BRILLO: Prima mostra personale in Italia di Carlos Enfedaque - Media Key
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BRILLO: Prima mostra personale in Italia di Carlos Enfedaque

Collezione MU.RO presenta BRILLO, la prima mostra personale in Italia dell’artista spagnolo Carlos Enfedaque, in programma dal 12 giugno all’11 luglio 2026. Il progetto, realizzato in collaborazione con la galleria spagnola ArteriA Art Gallery, rappresenta la più ampia presentazione del lavoro dell’artista realizzata fino ad oggi e riunisce opere prodotte tra il 2022 e il 2026.

L’esposizione presenta un nucleo significativo di opere di grande formato che attraversano l’intera carriera di Enfedaque, permettendo al pubblico di seguirne l’evoluzione poetica e linguistica. Una parte rilevante dei lavori nasce dalle due residenze artistiche svolte presso la Tom of Finland Foundation di Los Angeles, esperienza che ha segnato profondamente il percorso personale e professionale dell’artista.

Nel corso della sua carriera Enfedaque ha partecipato a numerosi programmi di residenza internazionale e le sue opere sono state esposte in contesti prestigiosi, tra cui Christie’s a Londra. Tuttavia, il periodo trascorso presso la Tom of Finland Foundation rappresenta uno dei momenti più significativi della sua ricerca. Vivere e lavorare all’interno della storica istituzione dedicata all’eredità di Tom of Finland ha consentito all’artista di approfondire temi legati alla rappresentazione del corpo, all’identità queer e alla costruzione dell’immaginario contemporaneo, influenzando in modo determinante la sua produzione più recente.

Una sezione specifica del percorso espositivo, concepita come una Red Room, ospiterà le opere dai contenuti più espliciti, evidenziando una componente essenziale della ricerca di Enfedaque legata alla rappresentazione del desiderio, della vulnerabilità e della libertà del corpo.

Il titolo della mostra nasce da una storia personale. Brillo è il nome che l’artista ha dato a una cornacchia grigia con cui ha instaurato un rapporto quotidiano sul balcone della sua casa a Berlino. In spagnolo, la parola significa “luccichio”, “splendore”, “luminosità” e deriva anche da El brillo de los ojos, personaggio del romanzo Las Malas della scrittrice argentina Camila Sosa Villada. Nel libro, il nome diventa simbolo di cura, maternità e speranza all’interno di una comunità marginalizzata di donne trans e travestiti.

Attraverso l’incontro con questo animale selvatico, divenuto nel tempo presenza costante e figura ricorrente nelle sue opere, Enfedaque individua una metafora della resilienza e della possibilità di costruire relazioni fondate sulla fiducia e sulla cura reciproca. La cornacchia emerge nei lavori come piuma, ombra o sagoma, trasformandosi in un’icona che attraversa l’intera mostra.

La luce è il principio generatore della sua pratica artistica. Nei dipinti di Enfedaque i soggetti emergono, si dissolvono o vengono definiti dalle fonti luminose che li attraversano. Attraverso una tecnica che dialoga con la tradizione accademica, l’artista costruisce mappe cromatiche in cui il colore diventa strumento per modellare la luce stessa. Pittura, fotografia e cinema condividono così una medesima origine: la luce come materia e come linguaggio.

In questo senso, BRILLO sintetizza i molteplici livelli della sua ricerca: la luminosità che struttura l’immagine, il rapporto affettivo con i soggetti rappresentati, la memoria personale, il desiderio e le relazioni che rendono possibile l’emergere delle immagini.

La mostra assume un significato particolare per Collezione MU.RO: Enfedaque è infatti l’artista vincitore della prima edizione del Premio Collezione MU.RO, assegnato nell’ambito di The Others. Il riconoscimento era dedicato a ricerche artistiche capaci di interrogare i temi del corpo e dell’identità, questioni centrali nella pratica dell’artista spagnolo.

Il progetto si inserisce inoltre tra le iniziative dedicate al mese del Pride, riaffermando l’impegno di Collezione MU.RO verso pratiche artistiche capaci di esplorare identità, differenze e forme di rappresentazione queer contemporanea.