Si è chiusa il 26 ottobre la Festa del Cinema di Roma. Soddisfazione nel cinema italiano per il premio per la Miglior attrice a Jasmine Trinca per ‘Gli occhi degli altri’, il Premio speciale della Giuria al cast di ‘40 Secondi’ di Vincenzo Alfieri e il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane a ‘Tienimi presente’ di Alberto Palmiero
Con dei numeri molto importanti si è chiusa la Festa del Cinema di Roma. In totale le presenze sono state 116.503, che vuol dire un +6% su quelle dello scorso anno. I biglietti emessi, tra pubblico e accreditati, sono 82.000. Tantissimi, forse troppi, i film: 198 da 38 Paesi. Come sapete, la Festa del Cinema di Roma è di nuovo un festival competitivo con un Concorso che si chiama Progressive Cinema. Ecco allora i premiati. Il Miglior Film è Left-Handed Girl (La Mia Famiglia A Taipei) di Shih-Ching Tsou. Il Gran Premio della Giuria è stato assegnato a Nino di Pauline Loquès. La Miglior regia è di Wang Tong per Chang ye jiang jin (Wild Nights, Tamed Beasts). Il premio per la Miglior sceneggiatura è andato ad Alireza Khatami per The Things You Kill. Per il cinema italiano la grande soddisfazione viene dal premio per la Miglior attrice, intitolato alla grande Monica Vitti: lo ha vinto Jasmine Trinca per Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, dove fornisce una prova coraggiosa, intensa, in cui si mette letteralmente a nudo, nel corpo e nell’anima, Il Miglior attore – Premio ‘Vittorio Gassman’ è stato assegnato ad Anson Boon per Good Boy. Al cinema italiano vanno anche il Premio speciale della Giuria, andato al cast del film 40 Secondi di Vincenzo Alfieri, e il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane, andato al film Tienimi presente di Alberto Palmiero, presentato nella sezione Freestyle (il premio è trasversale a più sezioni). È stata, inoltre, assegnata una Menzione speciale agli attori Samuel Bottomley e Séamus McLean Ross, due attori scozzesi straordinari, per California Schemin’ di James McAvoy. Il Premio al Miglior Documentario è andato al film Cuba & Alaska di Yegor Troyanovsky, presentato nella sezione Proiezioni Speciali. È stata, inoltre, assegnata una Menzione speciale al documentario Le Chant des forêts di Vincent Munier. Fra i titoli del Concorso Progressive Cinema, gli spettatori hanno assegnato il Premio del Pubblico Terna al film Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti. Ci sono, poi, i premi celebrativi che erano stati comunicati prima dell’inizio della manifestazione. L’Industry Lifetime Achievement Award + è stato assegnato a Lord David Puttnam, il Premio alla Carriera è stato consegnato a Richard Linklater e a Jafar Panahi, il Premio Master of Film è di Edgar Reitz e il Premio Progressive alla Carriera di Nia DaCosta. La Regione Lazio ha assegnato il premio ‘Lazio Terra di Cinema’ a Can Yaman, l’attore turco protagonista del nuovo Sandokan prodotto da Lux Vide.
Torniamo sui numeri. Gli accrediti sono stati 4.337, gli ingressi agli eventi gratuiti 29.007 e i biglietti venduti nelle sale in città 5.496. Ci sono state 436 proiezioni, divise tra le sale dell’auditorium, 3, e le sale in città, 13. I partner della Festa sono stati 92. Ma sono importanti anche i numeri relativi alla copertura dei media. Il totale degli articoli stampa, web e internazionali, è di 12.423. Gli articoli nazionali e locali sono 1.401, gli articoli web 10.088 e gli articoli internazionali 717. La copertura di TG e Radio è di 934 servizi. Il totale delle visualizzazioni sulle piattaforme della Festa è di 12.382.450 e il sito ufficiale porta le sue visualizzazioni a 1.310.000. Quanto a Facebook, i follower sono 184.000 e le visualizzazioni 2.140.000. Su Instagram i follower sono 130.600 e le visualizzazioni 9.250.000. Su YouTube le view sono 442.450 e su Tik Tok 550.000. È interessante anche il tasso del riempimento delle sale, che è dell’85%.

