Una Capsule Collection unisex e un rito itinerante attraverso Firenze: il 16 giugno EXTR4 by IMAC, Mecenate del progetto, e Mr. Savethewall inaugurano “Four Steps Ahead”, iniziativa culturale tra arte pubblica, sneaker culture e nuove generazioni.
Una sneaker può essere molto più di una scarpa. Può diventare una tela, un simbolo, un passo verso qualcosa che ancora non c’è. Da questa idea nasce “Four Steps Ahead”, il progetto di ONBIT che unisce EXTR4 by IMAC, Mecenate dell’iniziativa, e Mr. Savethewall, artista italiano rappresentato in esclusiva da Deodato Arte, noto per il suo linguaggio diretto, ironico e profondamente urbano.
La collaborazione prende forma in una Capsule Collection di calzature unisex in serie limitata, realizzata dall’artista insieme a Mario Sisillo, creativo dell’azienda. La prima scarpa, la numero zero, sarà presentata come una vera e propria opera d’arte nello stand EXTR4 in occasione di Pitti Uomo 110, in programma a Firenze dal 16 al 19 giugno 2026.
Al centro del progetto c’è Il Ribelle, uno dei soggetti iconici di Mr. Savethewall, reinterpretato per EXTR4 come segno positivo di movimento, curiosità e ricerca. Non un ribelle “contro”, ma un ribelle “avanti”: una figura urbana, giovane, libera, che esce, attraversa la città, osserva, scopre, sceglie la propria direzione.
È un’immagine che dialoga anche con il percorso dell’artista, nato nello spazio urbano e nella notte, quando le prime opere prendevano forma in silenzio, tra le strade e i muri della città. Oggi quel gesto si sposta sulla scarpa: non più solo oggetto da indossare, ma superficie narrativa, frammento d’arte in movimento.
«Il Ribelle non è qualcuno che rompe le regole per il gusto di farlo. È qualcuno che guarda prima, si muove prima, cerca prima», racconta Mr. Savethewall. «C’è una frase che sintetizza bene questo approccio: il talento colpisce un bersaglio che nessuno sa colpire, il genio colpisce un bersaglio che nessuno può vedere, il ribelle è già oltre il bersaglio, è four steps ahead. Con EXTR4 abbiamo lavorato proprio su questa idea: portare l’arte fuori dal quadro e rimetterla in strada, ai piedi di chi cammina la città ogni giorno. “4 Steps Ahead” è un invito semplice: non aspettare che il mondo cambi, inizia a muoverti»
Per EXTR4 by IMAC, la collaborazione rappresenta un nuovo tassello in un percorso capace di mettere in relazione moda, arte pubblica, performance e cultura giovane. La sneaker diventa il punto di partenza di un racconto più ampio: un’opera collettiva che chiama la città, il fiume e le nuove generazioni a partecipare alla stessa scena.
«Con Four Steps Ahead EXTR4 by IMAC sceglie consapevolmente il ruolo di Mecenate: non quello di chi occupa uno spazio, ma di chi rende possibile un dialogo tra impresa, arte e cultura», dichiara
Francesco Mazzocconi, titolare di IMAC. «Abbiamo voluto sostenere un progetto che parla ai giovani attraverso un linguaggio autentico, urbano, contemporaneo, lasciando all’artista e alla community la libertà di trasformarlo in un’esperienza collettiva».
“La domanda che ci siamo posti con IMAC non era ‘come comunichiamo EXTR4’. Era: perché qualcuno della Generazione Z dovrebbe sentire che questa scarpa parla di lui? La risposta è diventata un progetto culturale che attraversa le città. Partiamo da tre — Firenze a giugno, Pompei in occasione di Orbits, l’evento che sta ridisegnando il modo di raccontare l’intelligenza artificiale e la rivoluzione che essa porta con sé nell’era della Quarta Rivoluzione, e Milano a settembre — ma è solo l’inizio di un cammino. Con Mr. Savethewall, artista di post street art contemporanea, co-disegniamo la tomaia della scarpa attraverso un’opera collettiva che coinvolge le strade e tutti coloro che vogliono essere quattro passi avanti. EXTR4 è la scarpa dei ribelli del ventunesimo secolo. Non di chi si oppone per opposizione — di chi va oltre il bersaglio, perché sta già immaginando quello successivo. EXTR4 non è una scarpa da vendere. È una conversazione da aprire.” Manuela Ronchi, designer della comunicazione, fondatrice di Action.
Il 16 giugno a Firenze: un rito itinerante tra città, Pitti Uomo e Arno
Martedì 16 giugno 2026, nel giorno di apertura di Pitti Uomo, Firenze diventerà la scena di “Four Steps Ahead”. La scarpa monumentale EXTR4, opera autoriale firmata da Mr. Savethewall, uscirà dal perimetro della fiera per mettersi in cammino: un’apparizione urbana da seguire passo dopo passo, tra piazze, strade, sguardi e incontri. Il viaggio attraverserà il centro storico, passerà da Pitti alla Fortezza da Basso e raggiungerà, alle 19.00, la sede della Canottieri Comunali Firenze, sul Lungarno Francesco Ferrucci.
Non sarà una semplice installazione in movimento, ma una piccola parata contemporanea: la sneaker monumentale attraverserà Firenze come un segno inatteso, capace di trasformare il passaggio dell’opera in un invito a fermarsi, guardare, fotografare, condividere. Chi la incontrerà lungo il percorso potrà seguirla, avvicinarsi, interagire con l’artista e con la community, entrando per qualche istante dentro l’opera stessa. Dalla dimensione fieristica di Pitti Uomo allo spazio vivo della città, la scarpa diventerà un frammento d’arte in transito, un ponte tra cultura urbana, patrimonio storico e linguaggi della Generazione Z.
Lungo il percorso, un gruppo di ragazzi della community di Four Steps Ahead attraverserà Firenze, accompagnati da una cargo bike, distribuendo cuori rossi di gommapiuma, tracce leggere del cammino che renderanno la partecipazione immediata e riconoscibile: un gesto semplice, visivo, pensato per chiamare il pubblico dentro il racconto e trasformare il passaggio dell’opera in un rito condiviso.
Il percorso si concluderà al tramonto alla Canottieri Comunali Firenze, sul Lungarno Ferrucci. La scarpa monumentale sarà portata sull’Arno, accompagnata dalle canoe del club. Dopo aver attraversato Firenze, il progetto troverà così il suo momento finale sul fiume.
La sneaker monumentale diventa presenza poetica: un’opera che attraversa la città, incontra le persone e lascia dietro di sé una traccia visiva, emotiva, condivisa.
A sostenere questo progetto culturale hanno aderito Federazione Italiana Canoa Kayak e Canottieri Comunali Firenze: “Essere quattro passi avanti significa avere visione, coraggio e capacità di innovare. Sono valori che appartengono allo sport e che la Federazione Italiana Canoa Kayak promuove quotidianamente attraverso l’attività di migliaia di atleti e società sul territorio. Per questo siamo lieti di patrocinare un’iniziativa che invita a guardare al futuro con determinazione, affrontando ogni sfida con passione e spirito positivo” – dichiara Antonio Rossi, Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak.
“Four Steps Ahead”: il contest social che invita a raccontare il rito
“Four Steps Ahead” è anche un contest social aperto, pensato per invitare cittadini, studenti, giovani creativi, visitatori e community digitale a fotografare il proprio incontro con l’opera e a restituirlo attraverso i linguaggi contemporanei di Instagram.
Durante la giornata del 16 giugno, chi incrocerà la scarpa monumentale, la cargo bike o la sfilata finale sull’Arno potrà pubblicare foto, video, reel o contenuti originali utilizzando l’hashtag ufficiale #4stepsahead e il tag @extr4_sneakers. Il QR code collegato ai materiali del progetto porterà alla landing page con le indicazioni di partecipazione.
Il cuore del contest è la comunicazione: non viene chiesto di produrre una semplice immagine, ma di costruire un racconto capace di amplificare in modo autentico l’opera collettiva di Mr. Savethewall, mettendo insieme sguardo personale, capacità narrativa, cultura social e comprensione dei linguaggi urbani.
In questo modo, il coinvolgimento dei giovani non resta una dichiarazione di intenti, ma diventa parte viva del progetto. I ragazzi non sono solo destinatari della comunicazione: diventano autori, interpreti e amplificatori di un racconto che si costruisce passo dopo passo, dalla città ai social, dal gesto fisico alla memoria digitale.
Con “Four Steps Ahead”, EXTR4 by IMAC e Mr. Savethewall costruiscono una collaborazione che non si ferma alla Capsule Collection, ma diventa una piattaforma culturale aperta: una scarpa da guardare, seguire, raccontare. Un piccolo manifesto urbano per chi non vuole adeguarsi alla strada già tracciata, ma iniziare a camminare prima.

