverso la street art, la freschezza, il colore e l’eleganza del prodotto. Ogni murales rappresenta una reinterpretazione visiva della bottiglia di Bombay Sapphire, dal suo blu zaffiro vibrante alla freschezza effervescente del gin, omaggiando le botaniche sostenibili che ne definiscono il carattere.
Le opere sono visibili, a partire dal 13 dicembre, in alcune delle zone più rinomate e dinamiche di Milano, Via Canonica 37 (Arco della Pace), Piazza XXIV Maggio (Navigli), Largo la Foppa (Brera), Via Prina 2 (Citylife), Porta Genova 5/3 (Tortona) e Via De Castilla 22 (Porta Nuova). Questi murales non solo arricchiscono il paesaggio urbano, ma invitano anche il pubblico a scoprire tutte le sfumature che caratterizzano Bombay Sapphire, che continua a consolidare il suo legame con la cultura contemporanea, confermando il proprio status di icona nel mondo dei gin premium.
I SEI MURALES a Milano
Scintillating crystallinity by Rancy – Via Canonica 37 (Arco della Pace)
La caverna di gemme e zaffiri scintillanti di Rancy, un tesoro creato dalla natura e custodito per tempo immemore da cui entra luce per far sì che si possa ammirare lo scintillio dei cristalli.
Unfathomable layered dephts by VIM – Piazza XXIV Maggio (Navigli)
L’opera realizzata da VIM cattura l’essenza di Bombay Sapphire attraverso il richiamo al mare, con il suo flusso inarrestabile che riflette il blu iconico della bottiglia. Il movimento dell’acqua conferisce dinamicità e leggerezza all’immagine, evocando la freschezza e il piacere del gin. La luminosità e la profondità, temi ricorrenti nel suo lavoro, amplificano la suggestione di questa composizione.
Moment of connection by Giulio Rosk – Largo la Foppa (Brera)
Il murale di quest’anno, intitolato “I momenti di connessione”, celebra l’amicizia e la condivisione attraverso l’immagine di due mani che si incontrano in un brindisi con Bombay Sapphire. Firmato da Giulio Rosk, l’opera utilizza i graffiti per ripetere come un mantra il nome del brand, aggiungendo dinamismo e creatività. Al centro, la bottiglia iconica di Bombay Sapphire, simbolo del gin, equilibra l’opera e incarna l’essenza di un momento speciale di connessione.
Tantalising luminosity by Nicholas Perra – Via Prina 2 (Citylife)
L’opera di Nicholas Perra esplora il tema della luce e della sua rifrazione in modo istintivo, rappresentato dalla linea bianca che attraversa la bottiglia. Un movimento fluido e spontaneo, simile a quello dell’artista che dipinge senza riflettere, crea una superficie monocroma che incornicia l’oggetto, amplificando la sua presenza e l’energia del colore.
Intriguing refractions by Alice Lotti – Porta Genova 5/3 (Tortona)
“Up to the sky” è il titolo dell’opera pensata da Alice Lotti per il murale di Porta Genova, dove geometria, luce ed eleganza si fondono per rendere protagonista la bottiglia di Bombay Sapphire. Partendo dal brand pattern, l’artista ha creato una composizione che evoca giochi di riflessi e rifrazioni, un caleidoscopio di forme e colori ispirato alla volta celeste. Un’opera immersiva che cattura la magia e la preziosità del gin, dando vita alla sua essenza.
Cherishing nature’s bounty by Fabio Petani – Via De Castilla 22 (Porta Nuova)
Il murale firmato da Fabio Petani, ispirato alle essenze botaniche di Bombay Sapphire, interpreta il mondo naturale con uno stile artistico che celebra la bellezza delle piante che definiscono il gin. La palette di blu e azzurri richiamano l’identità del brand, mentre le forme geometriche e le figure botaniche creano un dialogo armonioso con l’ambiente circostante. Un’opera che invita a riscoprire la natura e celebra le materie prime che rendono unico Bombay Sapphire.
Supervisione creativa a cura di Ogilvy
Pianificazione a cura di OMD
Concessionaria partner per lo sviluppo dei murales: Outdoora
GLI ARTISTI
Alice Lotti
Alice Lotti è una graphic designer e illustratrice che gioca tra figurazione e astrazione, creando opere di wall painting che raccontano storie semplici ed eleganti.
Luca Rancy
Rancy è un urban artist e designer che fonde il suo background in graphic design con il linguaggio dei graffiti, con un approccio concettuale e raffinato.
Giulio Rosk
Giulio Gebbia, in arte Rosk, classe ‘88, è uno degli street-artist più rilevanti della sua generazione grazie al suo stile tra l’iperrealistico e l’onirico, frutto di profonda conoscenza tecnica.
Nicholas Perra
Artista originario di Trieste, Nicholas Perra è incisore e street artist, con un grande interesse per il disegno e le arti figurative. Ha realizzato diversi murales, adattando la tecnica di inchiostratura e del monotipo al mondo della street art.
VIM
VIM è un maestro del realismo, noto per la sua capacità di ritrarre ambienti naturali e volti dettagliati, creando opere tridimensionali grazie alla sua padronanza delle forme e dei chiaroscuri.
Fabio Petani
Fabio Petani unisce l’amore per gli erbari botanici e l’arte urbana, creando opere che esplorano la relazione tra spazio pubblico e intervento pittorico.

