Terza edizione della rassegna di arte contemporanea presso il parco Increa di Brugherio, dal 25 giugno al 13 ottobre 2026.
La deriva è uno spostamento rispetto a una traiettoria prevista.
In senso figurato, è perdita di controllo, smarrimento, un lasciarsi sopraffare dalla situazione. Ma può essere percepita come forma diversa di orientamento e, proprio per questo, diventare una possibilità. È la dimostrazione che vivere significa oscillare, spostarsi, cambiare le proprie coordinate interiori. E che, in fondo, il percorso conta più della meta.
In una fase storica di profondi cambiamenti su scala mondiale in ambito economico, sociale, geopolitico, il progetto espositivo “Alla deriva” del Gruppo Koinè è incredibilmente attuale e al contempo intimistico, incentrato sull’inquietudine da affrontare che, con un approccio positivo, può trasformarsi in opportunità. Accettare con consapevolezza che un percorso tortuoso, permeato dal caso, conta più della meta da raggiungere, fa cogliere l’essenza della vita stessa superando la dimensione dello smarrimento con quello della possibilità.
La rassegna B@D, giunta alla terza edizione e voluta dall’Assessorato alla Cultura, è frutto della collaborazione della Sezione Cultura, Eventi e Promozione del Territorio con la LeoGalleries che gestisce e coordina il gruppo di artisti; come per le precedenti edizioni, è sostenuta da Brianzacque che ha scelto sin dall’inizio di contribuire alla realizzazione della rassegna. Gode del patrocinio di Regione Lombardia, della Provincia di Monza e della Brianza, del Comune di Monza; si avvale della collaborazione della Scuola di Musica della Fondazione Luigi Piseri per il momento di intrattenimento musicale durante l’inaugurazione.
Afferma il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Mariele Benzi: “Alla deriva” è un titolo che parla subito a tutti noi, perché racconta una sensazione che ciascuno riconosce: quella di quando le coordinate cambiano e ci troviamo a doverci riorientare. Questa mostra ci invita a non fermarci allo smarrimento, ma a leggerlo come opportunità. È un messaggio importante, che attraversa il tempo che viviamo e che l’arte riesce a rendere visibile, concreta. Ringrazio il Gruppo Koinè per aver portato questo progetto a Brugherio e per la capacità di interpretare i luoghi, dialogando con il contesto e con le persone. Brugherio Arte Diffusa continua a crescere proprio così: mettendo in relazione linguaggi, spazi e comunità. Un grazie anche al Settore Cultura e a Brianzacque per il supporto e per aver contribuito alla realizzazione di questa terza, bellissima edizione. Vi aspetto e vi invito a vivere questo percorso con curiosità, lasciandovi guidare, anche un po’, dalla vostra personale “deriva”.
Il collettivo Koinè nato dall’unione di artisti operanti nell’area milanese nel 1995, pur provenendo da esperienze e percorsi formativi diversi, condividono l’intento narrativo e la disponibilità di lasciarsi contaminare dalla complessità dei luoghi in cui intervengono, e dal desiderio di spostare lo sguardo dal particolare all’universale.
“Alla deriva” vedrà in scena Centonovantacinque di Enzo Biffi, Naufragio di Beppe Carrino, Essere un fiore di Chiara Colombo, Cavalli di Frisia di Mariangelo Cazzaniga, Presenze perdute di Marco Gaviraghi Calloni, L’isola che non c’è di Tomaso Melideo, O_S 40 di Michele Salmi.
L’inaugurazione avrà luogo giovedì 25 giugno, alle 18, presso il Parco Increa, con gli interventi del Sindaco Roberto Assi, il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Mariele Benzi e il critico d’arte Matteo Galbiati. Nell’occasione avrà luogo l’intervento musicale della Scuola di Musica Luigi Piseri.
Gli altri appuntamenti di approfondimento della mostra sono in programma il 24 settembre, alle ore 20.30, presso la sala consiliare, per la presentazione del catalogo, e il 26 settembre, alle ore 15.30 e 16.30, al Parco Increa, per le visite guidate con gli artisti.

