Un progetto pensato per dare valore alle differenze e promuovere una cultura di rispetto e accoglienza. Un impegno concreto verso una comunicazione più equa, inclusiva e consapevole, per tutte le persone Fidia a livello globale.
In occasione della Giornata Mondiale per la Diversità Culturale (celebrata ieri 21 maggio), Insana – the healthy agency, agenzia di comunicazione healthcare parte di Edra S.p.A., firma il primo Manifesto per un linguaggio inclusivo per Fidia Farmaceutici S.p.A.: un progetto strategico di comunicazione che nasce con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sempre più aperto, rispettoso e rappresentativo per tutte le persone dell’azienda.
Il documento si articola in 10 principi guida, pensati per orientare la popolazione aziendale verso un uso consapevole, attento e gentile del linguaggio, come strumento fondamentale per costruire relazioni più autentiche e un senso di appartenenza condiviso. Un atto dichiarativo e pratico allo stesso tempo per navigare i temi della DE&I con un approccio aspirazionale e pragmatico. Non si tratta infatti di un regolamento rigido, ma di spunti per riflettere e leggere la realtà in un’ottica più inclusiva e accogliente. Un segnale importante per gli stakeholder e un supporto concreto per tutte le persone in azienda.
Un’iniziativa che risponde a un’esigenza reale e sempre più sentita, come riporta il report di Culture Amp del gennaio 2025: in Italia, tra le categorie di valutazione aziendale di Glassdoor la sezione “Diversity and Inclusion” ottiene in media 3,9 stelle su 5, uno dei punteggi più alti.
Valori e comunità sono veri e propri driver per i talenti: lo conferma anche il report Randstad Workmonitor 2025, secondo il quale l’85% dei professionisti ammette di rendere di più quando percepisce un forte senso di comunità all’interno dell’azienda. Particolarmente di valore il dato che vede 1 lavoratore su 3 lasciare un’azienda perché disallineata con i propri valori e le posizioni prese dal management.
Proprio per questo, il Manifesto non si propone come una serie di direttive rigide, bensì come una bussola valoriale: un invito a riflettere, ad ascoltare, a scegliere con cura le parole e i gesti che usiamo ogni giorno. Uno strumento di riflessione e orientamento, pensato per accompagnare ogni persona nel proprio percorso professionale, con l’obiettivo di costruire un ambiente di lavoro dove tutte le voci possano sentirsi ascoltate, rispettate e rappresentate.
“Comunicare in modo inclusivo è una responsabilità concreta per chi opera nella salute. Riconoscere il valore di ogni identità significa prendersi cura della salute e del benessere – anche mentale – di tutte e tutti. Per questo crediamo che promuovere un linguaggio equo e rispettoso sia parte integrante della nostra missione” afferma Ludovico Baldessin, CEO di Edra S.p.A.
“Lavorare sul linguaggio significa lavorare sulla cultura e, quindi, sul cambiamento. Siamo orgogliose di aver accompagnato Fidia in un percorso che si è tradotto in uno strumento pratico per aiutare le aziende a trasformare l’inclusività da principio astratto ad attitudine quotidiana”, commenta Simona Bertoglio, General Manager di Insana.
“Questo Manifesto è il riflesso concreto del nostro impegno quotidiano nel valorizzare le persone”, afferma Gianluca Magnani, Global P&C Officer di Fidia Farmaceutici. “L’inclusione non è solo una questione di linguaggio, ma di atteggiamenti, scelte e relazioni. È una responsabilità condivisa
che vogliamo sia parte integrante del nostro modo di lavorare per dar forma a una cultura aziendale in cui ogni persona nella sua unicità possa sentirsi riconosciuta, rispettata e parte attiva del cambiamento.”
“Il Manifesto riflette in profondità la nostra identità di brand e il nostro posizionamento valoriale, integrandoli con le tematiche DE&I e confermando il nostro impegno verso un’evoluzione della nostra comunicazione, dell’azienda e del ruolo centrale che la comunicazione riveste in questo ecosistema”, afferma Paola De Benedetti, Head of Global Corporate Communication di Fidia Farmaceutici.
Con questo progetto, Insana rafforza il suo posizionamento come partner strategico nella comunicazione healthcare e in ambito people & culture, capace di coniugare creatività, cultura e impatto sociale.
Perché quando si parla di salute, scegliere le parole giuste è già un atto di cura.

