In occasione della Milano Design Week 2026, una mostra-installazione che mette al centro la sensorialità come strumento di riconnessione con lo spazio
Durante la Milano Design Week, dal 20 al 26 aprile, torna il consueto appuntamento curato da Elle Decor Italia a Palazzo Bovara: il titolo di quest’anno è ‘Sensory Landscape’.
Un’occasione speciale che celebra i dieci anni delle mostre curate dal magazine nello storico palazzo, con l’obiettivo di raccontare l’evoluzione dell’abitare: ‘Soft Home’ (2016), ‘Concept Store’ (2017), ‘ONLIFE Millennials at Home’ (2018), ‘Elle Decor At Work’ (2019), ‘La Casa Fluida’ (2021), ‘Design Forever’ e ‘Appartamento spagnolo’ (2022), ‘The Art of Light’ (2023), ‘Material Home’ (2024), ‘Alchemica’ (2025).
Il concept di ‘Sensory Landscape’ — mostra-installazione ideata da Piero Lissoni su invito di Elle Decor Italia, in collaborazione con Antonio Perazzi per il landscape design e con il contributo di netsuke studio per l’exhibition design coordination — si focalizza “sulla sensorialità come strumento di riconnessione con lo spazio.”
“Il progetto nasce dall’urgenza di restituire centralità ai cinque sensi, oggi spesso compressi da una fruizione digitale che riduce l’esperienza a una dimensione accelerata, passiva e disconnessa dal reale. ‘Sensory Landscape’ invita invece a rallentare, ad assaporare la centralità della percezione, a ristabilire un dialogo autentico con l’ambiente”, spiega Livia Peraldo Matton, direttrice di Elle Decor Italia.
L’approccio di Piero Lissoni è radicale e preciso, fondato su una sottrazione consapevole che elimina ogni elemento decorativo superfluo: “La presenza dei materiali è discreta ed essenziale”, afferma l’architetto. “Nella mia visione, ‘Sensory Landscape’ è un catalogo di esperienze sensoriali nette, quasi manichee, che accompagnano il visitatore verso una presa di posizione chiara. È un invito a riscoprire il valore della misura e del ‘silenzio visivo’, dove la razionalità diventa lo strumento per ritrovare senso e profondità nello spazio”.
Un ruolo fondamentale ha anche il verde, che proviene dai celebri vivai Piante Faro di Catania e Valfredda di Brescia ed è curato dal paesaggista Antonio Perazzi, che spiega: “Il mio intervento nasce dal desiderio di riportare la natura al centro del progetto, non come semplice ornamento ma come presenza viva e necessaria. Ho immaginato un giardino sincero, lontano dal rigore dei disegni eccessivi, capace di celebrare un vibrante melting pot botanico”.
Il percorso espositivo, sviluppato al piano nobile del palazzo e nel cortile, mette in scena una sequenza di esperienze in cui naturale e artificiale si intrecciano continuamente. Ne emerge una riflessione sulla contemporaneità che non rinnega la tecnologia, ma la rilegge alla luce di una nuova consapevolezza sensoriale.
Importanti e variegate le collaborazioni: ‘Sensory Landscape’ è un ecosistema sofisticato, in cui suono, immagine, profumo e parola convivono in equilibrio. Così la dimensione sonora prende forma grazie al contributo del musicista Thomas Umbaca, le cui composizioni si intrecciano allo spazio come una trama invisibile, capace di guidare il visitatore in un percorso emotivo e percettivo. Sul fronte visivo, lo studio di digital art fuse* introduce una dimensione fluida e contemporanea: proiezioni uniche trasformano le superfici in paesaggi dinamici, dissolvendo i confini tra materia e immagine, tra reale e digitale. A completare l’esperienza, l’intervento olfattivo di Giovanna Zucconi che costruisce una narrazione invisibile ma potentissima attraverso esperienze create su misura. E poi, uno spazio raccolto, quasi sospeso: la reading room. Qui, un’ampia selezione di volumi scelti da Feltrinelli Editore, e destinati successivamente a una donazione benefica per la città di Milano, diventano parte integrante
del progetto invitando a una pausa lenta e riflessiva. Claudio Calò, Group Chief Marketing Officer di Feltrinelli Editore, commenta: “Con questa installazione portiamo fuori dal contesto abituale un elemento che ci è profondamente familiare: il libro come spazio vivo. Anche in una dimensione temporanea, crediamo che i libri abbiano la capacità di attivare relazioni, suggerire nuove prospettive e contribuire a definire l’identità dei luoghi. Essere presenti al Salone del Mobile
con questo progetto in collaborazione con Elle Decor Italia e Piero Lissoni significa rafforzare il posizionamento del Gruppo Feltrinelli come attore culturale capace di dialogare con linguaggi diversi, dall’editoria al design”. La lettura si trasforma in gesto progettuale, elemento di arredo e dispositivo esperienziale.
Nel percorso espositivo, l’ambiente dedicato all’arte accoglie tre lavori di straordinaria intensità – ‘Marilyn Monroe’ (This is not by me)’, 1970, serigrafia su carta di Andy Warhol; ‘Deux femmes’, inchiostro sfumato e gesso su carta di Pablo Picasso; ‘Madonna del Soccorso’ (1470) di Tommaso de Vigilia, provenienti dalla galleria d’arte Marco Bertoli – che si dispongono come presenze autonome che attraversano epoche e linguaggi amplificandone la stratificazione culturale.
Si rinnova anche per quest’anno la sinergia tra ALMA — La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Caffè Scala, curatori della proposta gastronomica di Palazzo Bovara. Il menù, ispirato ai temi della mostra, è firmato a quattro mani dagli chef Federico Vigilante (ALMA) e Omar Baratto (Caffe Scala): un itinerario del gusto che traduce il rigore progettuale in materia culinaria.
Dal 2016, la mostra di Elle Decor Italia si distingue per la qualità e il valore generati dalla partecipazione delle aziende, interpreti dell’eccellenza nel design e promotrici di esperienze e soluzioni innovative. Brand e realtà che rispondono alla visione di Elle Decor Italia, riconoscendosi in un approccio curatoriale rigoroso e distintivo, contribuendo così a consolidarne credibilità e autorevolezza.
Allo stesso tempo, la mostra si configura come un ecosistema strategico per le aziende partecipanti, offrendo visibilità qualificata, opportunità di relazione e un contesto unico in cui attivare nuove connessioni con il pubblico e gli stakeholder.
L’edizione 2026 conferma questa traiettoria, con il coinvolgimento di oltre 60 aziende che hanno aderito al progetto, rafforzando il ruolo dell’installazione di Elle Decor Italia come punto di riferimento per la industry del design a livello nazionale e internazionale.
All’ingresso di ‘Sensory Landscape’, Turisanda1924 — raffinato Brand di viaggi di
Alpitour World — introduce i visitatori a un primo momento immersivo: un racconto di viaggio che attraversa paesaggi, atmosfere e suggestioni, concepito per essere fruito attraverso tutti i sensi. Elemento centrale dell’attivazione è il photobooth, progettato come dispositivo narrativo in grado di instaurare una relazione diretta con il pubblico.
Material Bank, il più grande marketplace che connette professionisti del design
con oltre 450 brand leader—offrendo un modo efficiente e sostenibile per cercare e accedere a campioni di materiali gratuiti con consegna rapida— sostiene per il terzo anno il progetto di Elle Decor Italia a Palazzo Bovara. In questa edizione partecipa con un’installazione il cui concept si fonda sulla selezione di materiali altamente definiti, puliti e rigorosi, in coerenza con una visione essenziale degli spazi.
A consolidare l’impianto di ‘Sensory Landscape’ contribuisce la partnership con MOHD, piattaforma italiana di e-commerce leader a livello internazionale nel settore del design e nella distribuzione di arredi di alta gamma, che introduce una qualificata esperienza di acquisto. Per la prima volta, la miniguida digitale della mostra integra e arricchisce il percorso espositivo, affiancando al racconto curatoriale una dimensione di servizio e fruizione commerciale, in un rapporto sinergico tra contenuto ed esperienza.
Anche per questa edizione, la produzione della mostra di Elle Decor Italia è stata affidata a Nolostand, Exhibition & Installation Partner, società di riferimento nella realizzazione di allestimenti ed eventi, con oltre quarant’anni di esperienza. L’impegno di Nolostand nell’adozione di politiche sostenibili – attente agli aspetti sociali, ambientali ed economici – si fonda sulla consapevolezza dell’importanza di sviluppare sinergie con il territorio, valorizzandone le specificità e il potenziale.

