FIBERCOP SI AGGIUDICA LA GARA DEL FONDO NAZIONALE PER LA CONNETTIVITÀ PER COLLEGARE ULTERIORI 477 MILA CIVICI SUL TERRITORIO NAZIONALE - Media Key
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FIBERCOP SI AGGIUDICA LA GARA DEL FONDO NAZIONALE PER LA CONNETTIVITÀ PER COLLEGARE ULTERIORI 477 MILA CIVICI SUL TERRITORIO NAZIONALE

Ribadito il ruolo di FiberCop quale principale infrastruttura digitale strategica nazionale ed il significativo contributo che l’azienda sta fornendo alla connettività, che non rappresenta solo un fattore tecnologico, ma una leva di progresso economico, sociale e civile per il Paese

Confermata la strategia dell’azienda di completare il piano di roll-out della fibra FTTH, sia nelle aree PNRR sia in quelle autonome, nel rispetto di tempi e costi

I civici della gara sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e si aggiungono ai 1,2 milioni già coperti da FiberCop nell’ambito dei precedenti interventi del PNRR

Impegno finanziario previsto a carico di FiberCop non superiore a 300 milioni di euro, al netto dei contributi a fondo perduto attesi

FiberCop, l’infrastruttura digitale al servizio dell’Italia, si è aggiudicata la gara del Fondo Nazionale per la Connettività (FNC) a seguito di una procedura competitiva nella quale l’azienda è risultata la sola offerente.

Il Fondo Nazionale per la Connettività è un’iniziativa strategica finanziata dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dedicata al potenziamento delle infrastrutture a banda ultralarga su tutto il territorio nazionale. Invitalia, il soggetto attuatore, opera in qualità di implementing partner a seguito dell’Accordo Attuativo siglato con il Dipartimento. Il Fondo Nazionale per la Connettività, parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha l’obiettivo di contribuire al superamento del digital divide in Italia attraverso incentivi finalizzati a favorire lo sviluppo di reti fisse a banda ultralarga con capacità di almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload. I contributi del FNC copriranno fino al 70% dell’ammontare degli investimenti in conto capitale.

Il perimetro dell’aggiudicazione di FiberCop riguarda oltre 477 mila civici (equivalenti a circa 700 mila unità immobiliari), che FiberCop potrà selezionare su tutto il territorio nazionale, suddiviso in 7 lotti geografici, per un investimento complessivo previsto non superiore a 300 milioni di euro al netto dei contributi attesi.

Il roll-out partirà nella seconda metà del 2026, con un focus sul periodo 2027-2029 e completamento previsto entro la scadenza fissata a giugno 2030. L’incasso dei contributi è previsto durante l’avanzamento del roll-out, con un anticipo di cassa a favore di FiberCop già nel 2026.

Questa ulteriore attività di copertura, di dimensioni contenute e supportata da una solida logica strategica e finanziaria, è in linea con la strategia precedentemente annunciata da FiberCop di completare il piano di roll-out FTTH nelle aree del Piano Italia a 1 Giga e nelle aree Autonome rispettivamente entro la metà del 2026 ed entro la fine del 2027, strategia che resta confermata e procede secondo le previsioni.

Dal punto di vista economico, considerando il conseguente aumento della copertura non contendibile di FiberCop e i contributi attesi, l’aggiudicazione della gara del Fondo Nazionale per la Connettività dovrebbe avere un effetto accrescitivo sugli indicatori finanziari strutturali di lungo termine della società, senza tuttavia comportare un impatto materiale sulla guidance di Capex netto, nel breve periodo, sulla leva finanziaria attesa e sulla politica finanziaria.

FiberCop è l’infrastruttura digitale strategica per il futuro dell’Italia, una piattaforma abilitante che connette innovazione, crescita e coesione sociale. Attraverso una rete capillare, resiliente e ad alte prestazioni, FiberCop sostiene la competitività del sistema economico, accelera la trasformazione digitale di imprese e pubbliche amministrazioni e crea le condizioni per lo sviluppo di nuovi servizi, tecnologie e modelli di innovazione. Allo stesso tempo, contribuisce a ridurre i divari territoriali e digitali, promuovendo inclusione, accesso alle opportunità e partecipazione. La connettività non è quindi solo un fattore tecnologico, ma una leva di progresso economico, sociale e civile per il Paese.