IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI UNIDATA HA APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO D’ESERCIZIO, IL BILANCIO CONSOLIDATO E IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ AL 31 DICEMBRE 2025 - Media Key
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IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI UNIDATA HA APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO D’ESERCIZIO, IL BILANCIO CONSOLIDATO E IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ AL 31 DICEMBRE 2025

Unidata S.p.A. (UD.MI) (la “Società”), operatore di telecomunicazioni, cloud e servizi IoT, quotata sul mercato Euronext Milan – Segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., comunica che il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Renato Brunetti, ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio d’esercizio e il Bilancio consolidato, redatti secondo i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, e il Bilancio di Sostenibilità al 31 dicembre 2025.

Renato Brunetti, Presidente e CEO di Unidata, ha dichiarato: “L’esercizio 2025 ha evidenziato risultati con una crescita apprezzabile, con ricavi da servizi in significativa espansione, a conferma della solidità del nostro posizionamento e della crescente capacità di generare valore attraverso un’offerta sempre più evoluta e orientata al cliente. Parallelamente, abbiamo conseguito un importante miglioramento dell’indebitamento finanziario netto, grazie a una positiva generazione di cassa operativa che ci ha, tra l’altro, consentito di sostenere un piano di investimenti rilevante, pari a circa 14 milioni di euro, mantenendo al contempo equilibrio e disciplina finanziaria. Il percorso di trasformazione da operatore telco a tech company prosegue con determinazione supportato dallo sviluppo di progetti industriali strategici e da partnership di rilievo. In questo contesto si inseriscono, tra gli altri, la riorganizzazione di Unifiber Italy, finalizzata a rafforzare ulteriormente la collaborazione con il fondo CEBF, e il completamento della posa del cavo sottomarino di Unitirreno, infrastruttura chiave per lo sviluppo del Gruppo nei prossimi anni. Guardando al futuro, il 2026 si è aperto nel segno della continuità e di una visione strategica di lungo periodo: tra le più recenti operazioni si annoverano la costituzione di Unicenter e l’accordo con Serdal Holding, iniziative che, pur in un contesto geopolitico complesso, testimoniano la nostra determinazione a proseguire lungo un percorso di crescita sostenibile, facendo dell’innovazione un elemento concreto e distintivo nella creazione di valore”.

PRINCIPALI DATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2025

I Ricavi totali consolidati, pari a € 109,5 milioni, risultano in netta crescita (+8%) rispetto al 2024 (€ 101,3 milioni), confermando il breakdown dei ricavi per area di business che vede una crescita double-digit  dei ricavi da Service (+12%) e una lieve flessione dei ricavi da Infrastruttura (-4%).

L’EBITDA Adjusted  risulta pari a circa 29,4 milioni, +3% rispetto a € 28,5 milioni del 2024. Il dato è calcolato al netto di costi straordinari pari a circa € 0,7 milioni e dello storno dell’utile infragruppo maturato nei confronti delle società collegate, valutate con il metodo del patrimonio netto, pari a circa € 1,9 milioni, come richiesto dal principio contabile internazionale IAS 28. L’EBITDA Margin Adjusted  è pari al 26,9% rispetto al 28,1% del 2024.

Il Risultato Operativo (EBIT), pari a € 14,7 milioni, ha registrato un risultato in lieve flessione rispetto al 2024 (€ 15,9 milioni) per effetto di un incremento degli ammortamenti legati ai maggiori investimenti effettuati. L’EBIT Margin  risulta pari al 13,4% rispetto al 15,7% del 2024.

Il Totale Proventi e Oneri finanziari ha registrato oneri per € 3,3 milioni, in miglioramento del 7% rispetto al 2024 (oneri per € 3,6 milioni). Il totale risulta composto come segue:

  • Proventi finanziari per € 2,2 milioni, di cui € 1,9 milioni relativi a un provento finanziario non monetario, coerentemente con quanto richiesto dal principio contabile internazionale IFRS 9 nell’ambito della rinegoziazione del finanziamento passivo di € 50 milioni avvenuta in data 19 giugno 2025;
  • Oneri finanziari per € 4,0 milioni, di cui € 1,0 milioni relativi all’effetto del costo ammortizzato sui crediti finanziari verso partecipate e sui finanziamenti passivi, coerentemente con quanto richiesto dal principio contabile internazionale IFRS 9. Si segnala che gli interessi passivi relativi ai finanziamenti hanno registrato un decremento YoY di circa € 0,2 milioni grazie alla rinegoziazione del finanziamento passivo;
  • Oneri da titoli e partecipazioni valutate al metodo del patrimonio netto per € 1,5 milioni.

L’Utile d’esercizio è pari a € 7,0 milioni rispetto al risultato registrato nel 2024 (€ 8,6 milioni).

Nel corso del 2025 sono stati effettuati Investimenti complessivi per circa € 14,2 milioni, finanziati in larga parte dal circolante e suddivisi in circa € 6,0 milioni in immobilizzazioni immateriali, circa € 7,6 milioni in immobilizzazioni materiali, connessi principalmente all’area infrastruttura, e circa € 0,5 milioni in immobilizzazioni finanziarie.

L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a € 37,7 milioni, in netto miglioramento rispetto a € 43,8 milioni al 31 dicembre 2024, grazie alla buona generazione di cassa operativa, allo svincolo del deposito pari a € 2,4 milioni, avvenuto nel mese di gennaio, e all’iscrizione di un provento finanziario non monetario, pari a € 1,9 milioni, coerentemente con quanto richiesto dal principio contabile internazionale IFRS 9 nell’ambito della rinegoziazione del finanziamento passivo di € 50 milioni avvenuta in data 19 giugno 2025.

Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2025 è pari a € 86,7 milioni rispetto a € 73,0 milioni al 31 dicembre 2024.

RICAVI PER AREA DI BUSINESS

Service

La linea di ricavi Service, che ha registrato una crescita del 12%, accoglie:

  • i ricavi relativi alle principali linee di business (Fiber & Networking, Datacenter & Cloud e IoT & Smart Solutions) suddivisi per tipologia di cliente (Consumer, Business, Wholesale e PA);
  • i ricavi relativi alla vendita diretta e indiretta tramite i Reseller dei servizi del Gruppo e ai servizi di rete e voice trading.

Infrastruttura

La linea di ricavi Infrastruttura, la quale ha registrato un decremento del 4%, comprende principalmente i ricavi per la realizzazione di infrastrutture di telecomunicazione attribuibile ai lavori connessi al progetto Unifiber.

CLIENTI

L’esercizio 2025 conferma una crescita dei clienti diretti (+13%) rispetto allo scorso esercizio. I clienti diretti totali al 31 dicembre 2025 sono, infatti, pari a n. 31.095[3], rispetto a n. 27.593 al 31 dicembre 2024. L’aumento riguarda tutte le principali categorie di clienti; in particolare il mercato dei clienti Businesssegna un incremento dell’1%, mentre il settore dei clienti Consumer registra un incremento del 15%. Il numero di linee whitelabel attivate attraverso la rete dei partner registra un risultato in crescita rispetto al 31 dicembre 2024 attestandosi al 31 dicembre 2025 a 34.314 circuiti attivi (di cui 351 internazionali).

Si riporta di seguito una tabella esplicativa del calcolo dei ricavi medi per utente diretto (Average Revenue Per User) distinto per le principali categorie di clienti e confrontato con il dato del precedente esercizio.

ESTENSIONE INFRASTRUTTURA IN FIBRA OTTICA

Nel corso del 2025, la rete in fibra ottica è stata estesa per circa 900 Km ulteriori arrivando al 31 dicembre 2025 ad una estensione complessiva di circa 8.500 Km tra Unidata e Unifiber.

La fibra ottica di Unidata presente negli edifici rappresenta una copertura di circa 530.000 Unità Immobiliari (UI) residenziali e business, anche in diversi distretti industriali e direzionali.

FATTI DI RILIEVO ACCADUTI NEL CORSO DELL’ESERCIZIO 2025

In data 3 febbraio 2025, Unidata comunica che a Fiumicino si è svolta la posa del cavo dell’infrastruttura sottomarina strategica di UNITIRRENO. L’infrastruttura digitale collegherà la Sicilia (Mazara del Vallo) alla Liguria (Genova), passando per Roma-Fiumicino e Olbia, rendendo queste località veri e propri hub strategici nel cuore del Mediterraneo.

In data 19 febbraio 2025, Unidata rende noto che UNITIRRENO ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo, anche in veste di Banca Agente, e Banco BPM per un importo pari a € 57 milioni e della durata di 4 anni. L’investimento è destinato alla realizzazione di un’infrastruttura sottomarina in fibra ottica, che collegherà Mazara del Vallo a Genova, con un punto di snodo in prossimità di Roma-Fiumicino ed uno a Olbia.

In data 10 marzo 2025, Unidata comunica di essersi aggiudicata da parte di SorgeAqua S.r.l, ASA S.p.A. e Comune di Zeri tre contratti per l’affidamento della progettazione, realizzazione e gestione delle reti di telelettura basate su tecnologia LoRaWan®. Tali progetti rispondono all’esigenza di ridurre le perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, digitalizzare e monitorare le reti stesse.

In data 10 aprile 2025, Unidata rende noto il perfezionamento dell’operazione di riorganizzazione strategica mediante il conferimento delle partecipazioni detenute da Unidata e dal fondo europeo Connecting Europe Broadband Fund (CEBF) in ClioFiber S.r.l. e in Unifiber S.p.A. nella società Unifiber Italy S.p.A. La ratio sottesa risiede nella realizzazione di un nuovo progetto volto ad ampliare e rafforzare la partnership strategica tra Unidata e il fondo CEBF.

In data 29 aprile 2025, Unidata comunica che a Mazara del Vallo si è svolta la posa del cavo dell’infrastruttura sottomarina strategica di UNITIRRENO. Il tratto di cavo posato a Mazara del Vallo rappresenta un tassello cruciale di un ampio processo di trasformazione ed evoluzione digitale.

In data 19 giugno 2025, Unidata rende noto il signing, con un pool di banche e istituzioni finanziarie di primario standing composto da UniCredit in qualità di Global Coordinator e Banca Agente, Banca Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Prestiti e BNL BNP Paribas, per un finanziamento a medio-lungo termine di € 50 milioni totali con scadenza al 2033. Il finanziamento è assistito dalla Garanzia SACE GROWTH e UniCredit ha agito, in qualità di agente SACE, nella gestione dei rapporti con SACE. In seguito, in data 26 giugno 2025, Unidata ha comunicato l’erogazione del finananziamento, a supporto del piano di crescita di Gruppo.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

In data 27 gennaio 2026, Unidata rende noto di aver sottoscritto un accordo di partnership commerciale e strategica della durata di tre anni con Serdal Holding LLC, società con sede ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti (UAE). L’accordo rappresenta un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione di Unidata, e consente al Gruppo di entrare nel mercato degli Emirati Arabi Uniti, uno dei contesti economici più dinamici a livello globale, caratterizzato da un forte impegno nello sviluppo di infrastrutture digitali avanzate, smart service, cloud, Internet of Things e Intelligenza Artificiale.

In data 23 marzo 2026, Unidata comunica di aver costituito UniCenter S.p.A. congiuntamente ad Azimut Libera Impresa SGR S.p.A., in qualità di società di gestione del “Fondo Infrastrutture per la Crescita – ESG”, per la creazione di un green e neutral data center di livello TIER IV a Roma, con una potenza di circa 20 MW e di oltre 2.000 rack di capacità, per una superficie totale di 13.000 mq, con bacino di clienti nazionali ed internazionali e che utilizzi energia proveniente da fonti rinnovabili.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è stato caratterizzato dalla prosecuzione dell’andamento economico già registrato nel corso dello scorso esercizio ed in particolare:

  • l’incremento della clientela per quanto riguarda l’area Retail;
    • la prosecuzione dell’investimento in Unifiber S.p.A. e Unifiber Puglia S.r.l., società detenute attraverso Unifiber Italy S.p.A., tramite la realizzazione di una rete in fibra ottica nelle aree grigie del Lazio e della Puglia;
    • la prosecuzione dell’investimento nelle Società Unitirreno Holding S.p.A. e Unitirreno Submarine Network S.p.A. per la realizzazione di un sistema di fibre sottomarine nel mare Tirreno;
    • la prosecuzione dei lavori relativi ad alcuni progetti inerenti ai bandi di gara pubblici vinti negli esercizi passati, con riferimento alla Pubblica Amministrazione e all’area dell’IoT (Internet of Things), oltre alla possibilità di aggiudicazione di nuove gare;
    • il prosieguo del progetto di Roma 5G.

La prospettiva per l’esercizio 2026 è senza dubbio il consolidamento dei risultati 2025 con un andamento crescente nel corso dell’anno che si prefigge il raggiungimento dei target illustrati nel Piano Industriale 2026-2028, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1° dicembre 2025, che presenta per il 2026:

  • Ricavi totali: compresi tra € 114 e € 116 milioni;
    • EBITDA Adjusted: compreso tra € 28 e € 29 milioni;
    • EBITDA Margin Adjusted: pari a circa il 25%;
    • Indebitamento Finanziario Netto: compreso tra € 37 milioni e € 39 milioni.

Tale piano ha definito le linee strategiche per il rafforzamento del posizionamento competitivo e la creazione di valore sostenibile nel medio-lungo termine; in particolare, il Piano prevede una crescita sostenibile con la trasformazione del gruppo in tech company, facendo leva sulle attività a maggior valore aggiunto: Cloud, Smart IOT, Datacenter e Cybersecurity.

PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI DELLA CAPOGRUPPO

Il Bilancio Separato di Unidata S.p.A. evidenzia Ricavi totali per € 109,3 milioni (+5% rispetto a € 104,3 milioni nel 2024) , un EBITDA Adjusted  pari a € 28,7 milioni rispetto a € 30,6 milioni nel 2024) e un utile netto pari a € 6,8 milioni rispetto a € 10,5 milioni dell’esercizio precedente. Si evidenzia che i risultati del Bilancio Separato 2024 sono superiori rispetto a quelli del Bilancio Consolidato 2024 per effetto del consolidamento della Società del Gruppo Unisabina.

INCONTRO CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA

I risultati al 31 dicembre 2025 saranno presentati alla comunità finanziaria oggi martedì 31 marzo 2026 nel corso di una video conference alle ore 16:00 (3:00 PM UK).

Alla video conference saranno presenti il Presidente del Consiglio di Amministrazione e CEO, Renato Brunetti e il CFO ed Investor Relations Officer, Roberto Giacometti.

Per informazioni in merito alla partecipazione alla video conference, si prega di contattare [email protected].

Sarà inoltre possibile scaricare la presentazione collegandosi al sito internet investors.unidata.it.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO 2025

Alla luce di quanto sopra esposto, il Consiglio di Amministrazione propone di destinare come segue l’utile di esercizio di € 6.811.977:

  • € 340.599 ad incremento della Riserva legale;
    • € 301.207 da destinare a dividendo (€ 0,01 per azione, escluse le azioni proprie);
    • € 6.170.171 da riportare al successivo esercizio.

La Società rende noto che il dividendo sarà messo in pagamento, se l’Assemblea di prossima convocazione ne approverà la distribuzione, a partire dal 20 maggio 2026, previo stacco della cedola il 18 maggio 2026. La data di legittimazione al pagamento (record date) è fissata al 19 maggio 2026.

Le operazioni potranno essere effettuate presso gli intermediari autorizzati.

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ E RELAZIONE D’IMPATTO

Nel 2025 Unidata ha redatto volontariamente il proprio Bilancio di Sostenibilità adottando l’impianto metodologico e informativo della CSRD e degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), in coerenza con il framework europeo di riferimento e con l’obiettivo di rafforzare trasparenza, qualità e tracciabilità dei dati ESG. Pur non rientrando ancora tra i soggetti obbligati alla rendicontazione ai sensi degli ESRS, la Società ha scelto di allinearsi fin d’ora ai nuovi standard europei, superando i precedenti riferimenti utilizzati in passato e preparandosi in modo strutturato all’evoluzione normativa.

La Relazione d’Impatto conferma inoltre l’impegno di Unidata come Società Benefit nel generare valore condiviso e misurabile per stakeholder, comunità e territorio, rendicontando in modo trasparente i risultati conseguiti rispetto alle finalità di beneficio comune. In tale ambito, la Società evidenzia il percorso compiuto nel 2025 verso un modello di crescita sempre più sostenibile, responsabile e integrato nella strategia industriale e di governance del Gruppo.

ALTRE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Approvazione della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativa all’esercizio 2025 e della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti nel 2025

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativa all’esercizio 2025 redatta dalla Società ai sensi dell’art. 123-bis del D.lgs. 24 febbraio 1998 n.58 (“TUF”) e in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti nel 2025 ai sensi dell’art. 123-ter del TUF e dell’art. 84-quater e dell’Allegato 3A, Schema 7-bis del Regolamento Consob n.11971/1999 (“Regolamento Emittenti”), nonché in conformità all’art. 5 del Codice di Corporate Governance.

Le suddette relazioni saranno messe a disposizioni del pubblico, nei termini di legge, presso la sede della Società, sul meccanismo di stoccaggio “1info” (www.1info.it) e sul sito internet della società investors.unidata.it nella sezione Investors/Governance/Assemblea degli Azionisti.

Proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie 

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di sottoporre all’Assemblea l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Per maggiori informazioni in merito alla proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, si rinvia alla relazione illustrativa redatta ai sensi dell’art. 125-ter del TUF e dell’art. 73 del Regolamento Emittenti, che sarà messa a disposizioni del pubblico, nei termini di legge, presso la sede della Società, sul meccanismo di stoccaggio “1info” (www.1info.it) e sul sito internet della società investors.unidata.it nella sezione Investors/Governance/Assemblea degli Azionisti.

Proposta di adozione di un piano di incentivazione basato su strumenti finanziari

In data odierna, inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla convocanda Assemblea la proposta di approvare un piano di compensi basato su strumenti finanziari (il “Piano“) riservato a determinati beneficiari per l’importanza strategica dei ruoli. Per maggiori informazioni in merito al Piano, si rinvia al documento informativo redatto ai sensi dell’art. 114-bis del TUF e dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti che sarà messo a disposizioni del pubblico, nei termini di legge, presso la sede della Società, sul meccanismo di stoccaggio “1info” (www.1info.it) e sul sito internet della società investors.unidata.it nella sezione Investors/Governance/Assemblea degli Azionisti.

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI IN SEDE ORDINARIA

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti, in unica convocazione, il giorno 11 maggio 2026 agli orari e presso i luoghi che verranno comunicati nel relativo avviso di convocazione che sarà pubblicato secondo le modalità ed i termini di legge e di Statuto.

L’Avviso di Convocazione dell’Assemblea indicherà altresì le modalità di partecipazione all’adunanza assembleare, in conformità a quanto previsto dalla normativa pro tempore vigente.

DEPOSITO DELLA DOCUMENTAZIONE

Il progetto di bilancio, la relazione finanziaria annuale comprendente il progetto di bilancio d’esercizio ed il bilancio riclassificato, la relazione sulla gestione, la relazione del Collegio Sindacale e la relazione della Società di revisione saranno messi a disposizione del pubblico entro i termini di legge, presso la sede della Società, sul meccanismo di stoccaggio “1info” (www.1info.it) e sul sito internet della società investors.unidata.it nella sezione Investors/Governance/Assemblea degli Azionisti.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Unidata S.p.A., Ing. Roberto Giacometti attesta, ai sensi dell’art. 154-bis, comma 2, del D. Lgs. 58/98 che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Si segnala, infine, che il conto economico e lo stato patrimoniale allegati rappresentano schemi riclassificati e come tali non oggetto di verifica da parte dei revisori.

Il presente comunicato stampa potrebbe contenere elementi previsionali su eventi e risultati futuri di Unidata S.p.A. che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni circa il settore in cui la Società opera, su eventi e sulle attuali opinioni del management. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri e da una molteplicità di fattori, tanti dei quali al di fuori del controllo di Unidata, inclusi condizioni macroeconomiche globali, variazioni delle condizioni di business, ulteriore deterioramento dei mercati, impatto della concorrenza, sviluppi politici, economici e regolatori in Italia.

Il presente comunicato stampa è disponibile sul meccanismo di stoccaggio “1info” (www.1info.it) e sul sito internet della Società investors.unidata.it nella sezione Investors/Comunicati stampa Finanziari.