“TRACCIARE IL FUTURO. 𝗜𝗹 𝗿𝗲𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗮𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗧𝘄𝗶𝗻 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗶𝗼𝗻“
Da oggi, martedì 7 luglio, sarà possibile iscriversi al Premio promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e FERPI, che da oltre sessant’anni valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione. Qui il link per l’invio delle candidature, che potranno essere presentate fino al 26 ottobre 2026: https://www.ferpi.it/oscar-di-bilancio/come-partecipare.
“Essere arrivati alla 62ª edizione dell’Oscar di Bilancio conferma la vitalità di un Premio che da oltre sessant’anni sa rinnovarsi restando fedele alla propria missione, a quell’impegno che FERPI porta avanti da tempo, insieme a Università Bocconi e Borsa Italiana e grazie al contributo delle Associazioni partner: accompagnare le organizzazioni, grandi e piccole, pubbliche e private, profit e non profit, nel percorso verso una rendicontazione sempre più trasparente, integrata e capace di generare valore condiviso. La nuova articolazione delle categorie, che distingue tra realtà quotate e non quotate anche per Utility e Multi-utility, va nella direzione di una maggiore equità di confronto tra le imprese. E i Premi Speciali di quest’anno testimoniano l’attenzione costante della Federazione alle le sfide, digitali e sostenibili, che le organizzazioni sono chiamate ad affrontare. Costruire relazioni autentiche attraverso una comunicazione responsabile resta il cuore del nostro lavoro, e l’Oscar di Bilancio ne è da sempre lo strumento più concreto”. Commenta così Filippo Nani, presidente di FERPI-Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, il via alla 62ª edizione dell’Oscar di Bilancio.
Il titolo scelto per questa edizione – “TRACCIARE IL FUTURO. Il reporting al centro della Twin Transition” – riconosce la duplice sfida che le organizzazioni affrontano oggi, la transizione digitale e quella sostenibile. Due transizioni distinte, ma profondamente interconnesse, nelle quali il reporting rappresenta un alleato prezioso. Per due buone ragioni: perché restituisce il valore generato dai processi di innovazione legati sia alla sostenibilità sia alla digitalizzazione e perché la digitalizzazione consente di innovare il processo stesso di reporting rendendolo più integrato ai sistemi di monitoraggio e controllo, aumentando affidabilità e tracciabilità dei dati, riducendo l’effort interno per la sua elaborazione e supportando forme di comunicazione più accessibili ed efficaci. Tra gli elementi distintivi dell’Oscar di Bilancio, edizione dopo edizione, il processo di valutazione, affidabile e rigoroso, allineato agli standard e aggiornato alle novità normative e ai temi al centro del dibattito, forte della solida expertise dei valutatori garantita dalle Associazioni Partner, che garantiscono con un impegno volontario una selezione accurata delle pratiche di rendicontazione più evolute, premiando i best in class.
La forza di un Premio che cambia come cambiano i tempi
Rivelatosi capace di testimoniare passo dopo passo l’evoluzione dei sistemi di rendicontazione e comunicazione economica-finanziaria, l’Oscar di Bilancio di Ferpi ha da anni integrato a pieno titolo nei sistemi di reporting valutati anche i report di sostenibilità e sociali. Il Premio è anche cresciuto nel tempo anticipando le nuove tendenze e adattandosi alle normative e agli standard sempre più stringenti in tema di accountability. Oggi si presenta con una veste ulteriormente rinnovata ed è Cristiana Rogate, della Direzione Scientifica dell’Oscar, ad illustrare le principali novità dell’edizione 2026.
La prima novità riguarda le 10 categorie di partecipazione, e l’introduzione di una distinzione tra Utility o Multi-utility quotate e non quotate, con l’obiettivo di assicurare maggiore comparabilità tra le candidature, valorizzando così i percorsi di rendicontazione delle imprese di tutte le dimensioni. Queste le categorie, che confermano l’approccio cross-sector del Premio, unico nel suo genere: Grandi imprese quotate; Grandi imprese non quotate; Utility o Multi-utility quotate; Utility o Multi-utility non quotate; Medie e piccole imprese quotate; Medie e piccole imprese non quotate; Imprese finanziarie; Società Benefit; Istituzioni pubbliche, Università e associazioni di rappresentanza; Imprese sociali e organizzazioni non profit. La revisione, poi, dei Premi Speciali – che consentono di intercettare e valorizzare le tematiche più innovative, all’avanguardia e le esigenze emergenti – testimonia dell’attenzione riservata alle sfide della transizione digitale e sostenibile. Sono tre: Comunicazione della sostenibilità nell’era digitale; Oltre la compliance: gli ESRS nel reporting volontario; Generazione Z: i nuovi linguaggi del reporting.
Partecipare all’Oscar di Bilancio è (anche) una questione culturale
L’Oscar di Bilancio Ferpi offre alle organizzazioni che vi concorrono l’imperdibile opportunità di contribuire a diffondere e radicare, anche e soprattutto nei più giovani, una cultura della trasparenza, della misurazione e della comunicazione, che orienti nei fatti l’azione dei soggetti pubblici, privati e non profit verso un modello di sviluppo inclusivo e sostenibile. Sul sito della FERPI è pubblicato il regolamento e tutte le informazioni utili per partecipare: https://www.ferpi.it/oscar-di-bilancio/. Per chiarimenti ulteriori, è possibile scrivere a: [email protected].

