Salta al contenuto
EsterneSport

Giro d’Italia Women 2024: Polti sponsor della Maglia Rosa, oltre tutte le barriere di genere

MEDIAKEY

Realizzare appieno il proprio potenziale, senza alcuna barriera di genere, perché il benessere passa innanzitutto da pari opportunità e rispetto: è il messaggio e l’obiettivo di Polti, azienda leader nel settore dei piccoli elettrodomestici nelle applicazioni del vapore e storica sostenitrice del mondo del ciclismo, che quest’anno sarà sponsor della Maglia Rosa del Giro d’Italia Women, svelata oggi a Milano.

La prima edizione targata RCS Sports della corsa a tappe dedicata alle migliori atlete del panorama ciclistico internazionale prenderà il via il 7 luglio da Brescia per concludersi a L’Aquila il giorno 14. Una gara che, con quasi dodicimila metri di dislivello, una cronometro individuale, due tappe pianeggianti, tre di media montagna e due di alta montagna con due arrivi in quota, non ha nulla da invidiare, in termini di spettacolarità e fatica, all’omologo maschile.

Francesca Polti, Presidente e AD del Gruppo Polti, ha trovato naturale aderire alla sponsorizzazione della Maglia Rosa donne, il simbolo per eccellenza del Giro d’Italia.
Per chi da sempre ha la missione di far star bene nella propria casa, far star bene anche attraverso lo sport significa coniugare la passione e i valori che sostiene con costanza: “È un onore che il mio cognome -e nostro brand- sia su un simbolo così prestigioso, che rappresenta un’aspirazione, una scelta coerente con i valori della nostra azienda” ha dichiarato Francesca Polti, alla guida di una realtà internazionale in cui oltre il 60% dei dipendenti è donna. L’empowerment femminile è un valore che Francesca porta avanti in azienda, ma anche all’esterno in qualità di Vicepresidente di Confindustria Como con delega a Relazioni Industriali, Previdenza, Welfare e People. “Riconoscere alle donne pari dignità nel sacrificio e nell’impegno, sia nel mondo professionale che in quello sportivo, è oggi più che mai imprescindibile” ha proseguito Francesca Polti. “Promuovere il rispetto e l’inclusività fa da sempre parte del nostro DNA. Aver presentato la maglia l’8 marzo rafforza ulteriormente questo messaggio, contribuendo all’abbattimento delle barriere di genere a conferma del cambiamento culturale in corso e per una maggiore consapevolezza di una indiscutibile necessità per tutti di proseguire questo percorso”.

La Maglia Rosa è dunque una scelta di continuità con i propri valori e il simbolo di un’aspirazione, un sogno, come quello che aveva Alfonsina Strada, la prima ciclista donna che prese parte al Giro d’Italia maschile del 1924, e a cui quest’anno è intitolata la salita più alta della corsa, il Blockhaus. 

Alfonsina Strada fu la prima ad abbattere le barriere di genere nel ciclismo italiano, diventando una figura leggendaria e ispirando molte donne a perseguire i propri sogni nel mondo dello sport e questo è anche il traguardo che Polti vuole raggiungere mettendo al primo posto pari opportunità e rispetto.