Si è aperto ieri il 78° Festival di Cannes. Palma d’Oro alla Carriera a Robert De Niro e prima mondiale per il nuovo Mission: Impossible di Tom Cruise. Per l’Italia in concorso Fuori di Mario Martone
Si è aperto ieri il 78° Festival di Cannes, il festival di cinema più importante al mondo, che andrà in scena dal 13 al 24 maggio. E più che mai quest’anno sembra il campionato mondiale del cinema. E anche una sorta di Hollywood in Costa Azzurra, tale è la presenza dei grandi del cinema americano. Primo fra tutti l’icona per eccellenza della Settima Arte Made in USA, cioè Robert De Niro, uno degli attori più grandi di tutti i tempi, che nella serata inaugurale di ieri ha ricevuto la Palma d’Oro alla Carriera, una carriera forte di 120 titoli (da Taxi Driver a Il padrino – Parte II, da Novecento e Toro scatenato) e 2 Oscar. Ma i divi americani non si fermano a De Niro. Ci saranno Scarlett Johansson, che debutta da regista con Eleonor The Great e Tom Cruise che porta l’ultimo capitolo della sua famosa saga, Mission Impossible: The Final Reckoning. Joaquin Phoenix è lo sceriffo di in un film in concorso: Eddington, il nuovo film di Ari Aster. La quintessenza del cinema americano contemporaneo, Quentin Tarantino, parlerà di un regista western da lui molto amato, George Sherman. Kirsten Stewart presenterà al Un Certain Regard The Chronology of Water, Jodie Foster sarà la protagonista del nuovo film di Rebecca Zlotowski, Vie Privée. Non è americano, ma è una star mondiale Bono, leader degli U2, che presenterà fuori concorso Bono: Stories of Surrender, di Andrew Dominik, il racconto del suo one-man show, acclamato dalla critica.
L’unico titolo italiano a concorrere per la Palma d’Oro è Fuori di Mario Martone, con Valeria Golino, Matilda De Angeli ed Elodie. Racconta l’esperienza in carcere, avvenuta nel 1980, di Goliarda Sapienza e del suo legame con le amiche conosciute a Rebibbia: L’università di Rebibbia è il titolo del romanzo autobiografico da cui è tratto il film. Goliarda Sapienza è l’autrice de L’arte della gioia, diventato un film e una serie diretto dalla stessa Golino, presentato lo scorso anno proprio a Cannes e fresco vincitore di 3 David di Donatello. Fuori è prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri, Annamaria Morelli ed è coprodotto da Toufik Ayadi, Christophe Barral, Jean Labadie e Alice Labadie. È una coproduzione Italia-Francia: INDIGO FILM con RAI CINEMA e THE APARTMENT, società del gruppo FREMANTLE, per l’Italia; SRAB FILMS, LE PACTE PRODUCTION per la Francia, in collaborazione con FREMANTLE. Nella sezione Un Certain Regard ci sono anche il western dei registi Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, Testa o croce?, che racconta la figura di Buffalo Bill interpretato da John C. Reilly, e il road movie Le città di pianura dell’esordiente Francesco Sossai.
Il film di apertura è stato Partir un jour di Amélie Bonnin, una commedia drammatica che esce contemporaneamente nelle sale (una tradizione di Cannes). Ecco tutti i film del Concorso del 78 Festival di Cannes: The Phoenician Scheme di Wes Anderson; Eddington di Ari Aster, La Maison maternelle dei fratelli Dardenne; Alpha di Julia Ducournau; Renoir di Chie Hayakawa; The History of Sound di Oliver Hermanus; La Petite dernie’re di Hafsia Herzi; Sirat di Oliver Laxe; Nouvelle Vague di Richard Linklater; Two Prosecutors di Sergei Loznitsa; Fuori di Mario Martone; L’agent secret di Kleber Mendonca Filho; Dossier 137 di Dominik Moll; Un simple accident di Jafar Panahi; The Mastermind di Kelly Reichardt; Les Aigles de la Re’publique di Tarik Saleh; Romeria di Carla Simon; Sound of Falling di Mascha Schilinski e Valeur sentimentale di Joachim Trier. Le sorelle Alice e Alba Rohrwacher sono giurate del festival: la regista Alice guida la giuria della Caméra d’Or, il premio assegnato alla migliore opera prima mentre l’attrice Alba sarà nella giuria capitanata da Juliette Binoche che sceglierà la Palma d’Oro.

