Il CEO Piero Costantini: «La nostra mission è offrire all’industria un content hub digitale in cui un’opera può nascere, svilupparsi, essere distribuita e restare viva nel tempo. Dopo l’Italia, il processo di internazionalizzazione proseguirà in Regno Unito, Francia, Spagna e Germania»
Mnemonica ha festeggiato con un party esclusivo i 10 anni dalla fondazione ieri sera a Roma, in occasione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo. Oltre 150 ospiti tra stakeholders, produttori, distributori e operatori del settore hanno brindato al percorso di Mnemonica che negli anni, grazie a soluzioni tecniche innovative, è diventata una vera e propria eccellenza oltre che un punto di riferimento per l’intero comparto audiovisivo.
Dieci anni fa l’azienda ha legato il proprio nome ad una promessa: conservare e ricordare. Nell’epoca della transizione dalla pellicola ai dati, Mnemonica ha infatti scelto di costruire per il cinema e la serialità digitale una memoria nuova, più adatta alle esigenze contemporanee. L’obiettivo era garantire la migliore soluzione tecnica in termini di affidabilità e capacità, in grado di connettere tutti i passaggi del ciclo di vita di un’opera, troppo spesso frammentati.
La piattaforma semplifica i flussi di lavoro, connette persone e reparti e garantisce sicurezza e accessibilità, ma soprattutto affronta la sfida più urgente: consente di evitare la dispersione dei dati, causata da archivi improvvisati, supporti fisici isolati e server di terze parti che rendono assai fragile la conservazione digitale. Mnemonica ribalta, dunque, questa logica riportando ordine e struttura e restituendo ai professionisti il pieno controllo del proprio patrimonio con Archive, il modulo dedicato alla conservazione del valore.
All’interno dell’ecosistema Mnemonica, Archive non è un deposito passivo, bensì un archivio vivo: i file originali restano accessibili, protetti da perdite e guasti, sempre pronti per nuove distribuzioni, versioni derivate o consegne. «Il lancio di Mnemonica Archive rappresenta un momento cruciale per la conservazione del nostro patrimonio cinematografico», dichiara Piero Costantini, CEO di Mnemonica. «Con Archive completiamo la mission della nostra azienda: offrire all’industria audiovisiva un content hub globale in cui un’opera può nascere, svilupparsi, essere distribuita e restare viva nel tempo».
Alla base di Mnemonica c’è un concetto preciso: essere l’“ecosistema vivente del cinema digitale”, uno spazio senza confini in cui la collaborazione e la memoria condivisa si trasformano in valore grazie alla tecnologia. La piattaforma integra tre funzioni chiave – streaming protetto, trasferimento bidirezionale di file e archiviazione a lungo termine – arricchite da strumenti come review & approval, automazioni di encoding, watermarking, distribuzione, gestione delle audience e monitoraggio della fruizione, accessibili da qualsiasi dispositivo. La sua natura collaborativa, peraltro, permette a reparti e professionisti di lavorare insieme in tempo reale, centralizzando la logistica dei dati e garantendo così efficienza e controllo in ogni fase, dalla pre-produzione alla conservazione finale.
Il tratto distintivo di Mnemonica è un approccio human-centered: ovvero la tecnologia al servizio delle persone che fanno cinema. Ogni funzione è conseguentemente progettata per semplificare processi complessi, ridurre i passaggi ridondanti offrendo continuità. L’interfaccia intuitiva e l’esperienza d’uso fluida la rendono, poi, adatta tanto ai produttori quanto ai tecnici più esigenti.
Fondata a Roma nel 2015 da un team di professionisti con esperienza diretta nel settore creativo, Mnemonica ha costruito in pochissimi anni una solida reputazione tra i professionisti dell’audiovisivo. Ha già accompagnato circa un migliaio di produzioni, molte delle quali distribuite a livello internazionale da Netflix, Prime Video, HBO, Sky e Paramount+. Dal 2022 è la piattaforma ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per la raccolta e la valutazione delle proposte.
I prossimi due anni rappresentano una fase decisiva per Mnemonica. La strategia punta su due fronti: consolidare la presenza sul mercato italiano, ampliando il raggio d’azione a formazione, ricerca, archivi pubblici e istituzioni culturali, e accelerare il processo di internazionalizzazione. L’espansione si concentrerà inizialmente su quattro Paesi chiave: Regno Unito, Francia, Spagna e Germania.
Mnemonica è, infine, la prima azienda italiana ad aver ottenuto il finanziamento “Creative Europe – Innovative Tools and Business Models”: un riconoscimento della Commissione Europea che conferma la rilevanza del progetto e il suo ruolo nella preservazione del patrimonio culturale cinematografico europeo.

