Conferito a Libraccio l’Ambrogino d’Oro: il premio per l’impegno dimostrato nella valorizzazione sociale di Milano - Media Key
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Conferito a Libraccio l’Ambrogino d’Oro: il premio per l’impegno dimostrato nella valorizzazione sociale di Milano

Edoardo Scioscia – “Con l’attestato di benemerenza dell’Ambrogino d’Oro prendiamo consapevolezza di quanto quel percorso intrapreso ormai alla fine degli anni Settanta – spesso complesso, sfidante, a volte tortuoso – sia stata una scommessa vincente”

La cerimonia di consegna degli Ambrogini si terrà il prossimo 7 dicembre e a ritirare il riconoscimento di Libraccio sarà Piero Fiechter, presidente e socio fondatore del Gruppo

Uno dei più prestigiosi riconoscimenti civici che premia coloro che lavorano per far sì che la città di Milano sia ogni giorno migliore: l’Ambrogino d’Oro, quest’anno, viene assegnato anche a Libraccio, una delle catene di librerie di riferimento in Italia presente sul territorio con 62 negozi in 7 regioni, di cui 11 si trovano proprio a Milano.

Il prossimo 7 dicembre, in occasione della festa del patrono della città, durante la cerimonia di consegna degli Ambrogini, Piero Fiechter, presidente del gruppo e socio fondatore di Libraccio, ritirerà l’attestato di benemerenza, conferito a organizzazioni, istituzioni e personalità che hanno giocato un ruolo fondamentale nella costruzione del tessuto sociale della città meneghina.

Vedere riconosciuto il proprio operato, ma ancor di più essere considerati come realtà capace di fare la differenza per la città di Milano: questo per noi è motivo di estremo orgoglio. Con l’attestato di benemerenza dell’Ambrogino d’Oro prendiamo consapevolezza di quanto quel percorso intrapreso ormai alla fine degli anni Settanta – spesso complesso, sfidante, a volte tortuoso – sia stata una scommessa vincente” – commenta Edoardo Scioscia, amministratore delegato e tra i soci fondatori di Libraccio.

Libraccio: la missione di una cultura democratica, accessibile e partecipata

È la storia stessa di Libraccio a testimoniare l’impegno verso il consolidamento di un senso di comunità: a cominciare dai mercatini di Piazza Vetra, fino all’apertura del primo negozio nel 1979 sui Navigli, il Gruppo si è sempre distinto per il ruolo centrale attribuito al mercato del second hand e alla missione di rendere la cultura quanto più democratica e accessibile, con l’obiettivo di avvicinare alla lettura sempre più persone.

I tre capisaldi di Libraccio: il valore del libro usato, il rapporto diretto tra cliente e libraio e il legame con i quartieri delle città; ciascun punto vendita riesce a creare una sinergia con il territorio in cui è collocato, diventando un vero e proprio riferimento, luogo di eventi e di occasioni di confronto.

La veste di acceleratore culturale, la valorizzazione dei giovani e l’inclusione sociale

Il riconoscimento a Libraccio va poi anche alla capacità di dare valore alle sue persone e in particolare ai giovani, supportandoli nel percorso formativo e professionale. Centrale per Libraccio è anche l’inclusione sociale, che garantisce ai suoi oltre 600 dipendenti.

“L’Ambrogino d’Oro conferito a Libraccio premia tutte le persone che hanno contribuito e contribuiscono a oltre 45 anni di storia del Gruppo, impegnandosi per supportarne la crescita e salvaguardarne la continuità – conclude il presidente e socio fondatore Piero Fiechter – il nostro è stato un percorso collettivo, a cui dobbiamo e vogliamo dare ancora molto, continuando a contribuire, con le nostre librerie, alla comunità cittadina”.