Opening: giovedì 24 settembre 2026, ore 18.30
Dal 25 settembre al 7 novembre 2026
Glenda Cinquegrana Art Consulting
Via L. Settembrini, 17, 20124, Milano
Dal martedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00
A cura di Glenda Cinquegrana e Rebecca Delmenico
Glenda Cinquegrana Art Consulting è lieta di presentare una doppia mostra personale dedicata a due artisti contemporanei che operano nel campo della fotografia, Ada Marino (Napoli, 1982) e Nico Mingozzi (Ferrara, 1976). Curata da Glenda Cinquegrana e Rebecca Delmenico, la mostra partecipa al Milano Centrale Festival, a cura di Chippendale Studio, una rassegna dedicata all’arte contemporanea che, dal 2 al 4 ottobre, coinvolge 30 artisti, 13 curatori e 16 spazi espositivi nella zona della Stazione Centrale di Milano, estendendosi fino al Naviglio della Martesana. Con questa esposizione, la galleria inaugura un nuovo ciclo di doppie personali, in cui il confronto fra ricerche artistiche diverse genera un reciproco arricchimento dei significati nella lettura delle opere dei singoli artisti.
Il lavoro di Ada Marino si caratterizza per una pratica che, abbracciando la fotografia e l’installazione, trasforma il mezzo fotografico in uno strumento di indagine psicologica e antropologica: come dice la Delmenico, le sue immagini aspirano a costruire uno spazio simbolico in cui memoria, identità e corpo diventano i luoghi privilegiati di una riflessione sulla condizione femminile. Marino crea una messa in scena in cui la biografia diventa materiale critico, capace di interrogare questioni universali come il trauma, la trasmissione intergenerazionale della memoria, la violenza patriarcale e la possibilità della rinascita. Attraverso una fotografia che mantiene una struttura rigorosamente teatrale,il trauma è solo suggerito da simboli, gesti, assenze e tensioni compositive. Il suo immaginario visivo resta costantemente sospeso fra realismo, dimensione visionaria e surreale. In questa prima personale milanese, la galleria presenta una selezione di lavori dalla serie Pater Familias, con immagini che incarnano il poter del Pater, ma anche scatti dalla serie New Moons che si caratterizzano per uno sguardo positivo verso il futuro.
La pratica di Nico Mingozzi, invece, mette in questione la fotografia come strumento di conservazione e di memoria, di cui distrugge la stabilità e l’identità. Utilizzando immagini raccolte nei mercatini delle pulci, Mingozzi trasforma questo materiale di documentazione prelevato dagli archivi di famiglia, album e raccolte anonime, in luogo di conflitto: attraverso una pratica fatta di tagli, graffi, bruciature, suture e ricostruzioni, che sottolinea la natura fragile della messa in scena dell’immagine, di cui racconta l’usura, la perdita e la trasformazione verso altri significati non palesi. I volti delle sue figure sono il terreno di proiezione di un’identità certa, ma anche di quella incerta, frutto delle nostre proiezioni e dei nostri fantasmi, in cui il familiare diventa perturbante. La pratica di Mingozzi è corporea nel senso di un agire costante sulla fotografia come corpo, in cui il gesto è uno strumento per rivelare una ferita, uno straniamento, un trauma, nel tessuto di quella memoria.
Ada Marino (Napoli, 1982; vive in Galles). Mostre selezionate: 1014 Gallery, Londra; International Centre for Image, Dublino, 2026; Glaz Art Festival,Rennes,FR; Yesterday we were girls, Artphilein, Lugano; Ras al Khaiman Art Festiva, Dubai,2025; Yves Saint Laurent, Rive Droite, Los Angeles, 2024; Ffoto Cymru Wales International Festival of Photography, Wales International Festival, Cardiff & Wrexham; Rebirth, Liquida Festival, Torino; Casa Azul, Gordola, Svizzera; Fresh eyes, Haute Photograhie, Amsterdam, Paesi Bassi, 2023; Copeland Gallery, Londra; Surrealism Beyond Borders, Tate Modern, Londra 2022. Premi: Airnox for MIA Photo Fair, 2026; Female in Focus 2026 for British Journal of Photography & Nikon 2026; Hahnemühle Awards, Photo London 2024 Finalista, Lens Culture; Paris Photo;Finalista, Carte Blanche, 2024-2023; Alan Whatley Prize, 2023.
Nico Mingozzi (Ferrara, 1976). Mostre personali selezionate: The Inner War, Valuart, Lugano, a cura di C. Patella, in collaborazione con Medici Senza Frontiere, 2023; Love Bombing Gaslighting, Videoinsight Foundation, Torino, 2022; Intimo e Politico Raffaella De Chirico Gallery, Torino; Choices Raffaella De Chirico Gallery, Milano; Gehrimkabinett, Isorropia Home Gallery/Luisa Catucci Gallery, Berlino; 2021; Remembering Rekorda, Galleria Contemporary Cluster, Roma; Bertolami gallery, Roma, 2020; TATTOO, Storie Sulla Pelle. M9 Museo Del Novecento, Mestre, a cura di L.Beatrice e A. Castellani; Nico Mingozzi, Luisa Catucci Gallery, Berlino; Collettiva Ex Voto, Museo Marino Marini, Firenze,a cura di A. Crespi 2019; Anything, Istituto Italiano di Cultura, Città del Messico, a cura di Raffaella De Chirico Galleria; Tattoo, l’arte sulla pelle, MAO Museo d’Arte Orientale, Torino, a cura di L. Beatrice e A. Castellani, 2018; De Humanis Corpori Fabrica, Si Fest, Savignano sul Rubicone, 2017; Mostra collettiva, Premio Arte Mondatori Palazzo della Permanente, Milano, 2011. Premi: Finalista, Love Bombing Gaslighting, Videoinsight Foundation, Torino, 2022; VincitorePremio Arte Mondadori,2011.

