TRA I TANTI TEMI AL CENTRO DEL DIBATTITO: IL RAPPORTO FRA ETICA E AI, SISTEMA EDUCATIVO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE E L’AI NELLA GESTIONE AZIENDALE
Compagnia delle Opere torna protagonista alla 7ª edizione dell’AI Week di Rho Fiera, il più grande evento continentale dedicato all’intelligenza artificiale, in programma il prossimo 19 e 20 maggio. Per l’edizione 2026, Cdo presenterà l’Innovation Hub: uno spazio di oltre 200 mq pensato per mettere in connessione imprese, tecnologie e bisogni reali delle organizzazioni. Un luogo dedicato al dialogo, al networking e al confronto operativo tra aziende, professionisti e innovatori, che vedrà la partecipazione di 23 aziende associate, presenti per condividere esperienze, soluzioni innovative e casi concreti di applicazione dell’intelligenza artificiale nei diversi ambiti di attività.
Ogni anno AI Week riunisce oltre 700 speaker internazionali e migliaia di manager, imprenditori e professionisti attraverso talk, masterclass, case study e sessioni formative. In questo contesto, l’Innovation Hub di Cdo nasce con l’obiettivo di valorizzare le imprese del network e favorire l’incontro tra competenze, esperienze e soluzioni innovative applicate al mondo del lavoro e dell’impresa. A confermare la centralità dell’Innovation Hub contribuirà anche la presenza di circa 500 associati attesi in fiera. Una partecipazione che testimonia concretamente la nascita di un ecosistema di aziende capace di accompagnare gli altri soci nella sfida dell’intelligenza artificiale.
Accanto agli speech aziendali, il programma in plenaria di Cdo per l’occasione si svilupperà lungo due linee direttrici. La prima riguarda il rapporto tra Etica e AI, tema oggi decisivo per accompagnare l’adozione tecnologica con consapevolezza e responsabilità: a intervenire sarà Padre Natale Brescianini. La seconda approfondirà il tema AI e PMI, con un focus sul ruolo dell’intelligenza artificiale per il tessuto imprenditoriale italiano, grazie al contributo di Emanuele Frontoni, Presidente di Cdo Marche Sud, UNIMC & Co-Director VRAI Lab, insieme a VRAI – Visual Robotics Artificial Intelligence.
“L’intelligenza artificiale rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo, perché non ci chiede soltanto di imparare a utilizzare nuove tecnologie, ma ci interroga sul modo in cui comprendiamo l’esperienza umana, il lavoro, la conoscenza e il futuro della società. Ogni giorno emergono opportunità straordinarie, insieme a interrogativi profondi: per questo è necessario costruire luoghi di confronto in cui imprese, professionisti, ricercatori ed esperti possano condividere competenze, esperienze e soluzioni concrete” – sottolinea Andrea Dellabianca, Presidente nazionale di Compagnia delle Opere.
Durante il convegno saranno affrontate molte delle tematiche oggi al centro del dibattito pubblico. Tra queste, l’intersezione sempre più rilevante tra sistema educativo e intelligenza artificiale, approfondita nell’incontro “Essere uomini nell’Era dell’IA: la Scuola come laboratorio di libertà e conoscenza”. L’IA, infatti, sta entrando nel mondo della scuola non solo come innovazione tecnologica, ma come vera e propria sfida antropologica. Dalla progettazione didattica agli strumenti di valutazione, fino ai percorsi di inclusione per gli studenti con BES, la tecnologia non sostituisce il ruolo dell’insegnante, ma può rafforzare la relazione educativa tra docente e studente, a partire dalla capacità di porre domande e sviluppare pensiero critico. Un cammino costruttivo che guarda all’IA generativa per rimettere al centro l’umano e la qualità dell’esperienza educativa.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla trasformazione digitale che sta interessando il settore del Real Estate, ai cambiamenti nella gestione delle risorse umane attraverso sistemi di intelligenza artificiale e al rapporto, sempre più complesso e strategico, tra innovazione tecnologica e transizione ecologica.
Infine, troverà spazio anche un’altra anima distintiva della Cdo: quella sociale. In questo contesto si inserisce l’evento “Agent Coding for Good”, dedicato a come la collaborazione tra uomo e intelligenza artificiale possa generare soluzioni innovative in grado di aumentare l’impatto e l’efficacia delle organizzazioni non profit.
“L’innovazione è davvero tale quando resta al servizio della persona e contribuisce a far crescere una comunità più consapevole. Per questo Cdo vuole scommettere su spazi d’avanguardia come l’Innovation Hub: luoghi di dialogo, ma anche laboratori di pensiero e di ricerca, nei quali l’intera comunità di imprenditori e professionisti possa affrontare insieme questa trasformazione” – conclude il Presidente Dellabianca.
Il programma: https://www.cdo.org/wp-content/uploads/approfondimenti/progamma-ai-week-A4.pdf

