Nato da un’idea del giornalista Francesco Oggiano, il Digital Journalism Fest si terrà sabato 13 giugno negli spazi di Superstudio Più a Milano con un format rinnovato, tra nuove piattaforme, community e creatività in epoca AI
Dopo il successo della prima edizione, sabato 13 giugno torna il Digital Journalism Fest, il festival ideato dal giornalista Francesco Oggiano dedicato al futuro dell’informazione e della comunicazione e con Direttrice Virginia Giammaria, esperta di media digitali.
Negli spazi di Superstudio Più a Milano, creator, giornalisti, professionisti della comunicazione e appassionati si incontreranno per una giornata di talk, masterclass, spettacoli e momenti di networking dedicati ai nuovi linguaggi dei media, all’evoluzione dei social network e all’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro creativo ed editoriale.
Nato dall’idea di portare fuori dallo schermo il confronto sui temi del giornalismo digitale e dell’innovazione nella comunicazione, dopo aver coinvolto oltre 750 partecipanti e generato più di 1,3 milioni di visualizzazioni online nel 2025, l’edizione 2026 si rinnova con un format più ampio, nuovi ospiti e partner, per offrire strumenti concreti e occasioni di confronto sui cambiamenti del settore.
“Il tema portante di quest’anno sarà l’importanza delle community, vero asset di valore in un periodo caratterizzato dalla crisi dei social network e dal rumore dei contenuti generati dall’AI – spiega Francesco Oggiano – New media, Creator, brand e lettori cercheranno sempre più spazi proprietari, liberi da rumore e tossicità, dove avere conversazioni sane. Per questo vogliamo creare uno spazio in cui condividere esperienze e nuovi punti di vista”.
Il programma
Ad aprire il ricco programma di eventi saranno le masterclass dedicate alla creazione di contenuti. Tra gli ospiti: Edoardo Scognamiglio di Hacking Creativity parlerà delle dinamiche che rendono un contenuto virale, il creator Gabry Solution approfondirà i tool AI per la produzione di contenuti, mentre Giovanni Bossetti di Netflix offrirà uno sguardo sullo storytelling audiovisivo e sulla selezione delle storie per la piattaforma. Valentino Magliaro di Canva e Marketing Espresso analizzeranno invece linguaggi e struttura dei carousel più efficaci sui social media, mentre Alessandro Orsini di Digital Journalism parlerà di costruzione e gestione delle community online. Miriam Frigerio di Sorgenia, e Fernando Vacarini di Unipol si confronteranno infine sulla comunicazione dei brand sui social network mentre Alessia Cicuto Vice Presidente di OBE (Osservatorio Branded Entertainment) presenterà dati di scenario.
Il programma proseguirà con panel e interviste dedicati ai temi che stanno ridefinendo il panorama dei media e della comunicazione digitale.Insieme a Matemaggica di Geopop si parlerà di divulgazione e contenuti educational, mentre Francesco Cancellato di Fanpage si confronterà con Giovane Tony (host di Jeantoneria), e la giornalista di Skytg24 Marianna Bruschi sull’evoluzione dei new media e dei linguaggi digitali.
Spazio anche all’intelligenza artificiale con una “battaglia di promptAI” tra la creator Esmeralda Moretti e l’esperto AI Jacopo Perfetti, oltre a un approfondimento con Virginia Stagni e Saverio Surae di Adecco sull’impatto dell’AI nel mondo del lavoro e della comunicazione.
Nel corso della giornata verrà presentato Basement Café Society, il nuovo format di Basement Café by Lavazza dedicato al dialogo e al confronto sui temi che attraversano la cultura contemporanea e il mondo della comunicazione, che avrà una mini sessione live proprio in occasione del Digital Journalism Fest.
Inoltre, sarà lanciata “Quattroruote Storydriver”, il nuovo programma di formazione dedicato ai giovani aspiranti content creator nel settore automotive. L’iniziativa, promossa da Quattroruote con il supporto di XPENG, punta a valorizzare nuovi talenti della comunicazione digitale. Il percorso prevede una fase di candidatura online, un bootcamp formativo e una prova finale. I partecipanti saranno affiancati da professionisti del giornalismo e della produzione di contenuti che selezioneranno lo “Storydriver 2026”.
Tra gli appuntamenti in programma si discuterà anche del futuro dei social media insieme ai social media team dei Carabinieri e del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, introdotti dai saluti istituzionali del sindaco di Milano Beppe Sala.
A chiudere il Festival saranno momenti più informali dedicati al networking e all’intrattenimento, seguiti da “Storie di canzoni Live”, lo spettacolo conclusivo di Francesco Oggiano.
Partner
L’iniziativa è realizzata grazie al contributo di diversi partner: Lavazza, Unipol, Sorgenia, Adecco, Rappresentanza della Commissione Europea, Coca Cola, Canva, Quattroruote, Xpeng.
“In un contesto in cui i social stanno cambiando velocemente e c’è molta attenzione sul rumore dei contenuti generati dall’AI diventa ancora più urgente la costruzione di community consapevoli e luoghi di discussione credibili – commenta Eleonora Coffaro, Marketing Communication Director Lavazza – Con Basement Café Society vogliamo contribuire a questo dibattito, offrendo uno spazio in cui confrontarsi in modo costruttivo, senza filtri, su temi di grande attualità. Il Digital Journalism Fest è per noi il contesto ideale per avviare questa conversazione, insieme a chi ogni giorno lavora e riflette sull’evoluzione dei linguaggi e dell’informazione”.
“Essere al fianco del Digital Journalism Fest per il secondo anno significa continuare a investire in uno spazio di confronto con tutti gli addetti ai lavori sui linguaggi e sul futuro della comunicazione – ha aggiunto Fernando Vacarini, Responsabile Media Relations del Gruppo Unipol e Direttore del magazine Changes – Oggi il tema dell’autenticità è diventato quasi un’ossessione, ma il rischio è trasformarlo in un’etichetta priva di significato. L’obiettivo è essere rilevanti e utili: aiutare le persone a capire meglio ciò che accade, orientarsi, comprendere e scegliere. È questa la sfida che accomuna aziende, media e professionisti, in ogni contesto, online e offline”.
Nell’era della frammentazione informativa e della soggettività delle notizie, come brand vogliamo contribuire a una comunicazione trasparente e oggettiva. Cerchiamo di farlo con contenuti rilevanti, capaci di aggregare community su piattaforme nuove, ma alimentate con rigore. Per questo siamo particolarmente felici di affiancare un’iniziativa dedicata alla qualità dei contenuti, al riconoscimento delle fonti all’innovazione e al dialogo con le nuove generazioni” ha dichiarato Miriam Frigerio, Head of Brand & Communication di Sorgenia.
Media partner è Skytg24, mentre Communication partner è Comin & Partners. Hospitality partner è Enterprise Hotel.
Creative partner del festival è Yoonik, principale agenzia italiana che porta l’arte e gli artisti dentro la comunicazione dei brand. Yoonik presenterà due attivazioni artistiche nel corso della giornata: Atlante illustrato, a cura dell’illustratrice Tostoini (Roberta Ragona), che trasformerà talk e idee del festival in immagini in tempo reale; e Opinion on the Wall, a cura dell’artista CryptoMaDonne (Beatrice Vigoni), una colonna in pixel-art sulla ricerca della verità nell’era dell’AI, su cui il pubblico sarà invitato a lasciare la propria opinione, entrando così a far parte dell’opera.
Data experience partner è Accurat. Video agency partner è I cammelli
Iscrizioni e partecipazione
L’evento si terrà dalle 9:30 alle 21:30 negli spazi di Superstudio Più a Milano, in Via Tortona 27.
I biglietti per partecipare al Digital Journalism Fest sono disponibili online al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-digital-journalism-fest-2026-la-festa-dellinformazione-1978161269608#location

