A Venezia domani l’ ultimo appuntamento del ciclo che ha riunito alcune delle voci più autorevoli dell’architettura internazionale per ripensare il ruolo delle istituzioni culturali contemporanee
Si tiene domani, venerdì 19 giugno a Venezia, l’appuntamento con About: TALKS | Reframing Culture, il programma di incontri promosso da About: e Fondazione Querini Stampalia nato per alimentare il dibattito sul ruolo del progetto nella trasformazione culturale, sociale e urbana del nostro tempo.
A chiudere il percorso sarà David Gianotten, Managing Partner di OMA, tra le figure più influenti dell’architettura contemporanea. Con l’incontro “Cultural Buildings for Public Life”, Gianotten approfondirà il tema di come musei, centri culturali e istituzioni possano trasformarsi in infrastrutture civiche attive, capaci di generare partecipazione, dialogo e valore pubblico attraverso il progetto.
L’appuntamento rappresenta il punto di arrivo di un percorso che, negli ultimi mesi, ha portato a Venezia alcune delle personalità più autorevoli del panorama internazionale. Dalla riflessione di Beatrice Leanza sul futuro dei musei come piattaforme relazionali e partecipative, alla visione di Ippolito Pestellini Laparelli sull’architettura come pratica performativa e dispositivo culturale; dal confronto tra Formafantasma e Izaskun Chinchilla sul ruolo delle mostre come strumenti di ricerca e critica, fino alle esperienze di Raumlabor sui modelli bottom-up di attivazione civica e agli interventi dedicati ai nuovi modelli di conservazione, riuso e valorizzazione degli archivi culturali. Un palinsesto che ha costruito un osservatorio sulle trasformazioni in atto nel rapporto tra spazio, cultura e società, restituendo alcuni insight rilevanti: la crescente centralità del tema della rigenerazione culturale; il ruolo delle istituzioni come luoghi di partecipazione oltre che di conservazione; l’importanza dell’architettura come strumento per costruire inclusione, sostenibilità e valore sociale.
«Reframing Culture nasce dalla convinzione che l’architettura sia una forza culturale capace di incidere sui modelli di vita, sulle istituzioni e sulle comunità. Attraverso il dialogo con protagonisti provenienti da discipline e geografie diverse, abbiamo voluto costruire uno spazio critico capace di interrogare il presente e immaginare nuove forme di convivenza e partecipazione», commenta Alessandro Valenti, Editor in Chief di About:.
Cristiana Collu, Direttrice della Fondazione Querini Stampalia sottolinea « About, la parola stessa dice già tutto del modo in cui si può parlare di architettura: non chiuderla in una definizione, ma avvicinarla da più lati, lasciando che sia lo spazio a restituire il senso di una ricerca attraverso gli sguardi che lo attraversano. Per questo Reframing Culture ha trovato nella Querini un luogo di elezione quasi obbligato, dove l’architettura vive in un mosaico culturale unico ed esemplare che continua per addizione a costruirsi attorno a una preesistenza. Ascoltare gli architetti che hanno animato questo ciclo ha significato dare voce a una lingua che la Querini parla da sempre e che ne fa una meta inaggirabile, un luogo dove è sempre possibile disegnare nuove cornici permeabili per sorprendenti visioni da prospettive inedite»
Dopo gli appuntamenti a Venezia, Reframing Culture proseguirà su aboutplatform.com con una serie di contenuti premium dedicati alla community, rafforzando il ruolo della piattaforma editoriale come hub di connessione tra professionisti, istituzioni e aziende a livello internazionale, attraverso approfondimenti capaci di leggere la complessità contemporanea con uno sguardo multidisciplinare.
In un contesto in cui il pubblico — e in particolare le community verticali — è sempre più orientato alla ricerca di momenti di confronto qualificato e opportunità di networking, format come Reframing Culture dimostrano come i media brand possano evolvere in piattaforme culturali e relazionali, generando engagement, autorevolezza e connessioni di valore tra audience, istituzioni e partner.
A pochi giorni dall’uscita del terzo numero del bookazine Radical Reuse, si conferma il percorso evolutivo dell’offerta editoriale di Hearst verso modelli sempre più integrati, in cui contenuti, esperienze dal vivo e community professionali contribuiscono a un ecosistema ad alto valore aggiunto. In questo scenario, About: consolida il proprio posizionamento come piattaforma di riferimento per la cultura del progetto, espressione dell’impegno di Hearst nello sviluppo di format editoriali capaci di generare conoscenza, confronto e impatto culturale.

