A PALAZZO BONAPARTE APRE LA MOSTRA “NOVECENTO ITALIANO. OPERE DALLA COLLEZIONE GENERALI”
Generali celebra il decennale di Valore Cultura con la mostra “Novecento Italiano. Opere dalla Collezione Generali” e accoglie per la giornata inaugurale la visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Per l’occasione il Presidente di Assicurazioni Generali, Andrea Sironi, il Group CEO, Philippe Donnet e il CEO di Generali Country Italia, Giancarlo Fancel, hanno accompagnato il Presidente Mattarella in una visita guidata attraverso un percorso artistico fatto da oltre 50 capolavori della Collezione Generali a Roma, a Palazzo Bonaparte, con un ospite autorevole: “Le tre età” di Gustav Klimt, uno dei dipinti più celebri e amati della storia dell’arte europea.
La mostra sarà aperta gratuitamente a tutti fino al 23 agosto, all’interno dello storico edificio di Piazza Venezia, ristrutturato e restituito alla comunità da Generali nel 2019 come prestigioso polo culturale.
L’iniziativa evidenzia l’attenzione di Generali e il suo storico legame con il mondo dell’arte, testimoniando il valore culturale e artistico di un patrimonio che il Gruppo conserva, valorizza e mette a disposizione della collettività da generazioni. Iniziato nel 2016, il progetto Valore Cultura ha promosso oltre 520 iniziative artistiche e culturali, coinvolgendo 7,2 milioni di persone in tutta Italia. Più di 75.000 ragazze e ragazzi hanno partecipato a laboratori, attività educative ed esperienze artistiche, grazie anche alla collaborazione con istituzioni culturali, musei, enti espositivi e festival in 65 località italiane.
Philippe Donnet, Group CEO di Generali, ha affermato: “Preservare e promuovere l’arte significa contribuire alla crescita culturale e civile del Paese. Per Generali questo impegno rientra nella responsabilità di sostenere lo sviluppo delle comunità, favorendo condizioni di vita più sicure, inclusive e sostenibili. Attraverso Valore Cultura, da oltre dieci anni, il Gruppo promuove iniziative di grande prestigio che supportano la conservazione del patrimonio artistico e lo rendono più accessibile alla cittadinanza, valorizzando al tempo stesso i territori. L’arte e la memoria condivisa costituiscono componenti
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fondamentali dell’identità nazionale: tutelarle e diffonderle significa contribuire in modo concreto al benessere della collettività e alla sua crescita nel lungo periodo”.
Giancarlo Fancel, Country Manager & Ceo di Generali Italia ha affermato: «Con Generali Valore Cultura, dal 2016, abbiamo coinvolto più di sette milioni di persone nelle nostre iniziative. Come Partner di Vita di famiglie, imprese e comunità, e motore di sviluppo del nostro Paese, continuiamo a investire nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano perché rappresenta una risorsa straordinaria di identità, competenza e coesione sociale. Con questa mostra celebriamo dieci anni di impegno nella convinzione che la cultura generi valore duraturo per i territori e per le nuove generazioni».
La Collezione Generali racconta una lunga storia di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Una parte della raccolta, insieme agli Archivi Storici Generali, è riconosciuta dal Ministero della Cultura come bene di interesse storico particolarmente importante, testimonianza materiale della storia economica, sociale e culturale del Paese.
Per Generali custodire questo patrimonio significa assumersi una responsabilità nei confronti delle generazioni presenti e future. Un impegno che si inserisce nella più ampia missione del Gruppo: proteggere ciò che conta, contribuendo alla costruzione di un futuro sostenibile e inclusivo.
La mostra rinnova questa visione, nella convinzione che la cultura rappresenti uno strumento fondamentale di sviluppo umano e collettivo. Perché l’arte esprime pienamente il proprio valore quando incontra le persone, alimenta il dialogo, genera nuove prospettive e diventa esperienza condivisa. In questo senso, la cultura è una delle forme più alte di protezione: protegge la memoria, rafforza le comunità, crea opportunità e costruisce fiducia nel domani.

