Come nasce davvero un prodotto pensato per i bambini? Sempre più spesso, la risposta parte dai bambini stessi. Da diversi anni, Kids International offre alle aziende un modello di workshop esperienziale pensato ad hoc per i più piccoli: attività ludiche, interazioni spontanee con i prodotti, dialoghi con facilitatori esperti. I bambini osservano, commentano, reinventano e raccontano ciò che vorrebbero vedere, usare e vivere in un clima di totale libertà d’espressione.
In questi momenti emergono intuizioni sorprendenti: un colore “che sembra più buono”, una funzione che rende il gioco più divertente, una storia capace di trasformare un oggetto in un prodotto unico. Oggi, grazie alla nuova partnership tra Kids International e Reply AI Studios, le parole dei bambini prendono forma, letteralmente.
La collaborazione introduce infatti l’utilizzo della Generative AI durante i workshop. Mentre i bambini descrivono ciò che immaginano, insight e suggestioni vengono trasformati in real time in visual di prodotto, concept creativi e ipotesi di packaging. Un processo che aggiunge un vero effetto “WOW” all’esperienza: ciò che viene pensato e raccontato diventa immediatamente visibile, rendendo i partecipanti ancora più coinvolti e consapevoli del proprio contributo creativo.
Come funziona il percorso
Nei workshop di co-creation i bambini vengono coinvolti in attività ludiche, test e conversazioni guidate dagli obiettivi. Attraverso la sintesi degli insight, Kids International elabora i contributi e le intuizioni emerse. Grazie alla visualizzazione in tempo reale Reply AI Studios utilizza Generative AI e produzione creativa, trasformando le idee in prototipi e contenuti pronti per la valutazione, il miglioramento e lo sviluppo.
Un vantaggio concreto per i brand
Il modello congiunto permette alle aziende di trasformare insight qualitativi in prototipi visual immediati, ridurre tempi e incertezze nelle decisioni di sviluppo, condividere rapidamente materiali concreti con marketing, design, R&D e stakeholder. Ma anche di esplorare più alternative creative mantenendo coerenza e qualità. Il risultato è un passaggio rapido dagli insight alla progettazione. Non solo per capire cosa pensano i bambini, ma per vedere subito come potrebbe essere un prodotto reale.
Nicola Gotti, Chief Creative Officer & Partner di bitmama e Reply AI Studios
“Quando ascolti davvero i bambini, non stai solo raccogliendo insight: stai intercettando forme pure di immaginazione, ancora libere da abitudini e convenzioni. La Generative AI ci permette, per la prima volta, di non perdere nulla di quel momento: di trasformarlo in tempo reale, di renderlo visibile, discutibile, evolvibile. È qui che cambia tutto. Non è più ricerca, non è ancora sviluppo: è uno spazio nuovo, dove intuizione e progettazione coincidono. E in quello spazio, i bambini smettono di essere target e diventano autori”.
Eddy Jamous, fondatore di Kids International
“Questa innovazione fornisce ai brand la capacità di perfezionare l’offerta, capendone le motivazioni e ai bambini la possibilità di diventare co-designer dei prodotti o servizi che useranno”.
Benito De Sensi, responsabile innovazione di Kids International
“Con la Generative AI portiamo la creatività dentro il momento stesso dell’ascolto: ciò che si immagina diventa subito qualcosa da guardare, discutere e migliorare”.

