I vincitori sono stati scelti tra 170 startup innovative provenienti da tutto il mondo
Adottare tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per rendere più efficienti i cicli produttivi e le attività chiave per il territorio. Questo obiettivo ha guidato il Gruppo Iren nell’edizione 2024/25 dell’Iren Startup Award, il contest organizzato insieme al Circular Economy Lab, – iniziativa di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory – cui hanno preso parte numerose startup e PMI per presentare soluzioni in ambito AI attinenti ai business Iren.
Il premio è stato assegnato ad Adex e Druid: la prima startup, nata in Spagna nel 2004, ha sviluppato una tecnologia di Intelligenza Artificiale per i sistemi di controllo automatico nelle centrali elettriche; la seconda, nata in Romania nel 2018, ha presentato la propria piattaforma dotata di un’infrastruttura scalabile e capace di integrarsi con oltre 100 sistemi aziendali.
Una menzione speciale è stata assegnata a Lexroom.AI, piattaforma italiana sviluppata per assistere gli avvocati nella generazione di bozze di pareri e risposte giuridiche supportate da fonti aggiornate.
Le aziende vincitrici sono state scelte da una shortlist di otto finalisti, selezionati tra le 170 candidature ricevute, di cui oltre il 40% dall’estero. Con le startup selezionate, partendo dalle due soluzioni vincitrici, verranno avviate collaborazioni con il Gruppo Iren sul piano della sperimentazione, industriale o commerciale. La premiazione è il risultato di un’accurata ricerca iniziata a ottobre scorso. Tra le 170 candidature ricevute, di cui oltre il 40% dall’estero, sono state selezionate le realtà più innovative, in grado di offrire soluzioni digitali avanzate, basate sull’intelligenza artificiale e caratterizzate dalla maggiore facilità di implementazione e integrazione nei sistemi e processi del Gruppo.
L’obiettivo dell’Iren Startup Award è, infatti, proprio quello di selezionare soluzioni tecnologiche che ottimizzino e rendano più efficienti i processi aziendali trasversalmente e nelle singole business unit in linea con il piano industriale del gruppo.
“L’Iren Startup Award testimonia ancora una volta il continuo impegno di Iren nel promuovere e valorizzare le idee imprenditoriali più innovative per il nostro Paese“, ha dichiarato Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren. “Per incentivare lo sviluppo di realtà innovative all’avanguardia nei nostri territori è fondamentale intercettare le migliori soluzioni a livello globale e offrire loro opportunità di collaborazione e crescita. Questo può avvenire solo attraverso investimenti mirati nella ricerca e la creazione di collaborazioni concrete che possano sostenere la loro espansione e sviluppo sul territorio nazionale.”
Le startup finaliste degli Iren Start Up Awards
ADEX
CONTENTS
Contents, startup italiana nata nel 2016, ha sviluppato una piattaforma di AI generativa automatizza per la creazione di contenuti digitali come testi, immagini e audio ottimizzati per SEO, marketing ed engagement
DRUID
LEXROOM.AI
Lexroom.ai nasce in Italia nel 2023: la piattaforma proprietaria, basata su intelligenza artificiale, assiste gli avvocati nella generazione di bozze di pareri e risposte giuridiche di alta qualità, supportate da fonti aggiornate.
METASPECTRAL
Metaspectral, nata in Canada nel 2018, ha sviluppato una tecnologia proprietaria che, utilizzando l’IA per analizzare i materiali a livello molecolare, consente di ottimizzare lo smistamento in tempo reale, il controllo qualità e il riciclo avanzato, con possibili applicazioni nei settori dei rifiuti, dell’aerospazio e della difesa.
NEURON SOUNDWARE
Neuron Soundware, fondata nella Repubblica Ceca nel 2016, sviluppa soluzioni di manutenzione predittiva basate su intelligenza artificiale e apprendimento automatico, analizzando suoni e parametri fisici per monitorare macchinari e ottimizzare processi industriali.
SHAYP
Shayp, nata in Belgio nel 2017, sviluppa una tecnologia non invasiva basata sull’intelligenza artificiale per l’analisi in tempo reale del flusso d’acqua, rilevando perdite e inefficienze negli edifici, con un’ottimizzazione della manutenzione e una riduzione dei consumi di acqua fino al 22%.
VBAC
VBact nasce in Israele nel 2015: la startup sviluppa sistemi basati su imaging ottico brevettato e intelligenza artificiale per il monitoraggio in tempo reale di batteri, microparticelle e contaminanti nell’acqua.

