“A fari spenti”: l’avventurosa storia di chi salvò l’arte italiana durante la Seconda Guerra Mondiale - Media Key
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“A fari spenti”: l’avventurosa storia di chi salvò l’arte italiana durante la Seconda Guerra Mondiale

L’Italia è da sempre il Paese dell’arte e della bellezza. Pochi però sanno che i capolavori che oggi possiamo ancora ammirare nei musei italiani sarebbero andati perduti senza lo spirito coraggioso di alcuni funzionari dello Stato, storici dell’arte e semplici cittadini che, spingendosi ben oltre i propri doveri, hanno messo a repentaglio vite e professioni durante la Seconda Guerra Mondiale con il solo obiettivo di salvare l’arte e la cultura italiane. 

A far conoscere meglio la storia di queste incredibili persone ci pensa A fari spenti, nuova serie di Chora Media realizzata in collaborazione con le Scuderie del Quirinale, che porta in audio il racconto della mostra “ARTE LIBERATA 1937-1947. Capolavori salvati dalla guerra” visitabile fino al 10 aprile 2023.

Nel corso di cinque episodi, la voce di Francesco Oggiano, digital journalist di Will Italia, ripercorre in modo rigoroso ed emozionante alcuni dei momenti decisivi della storia italiana attraverso un viaggio fatto di capolavori, musei, città ma, soprattutto, costellato di persone che hanno rischiato tutto in nome dell’universalità del patrimonio artistico da salvare.

Dal sogno del Führer di realizzare in Austria un museo dove riunire capolavori d’arte che esprimessero gli ideali del regime tedesco fino al lavoro dietro le quinte per riportare in Italia le opere sottratte e spedite all’estero, la narrazione fa entrare l’ascoltatore nel vivo delle imprese rocambolesche dei protagonisti per mettere al riparo le opere dai bombardamenti e, ancora prima, dalla rapacità nazista.

L’ascoltatore ripercorre così le avventurose vicende di alcuni direttori e alcune direttrici dei musei dell’epoca, come Pasquale Rotondi, Palma Bucarelli, Jole Bovio Marconi e Fernanda Wittgens, storici dell’arte, come Emilio Lavagnino, bibliotecari illuminati, come Luigi De Gregori, fino a dei veri e propri “007 dell’arte” come Rodolfo Siviero incaricato alla fine della guerra delle restituzioni delle opere d’arte trafugate.

A fari spenti è disponibile dal 28 marzo 2023 su tutte le app free (Spotify, Apple Podcast, Spreaker, Google Podcast) con un nuovo episodio ogni settimana fino al 25 aprile.

Sinossi generale
Ci sono persone che durante la Seconda guerra mondiale hanno rischiato la vita, subito bombardamenti, percorso su mezzi di fortuna strade battute da bombe e soldati nemici con il solo obiettivo di salvare l’arte e la cultura italiane. Uomini e donne che hanno dovuto sfidare il destino per evitare che la nostra Storia andasse perduta per sempre. A Fari Spenti racconta le vicende delle donne e degli uomini che hanno salvato il patrimonio artistico e culturale italiano durante la Seconda guerra mondiale.

Credits
A fari spenti è un podcast di Chora Media in collaborazione con le Scuderie del Quirinale. Scritta da Ilaria Orrù e Simone Clemente con il supporto redazionale di Francesca Borghetti.
I fonici di presa diretta sono Lucrezia Marcelli, Mattia Liciotti e Lorenzo Ferrillo.
Le registrazioni in studio sono a cura di Aurora Ricci.
La post-produzione è di Emanuele Moscatelli. La supervisione del suono e della musica di Luca Micheli. La producer è Monia Donati, l’assistente alla produzione è Sabrina Patilli. La cura editoriale è di Sara Poma. Grazie a Davide Savelli e Anna Iacovino per il supporto editoriale.