Lo sportivo umbro, dal 2025 nella top 100 del ranking ATP, entra a far parte del team di testimonial dell’Academy che punta a divulgare i valori di un’alimentazione sana e bilanciata e di uno stile di vita attivo.
Gruppo Felsineo mette a segno un ace con Passaro. L’atleta, tra i più promettenti della nuova generazione del tennis italiano, sarà al fianco di Gruppo Felsineo Open Food Factory nella promozione del binomio inscindibile tra sport e corretta alimentazione.
Dotato di una forte personalità e protagonista di un percorso costruito su passione, determinazione e crescita costante, Francesco Passaro rappresenta l’atleta ideale per dialogare con le nuove generazioni e con tutti coloro che vedono nella pratica sportiva, non solo competizione ma anche un’attitudine di vita fondata su costanza, impegno e consapevolezza.
La nuova collaborazione conferma e rafforza il percorso di sensibilizzazione promosso da Gruppo Felsineo Open Food Factory che sottolinea la rilevanza del legame tra nutrizione e attività fisica nel conseguimento di una buona qualità di vita. Nel ruolo di ambassador, il tennista umbro contribuirà all’iniziativa attraverso contenuti, consigli pratici e testimonianze pubbliche.
“La storia di Francesco dimostra come i risultati dipendano da costanza, impegno nel superare gli ostacoli e dalla spinta a migliorarsi ogni giorno -sottolinea Andrea Righi, Project Leader Open Food Factory – In lui vediamo i valori nei quali ci riconosciamo e siamo certi che la sua esperienza, unita alla capacità di parlare a un pubblico trasversale, ne faranno il testimonial ideale per consolidare il percorso di Open Food Factory.”
“Entrare a far parte di Gruppo Felsineo Open Food Factory è per me motivo di grande orgoglio – dichiara Francesco Passaro – Per chi pratica sport, l’alimentazione rappresenta una componente fondamentale, non solo per migliorare la performance in campo, ma anche per stare bene ogni giorno. Sono quindi felice di contribuire a un progetto che promuove l’educazione alimentare in modo concreto e positivo, avvicinando soprattutto i più giovani a sviluppare una maggiore consapevolezza.”

