Al via la partnership pluriennale tra la piattaforma di affitti brevi e la fiera di arte contemporanea per creare esperienze di viaggio più significative e connettere artisti, gallerie e istituzioni a una comunità più vasta di appassionati.
A Parigi, dal 24 al 26 ottobre, l’arte contemporanea non si limiterà alle pareti delle gallerie. Grazie alla nuova partnership tra Airbnb e Art Basel, la fiera più prestigiosa del mondo dell’arte offrirà ai visitatori esperienze esclusive all’insegna della creatività, dell’ospitalità e della scoperta. L’obiettivo è chiaro: trasformare la visita a una fiera d’arte in un viaggio totale, dove ogni momento – dal pernottamento alla conversazione con un artista – diventa parte di un racconto culturale più ampio. Per celebrare la collaborazione, Airbnb e Art Basel hanno ideato una serie di Art Experience che si svolgeranno durante l’edizione parigina della fiera. Due appuntamenti, in particolare, promettono di catturare l’attenzione degli appassionati. Il primo è ‘Oh La La! Tour curato delle gallerie con Loïc Prigent’. Il celebre documentarista di moda francese accompagnerà un gruppo ristretto di ospiti in una visita privata di alcune delle gallerie più interessanti selezionate nell’ambito dell’iniziativa ‘Oh La La!’, progetto che esplora le contaminazioni tra arte e stile di vita contemporaneo. I partecipanti potranno accedere alle aree VIP della fiera e dialogare direttamente con i galleristi, ricevendo da Prigent uno sguardo privilegiato sul dietro le quinte del sistema dell’arte. La seconda esperienza porta i visitatori al Petit Palais, dove il pittore parigino Bilal Hamdad accoglierà personalmente gli ospiti per un incontro ravvicinato con ‘Paname’, la sua prima mostra personale in un museo. Conosciuto per i suoi dipinti a olio di grande formato, nei quali la città di Parigi si trasforma in una mappa emotiva di luci e geometrie, Hamdad offrirà un tour intimo delle sue opere, seguito da una conversazione privata accompagnata da un rinfresco. Un momento raro per entrare nel processo creativo di un artista emergente che sta ridefinendo l’estetica urbana contemporanea.
Oltre all’aspetto culturale, la partnership risponde anche a una necessità logistica. Lo scorso anno, Art Basel Parigi ha attirato oltre 65.000 visitatori, generando un aumento del 20% delle prenotazioni su Airbnb durante il weekend della fiera. L’accordo tra le due realtà nasce, quindi, dall’esigenza di gestire la crescente domanda di alloggi, ma si spinge oltre: Airbnb intende valorizzare la propria rete globale di abitazioni ‘piene d’arte’, luoghi unici dove design, collezioni personali e storie creative diventano parte integrante dell’esperienza di viaggio. L’iniziativa segna anche una riflessione più ampia sul ruolo dell’arte nel mondo contemporaneo. In un’epoca in cui il turismo culturale è in costante evoluzione, Airbnb e Art Basel scelgono di unire le proprie forze per ridefinire i confini tra esposizione e ospitalità, tra il momento dell’ammirazione e quello dell’appartenenza. L’arte, in questa visione, non è solo qualcosa da osservare ma da vivere, condividere e abitare.
Oltre a Parigi, l’accordo pluriennale include le principali mostre di Art Basel, Miami Beach e Basilea, con l’intento di costruire un ponte stabile tra viaggio e arte contemporanea che renda l’esperienza artistica parte di un ecosistema diffuso. Non più confinata nelle sale espositive, ma estesa ai luoghi dove le persone soggiornano, si incontrano e creano legami. A Parigi, città che da sempre incarna il dialogo tra cultura e quotidianità, questa alleanza trova il suo scenario ideale. E mentre le luci della fiera si accendono su nuovi talenti e collezioni, il progetto congiunto di Airbnb e Art Basel invita i visitatori a vivere l’arte non solo come spettatori, ma come protagonisti di un viaggio che continua, silenziosamente, ogni volta che una porta di casa si apre su un’opera, un’idea o un’emozione.

