Autogrill, in collaborazione con Outdoora, ha avviato una nuova iniziativa chiamata Urban Art on the Road, con l’obiettivo di portare l’arte urbana nei luoghi di viaggio. Questo progetto vuole trasformare le aree di sosta e i punti vendita in spazi artistici, celebrando le specificità culturali e territoriali delle località in cui l’azienda è presente.
Attraverso murales e interventi visivi realizzati direttamente sulle superfici esterne dei locali, l’iniziativa intende offrire ai viaggiatori un’esperienza più profonda del viaggio, non solo come pausa fisica ma come momento di scoperta culturale. Le opere sono create dopo un’analisi del contesto locale e raccontano storie, paesaggi e identità sociali delle comunità circostanti.
Secondo i dirigenti di Avolta (la società cui fa capo Autogrill), questo progetto apre l’arte a chi è in movimento, valorizzando talenti di artisti locali e rendendo le soste autostradali momenti non solo funzionali ma anche ricchi di significato estetico e culturale. Il progetto tiene anche conto dell’ambiente: sulle superfici vengono usate vernici fotocatalitiche che aiutano a neutralizzare gli inquinanti nell’aria, con un impatto positivo sulla sostenibilità.
In questa fase iniziale, alcuni artisti scelti — come Mrfijodor e Corn79 — hanno già realizzato murales in aree di sosta come Badia Al Pino Ovest (Arezzo) e Po Brennero Est (Mantova). Altri artisti, tra cui Rame13 e Ginevra Giovannoni, lavoreranno nelle prossime settimane in altre aree, ampliando il progetto su tutto il territorio italiano.
L’idea è che Urban Art on the Road diventi un’iniziativa permanente e in espansione, capace di legare cultura, territorio e mobilità, rafforzando il ruolo di Autogrill non solo come luogo di servizio per chi viaggia, ma anche come piattaforma che promuove arte e sostenibilità.

